Mostra fotografica sulla memoria di Cairano, nel borgo dell'Alta Irpinia
Le Donne della Rupe è la rassegna fotografica che, in piena estate, riporta a Cairano la memoria della sua comunità. Giunta nel 2026 alla settima edizione, la mostra è ospitata nello storico Forno Comunitario del borgo e propone un viaggio lungo oltre un secolo di storia, dal Novecento fino ai giorni nostri, raccontato attraverso il ruolo della donna nella vita cairanese.
Le immagini esposte — fotografie d'epoca, ritratti di famiglia, scatti di valore storico conservati nelle case del paese — restituiscono un'istantanea autentica della quotidianità: donne al lavoro nei campi, impegnate nelle attività domestiche, nella cura dei figli e della famiglia, ma anche figure che hanno raggiunto traguardi sociali e culturali importanti, come la prima laureata di Cairano. Non è una galleria di volti anonimi: chi arriva da fuori guarda un secolo di Sud rurale, chi è del posto riconosce una nonna, una zia, una vicina di casa.
Il Comune di Cairano, in provincia di Avellino, è uno dei centri più piccoli della Campania e dell'Alta Irpinia: poche centinaia di abitanti raccolti su uno sperone roccioso che domina la valle. È proprio quella rupe, simbolo del paese e della sua tenacia di fronte allo spopolamento e alle ferite del terremoto del 1980, a dare il titolo alla mostra. Qui la fotografia non è un semplice esercizio estetico: è uno strumento di identità, il modo con cui una comunità piccolissima tiene insieme le proprie generazioni e le racconta a chi sale fin quassù.
L'iniziativa è ideata e curata da Fabrizio Bilotta, studente e regista emergente, e dall'architetto Raffaele Schiavone, con il patrocinio e il sostegno della Pro Loco di Cairano e dell'Amministrazione comunale. Nelle intenzioni dei curatori «Le Donne della Rupe» non vuole essere soltanto una mostra fotografica, ma un'occasione di riflessione collettiva sul patrimonio umano e sociale custodito nella memoria delle immagini: un archivio diffuso che, senza un lavoro di raccolta paziente, rischierebbe di andare perduto insieme alle case chiuse del centro storico.
Chi visita l'Alta Irpinia in luglio trova sagre, feste patronali e rassegne all'aperto in quasi ogni paese. «Le Donne della Rupe» è un'altra cosa: un evento silenzioso, di piccola scala, che dice però moltissimo su come si vive e si è vissuto in questa parte della Campania interna. È il tipo di appuntamento che restituisce il senso del turismo dei borghi: non lo spettacolo, ma l'incontro con una comunità che sceglie di raccontarsi.
La mostra si inserisce nel calendario estivo di Cairano, animato dalla Pro Loco insieme al Comune, e può essere il pretesto per scoprire il paesaggio dell'Alta Irpinia: crinali, campi di grano, borghi ricostruiti dopo il sisma e una luce che, verso sera, rende la rupe inconfondibile.
Il periodo migliore per salire è il tardo pomeriggio, quando la temperatura scende e il borgo si anima. Chi vuole essere certo di trovare la mostra aperta fa bene a verificare gli orari con la Pro Loco di Cairano, che gestisce le aperture al pubblico nei giorni successivi all'inaugurazione. È un'esperienza adatta anche alle famiglie e a chi viaggia con genitori o nonni originari dell'Irpinia: davanti a queste fotografie il racconto nasce da solo.
L'edizione 2026 de «Le Donne della Rupe» ha aperto i battenti sabato 18 luglio 2026 alle ore 18:00 presso lo storico Forno Comunitario di Cairano, in provincia di Avellino. Si tratta della settima edizione della rassegna fotografica dedicata alla memoria storica del borgo.
Il percorso espositivo è costruito come un viaggio lungo oltre un secolo, dal Novecento ai giorni nostri, con al centro il ruolo della donna nella comunità cairanese. Le immagini selezionate — fotografie d'epoca e scatti di valore storico — mostrano donne al lavoro nei campi, impegnate nelle attività domestiche e nella cura dei figli e della famiglia, accanto a figure che hanno raggiunto importanti traguardi sociali e culturali, fra cui la prima laureata di Cairano.
L'iniziativa è ideata e curata da Fabrizio Bilotta, studente e regista emergente, e dall'architetto Raffaele Schiavone, con il patrocinio e il sostegno della Pro Loco di Cairano e dell'Amministrazione comunale. L'ingresso è libero. Come sottolineano i curatori, la mostra non vuole essere soltanto un'esposizione fotografica ma un'occasione di riflessione collettiva sul patrimonio umano e sociale custodito nella memoria delle immagini.
Sabato 18 luglio 2026 — ore 18:00: inaugurazione della VII edizione de «Le Donne della Rupe» presso il Forno Comunitario di Cairano, con apertura al pubblico del percorso espositivo. Ingresso libero.
La mostra presenta una selezione di fotografie d'epoca e immagini di valore storico sul ruolo della donna nella comunità cairanese dal Novecento a oggi. Gli organizzatori non hanno diffuso un calendario dettagliato di incontri o visite guidate: gli orari di apertura dei giorni successivi all'inaugurazione sono comunicati dalla Pro Loco di Cairano e dall'Amministrazione comunale.
Forno Comunitario di Cairano, nel centro storico del borgo — Cairano (AV), 83040, Campania.
In auto: si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Lacedonia, oppure dalla strada statale Ofantina che collega i comuni dell'Alta Irpinia; il borgo si trova in posizione elevata e l'ultimo tratto è una salita panoramica. In treno: le stazioni utili sono quelle della linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio; da lì è necessario proseguire in auto. In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino, a circa due ore di strada.
Ingresso libero e gratuito.
Cairano è un paese di poche centinaia di abitanti: i servizi sono limitati e conviene organizzare pranzo o cena in anticipo. Per soggiornare si può contare sulle strutture dei comuni vicini dell'Alta Irpinia. Scarpe comode consigliate: le vie del centro storico sono in salita e il colpo d'occhio migliore si ha dalla rupe.
Pro Loco di Cairano e Amministrazione comunale di Cairano.
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