La Rocca delle Arti
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La Rocca delle Arti

Arte, mestieri, tradizioni e sapori nel borgo di Roccagloriosa

Roccagloriosa — Salerno (065) Dal 2010

Edizione 2026 — evento attualmente in sospeso

Non è prevista alcuna edizione nel 2026 per questo evento. Questa pagina resta accessibile per archiviare la storia della manifestazione e sarà aggiornata se verrà annunciata una nuova edizione.

Roccagloriosa (065) In sospeso

Presentazione di La Rocca delle Arti

La Rocca delle Arti trasforma ogni estate il centro storico di Roccagloriosa, nel cuore del Cilento, in una grande mostra a cielo aperto: arte, mestieri, tradizioni, gastronomia, artisti di strada e musica popolare lungo i vicoli e le piazze del borgo. Nata nel 2010 e cresciuta fino ai circa 12.000 visitatori della tredicesima edizione, la rassegna è curata interamente da un'associazione di volontari. Attenzione: gli organizzatori hanno annunciato che nel 2026 non si terrà alcuna edizione, con appuntamento rinviato al 2027.

Un borgo del Cilento che diventa museo a cielo aperto

Ogni estate il centro storico di Roccagloriosa, piccolo Comune della Provincia di Salerno affacciato sull'entroterra del Golfo di Policastro, nel cuore del Cilento e della Campania, si trasforma per tre serate in una grande mostra diffusa. La Rocca delle Arti non si svolge in un padiglione né su un palco unico: si cammina, si sale e si scende lungo i vicoli in pietra, ci si ferma nelle piazzette, si entra nelle chiese e negli spazi storici del paese, dove ogni angolo ospita un'opera, un artigiano al lavoro o un assaggio. È questa formula diffusa, più che un cartellone di grandi nomi, a rendere la manifestazione riconoscibile tra gli appuntamenti dell'estate cilentana.

Dalle prime edizioni all'associazione di volontari

La rassegna nasce nel 2010 come iniziativa culturale del paese e cresce di anno in anno: nel 2013 si celebrava la quarta edizione, nel 2017 l'ottava, organizzata insieme alla Proloco e all'Amministrazione comunale. Nel 2018 il gruppo promotore si è costituito in associazione, che oggi cura l'evento in completa autogestione, con il lavoro volontario di decine di persone. Nel 2025 si è arrivati alla tredicesima edizione, chiusa con circa 12.000 visitatori: il record assoluto della manifestazione.

Arte, mestieri e artigianato

Il cuore della rassegna è la relazione diretta tra il pubblico e chi crea. Lungo il percorso si incontrano:

  • Mostre di pittura, scultura e fotografia, allestite negli spazi del borgo e nelle chiese, spesso con opere provenienti dai simposi di scultura ospitati in paese;
  • Mestieri della tradizione: ceramica lavorata al tornio, legno e pietra, gioielli fatti a mano, lavori all'uncinetto e ricami;
  • Laboratori per bambini e per adulti, dalla pittura alle preparazioni domestiche di una volta, come la conserva di pomodoro e la panificazione;
  • Artisti di strada, compagnie teatrali e musica popolare, che animano piazze e slarghi fino a tarda sera.

Il gusto del Cilento

La parte gastronomica non è un semplice contorno: le bancarelle e i laboratori del gusto raccontano le produzioni del Cilento interno, dal miele all'olio extravergine, dal vino ai formaggi tipici, dalle verdure sott'olio ai fichi bianchi e ai salumi. Un posto d'onore spetta al torroncino di Roccagloriosa, conosciuto come «torroncino degli sposi» perché tradizionalmente preparato per i banchetti di matrimonio. Nelle edizioni passate si sono tenute degustazioni guidate dedicate ai mieli e agli oli del territorio, condotte da produttori locali.

Musei aperti e memoria lucana

Roccagloriosa non è un borgo qualunque: sulle sue alture sorgeva un importante insediamento lucano, e i reperti degli scavi — corredi funerari con oggetti in oro, argento e bronzo del IV e III secolo a.C. — sono conservati in paese. Durante la manifestazione restano aperti al pubblico il Museo «Antonella Fiammenghi», in via Borgo Sant'Antonio, e l'Antiquarium dedicato a Sabato Balbi, in Piazza del Popolo: una scelta che lega la festa contemporanea alla storia più antica del luogo.

Un tema diverso ogni anno

Ogni edizione ruota attorno a un filo conduttore che orienta mostre e installazioni. Nel 2025 il tema è stato «Re(L)Azioni», gioco di parole che tiene insieme relazioni, azioni e reazioni: secondo la presidente dell'associazione Anna Maria Tripari, «la relazione è comunicazione, è conoscere l'altro, confrontarsi, lasciarsi influenzare». È un modo per dare unità a una proposta che, altrimenti, rischierebbe di essere solo una somma di banchi e di stand.

Nel 2026 la rassegna si ferma

Nel luglio 2026 l'associazione ha annunciato che l'edizione 2026 non si terrà: «per esigenze organizzative e motivazioni interne si è deciso per quest'anno di fermarsi». Si tratta di un anno di pausa dedicato alla riorganizzazione e alla programmazione delle attività future, non di una chiusura definitiva. Gli organizzatori hanno già fissato il ritorno: appuntamento al 2027.

Perché vale il viaggio

Chi visita il Cilento in agosto trova soprattutto mare e sagre di costa. La Rocca delle Arti offre l'alternativa dell'entroterra: un paese di poche centinaia di abitanti che si accende per tre sere, con un ritmo lento, senza grandi impianti e con un pubblico che arriva da tutta la Provincia di Salerno. Chi cerca artigianato autentico, cucina di territorio e una passeggiata serale tra vicoli illuminati troverà qui una delle esperienze più genuine dell'estate campana.

La Rocca delle Arti — edizione 2026

Nel 2026 La Rocca delle Arti non si terrà. L'associazione che organizza la rassegna ha annunciato un anno di pausa, motivato da esigenze organizzative e da una fase di riorganizzazione e programmazione delle attività future. Non si tratta di una chiusura definitiva: gli organizzatori hanno confermato l'appuntamento per il 2027, con l'obiettivo di tornare con una proposta più solida per il pubblico, per gli artisti e per i sostenitori che hanno accompagnato la crescita dell'evento.

Un anno di pausa, non un addio

Nel luglio 2026 l'associazione La Rocca delle Arti ha comunicato che nel corso dell'anno non ci sarà alcun appuntamento a Roccagloriosa. La formula usata nell'annuncio è chiara: «per esigenze organizzative e motivazioni interne si è deciso per quest'anno di fermarsi». La manifestazione, che nel 2025 aveva toccato il suo record di pubblico, salta dunque un'edizione dopo tredici appuntamenti.

Le ragioni della sospensione

L'associazione lavora interamente su base volontaria e in autogestione: la pausa serve a mettere ordine tra idee e progetti e a preparare un ritorno all'altezza delle aspettative. Nell'annuncio gli organizzatori hanno ringraziato sostenitori, collaboratori, volontari, artisti e partecipanti che negli anni hanno reso possibile la crescita della rassegna.

Appuntamento al 2027

Il messaggio si chiude con un arrivederci esplicito: «Ci vediamo nel 2027». Chi avesse programmato una visita a Roccagloriosa in agosto 2026 per la manifestazione deve quindi riorganizzare i propri piani; il borgo resta comunque visitabile, così come i due musei archeologici che custodiscono i reperti dell'insediamento lucano.

Informazioni pratiche — La Rocca delle Arti

Dove si svolge

Nel centro storico di Roccagloriosa (SA), 84060, Cilento interno, Provincia di Salerno, Campania. Il percorso si sviluppa tra vicoli, piazze e spazi storici del borgo, con dislivelli e pavimentazione in pietra: sono consigliate scarpe comode.

Come arrivare

  • In auto: dalla SS18 Tirrena Inferiore, deviazione verso l'interno in direzione Roccagloriosa; l'autostrada A2 del Mediterraneo è l'alternativa per chi arriva da nord o da sud passando per il Vallo di Diano.
  • In treno: la stazione più vicina sulla linea tirrenica è Policastro Bussentino; poco più distante, Sapri. Da lì occorre proseguire in auto o taxi.
  • In aereo: aeroporti di Salerno Costa d'Amalfi e di Napoli Capodichino, entrambi seguiti da un tratto in auto.

Parcheggi e navetta

Durante le serate il borgo è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree indicate ai margini del paese e un servizio navetta gratuito accompagna i visitatori fino all'ingresso del centro storico. È la soluzione più comoda, perché i posti auto in paese sono pochissimi.

Orari e ingresso

Le serate iniziano tradizionalmente intorno alle 20:30 e proseguono fino a notte. Le fonti locali non segnalano un biglietto d'ingresso alla manifestazione: si paga soltanto ciò che si consuma o si acquista presso gli stand gastronomici e artigianali.

Dove dormire e mangiare

L'offerta ricettiva del paese è limitata: molti visitatori alloggiano sulla costa del Golfo di Policastro (Marina di Camerota, Palinuro, Scario, Sapri) o negli agriturismi dell'entroterra. In agosto è opportuno prenotare con largo anticipo.

Contatti

Associazione La Rocca delle Arti — Via San Cataldo, 84060 Roccagloriosa (SA). Telefono +39 347 4513819, email [email protected], sito ufficiale www.laroccadellearti.it.

Avviso importante

Nel 2026 la manifestazione non si terrà: l'associazione ha annunciato un anno di pausa e il ritorno nel 2027. Prima di programmare un viaggio, verificare sempre i canali ufficiali.

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