I Catuozzi, il presepe vivente e il Natale della Valle Caudina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono paesi in cui il Natale non si annuncia con le luminarie ma con l'odore della legna. Pannarano, milleottocento anime arroccate a circa 370 metri di quota nella provincia di Benevento, all'imbocco della Valle Caudina, appartiene a questa seconda categoria. Qui il momento più atteso dell'anno arriva il 24 dicembre, quando nelle piazze del centro si accendono i Catuozzi e il paese si raccoglie intorno al fuoco in attesa della messa di mezzanotte.
I Catuozzi sono grandi pire di legna: cataste alte, costruite dagli abitanti nel corso della giornata del 24 dicembre e poi appiccate prima delle funzioni religiose della notte di Natale. Non è un fuoco decorativo, è un rito di comunità: chi porta la legna, chi la impila, chi resta a guardare la fiamma salire mentre le campane chiamano alla vigilia. A Pannarano l'accensione avviene tradizionalmente in Piazza Menichini e in Piazza D'Alessio, così che il paese abbia due fuochi e due punti di ritrovo. È una tradizione condivisa da tutta la Valle Caudina: nella vicina San Martino Valle Caudina i Catuozzi hanno ottenuto il riconoscimento di patrimonio immateriale della Regione Campania, segno del valore identitario che questo gesto antico conserva.
Il fuoco della vigilia è il cuore di un cartellone più ampio. "Illumina la Notte" nasce nel 2008 e ha superato la diciottesima edizione: è una rassegna natalizia costruita in rete da diversi comuni della Valle Caudina — San Martino Valle Caudina come capofila, insieme a Pannarano, Rotondi, Roccabascerana, Cervinara, Montesarchio e, nelle edizioni più recenti, Paolisi — con il sostegno finanziario della Regione Campania nell'ambito dei programmi di promozione turistica del territorio. Il calendario si sviluppa tradizionalmente dall'8 dicembre all'Epifania e mette in fila fuochi, presepi, concerti e feste di piazza, spostandosi di paese in paese.
A Pannarano il momento che precede i Catuozzi è il presepe vivente, allestito nelle stradine e negli angoli del centro storico e affidato agli abitanti, che vestono i panni dei mestieri antichi e delle figure della Natività. Si visita nel tardo pomeriggio, quando la luce cala e il borgo diventa scenografia naturale: un percorso breve, molto curato, che funziona bene anche con i bambini.
Il cartellone pannaranese ha proposto negli anni una miscela riconoscibile di musica e animazione. Nella chiesa di San Giovanni Battista — dedicata al santo patrono del paese, festeggiato il 24 giugno — si sono tenuti concerti di musica da camera, come quello dell'Ensemble Alterarmonico, e concerti natalizi con l'Orchestra Città Caudina su pagine di Mozart, Verdi, Puccini e colonne sonore da film. Nei giorni intorno al 25 dicembre le vie del centro accolgono artisti di strada e spettacoli itineranti per le famiglie; non mancano l'arrivo di Babbo Natale nelle scuole e per le strade del paese, la tombolata di fine anno e, il 6 gennaio, la Befana che distribuisce dolci ai bambini. Negli altri comuni della rete il clima è lo stesso: a Rotondi si accende il "Ciuccio di Fuoco", a Montesarchio arrivano i concerti gospel, a San Martino Valle Caudina si visita il "Presepe nel Presepe" costruito dal laboratorio della Pro Loco.
Il comune si stende su poco meno di dodici chilometri quadrati e conta nove frazioni sparse fra i versanti del Partenio: una geografia minuta che spiega perché le feste qui abbiano ancora un carattere di vicinato. Siamo nel Sannio beneventano, in Campania, a breve distanza da Benevento e in posizione comoda anche per chi arriva dall'area napoletana. Chi visita Pannarano d'inverno trova un paese silenzioso e panoramico, che per qualche giorno all'anno si riempie di fuoco, musica e voci.
Al momento della redazione di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 di "Illumina la Notte" a Pannarano (provincia di Benevento, Campania). La rassegna è però attiva da oltre diciotto edizioni e il suo impianto è consolidato: un cartellone natalizio costruito in rete fra i comuni della Valle Caudina, con il sostegno della Regione Campania, che si sviluppa tradizionalmente dall'8 dicembre all'Epifania.
Il momento identitario resta l'accensione dei Catuozzi, le grandi pire di legna innalzate dagli abitanti e appiccate il 24 dicembre in Piazza Menichini e Piazza D'Alessio, prima delle funzioni della notte di Natale. Intorno a questo rito si sono articolati negli anni il presepe vivente nel centro storico, i concerti nella chiesa di San Giovanni Battista, gli spettacoli degli artisti di strada e la Befana del 6 gennaio.
Per conoscere date e programma definitivi conviene seguire i canali del Comune di Pannarano e quelli della rassegna "Illumina la Notte", che pubblicano il cartellone completo nelle prime settimane di dicembre.
Pannarano si raggiunge comodamente in auto: il paese si trova nel versante beneventano della Valle Caudina, a breve distanza da Benevento e in posizione accessibile anche da Napoli e dall'area di Montesarchio. Le stazioni ferroviarie e l'aeroporto di riferimento sono quelli di Benevento e Napoli, con l'ultimo tratto da percorrere su strada.
Gli appuntamenti si concentrano nel centro storico: l'accensione dei Catuozzi ha luogo in Piazza Menichini e in Piazza D'Alessio, i concerti nella chiesa di San Giovanni Battista, il presepe vivente lungo le vie del borgo.
Comune di Pannarano, Via Municipio, 82017 Pannarano (BN) — telefono +39 0824 830003.
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Centro storico, Piazza Menichini e Piazza D'Alessio