Arte, musica e sapori dell'Irpinia nel centro storico di Grottolella
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Pasto della Salamandra nasce nel 2006 a Grottolella, piccolo comune della Provincia di Avellino, in Campania, con un obiettivo molto concreto: riportare la vita nei vicoli del centro storico, progressivamente svuotati negli anni successivi al terremoto. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a diventare l'appuntamento più atteso della fine dell'estate irpina, capace di richiamare nel borgo decine di migliaia di visitatori nell'arco di tre serate.
Il titolo della festa richiama la salamandra, l'animale che la tradizione popolare chiamava «fata del fuoco» perché si credeva capace di attraversare le fiamme senza bruciarsi. La memoria locale lega la ricorrenza all'antica «Festa delle Fate del Fuoco», ripresa nell'Ottocento dalla famiglia Macedonio quando rientrò in possesso delle saline del paese, e alla presenza dei soldati francesi acquartierati a inizio secolo nella contrada Tropeani, i cui abitanti vennero da allora soprannominati «i francesi». Da quell'episodio deriva anche la Merenda del Francese, una semplice pizza schiacciata rimasta tra i simboli gastronomici della festa. Alla base di tutto resta però un gesto contadino: il pasto con cui, a raccolto concluso, i proprietari terrieri ringraziavano chi aveva lavorato la terra.
Per tre sere consecutive, di norma nella prima metà di settembre, le strade e le piazze del borgo — con Piazza Municipio come cuore della manifestazione — diventano un palcoscenico diffuso. Il programma cambia ogni anno, ma la struttura è ormai riconoscibile:
Ogni edizione viene costruita attorno a un tema scelto dai ragazzi del Forum: «Restare!» nel 2023, «Intelligenza Tradizionale» nel 2024, un invito a leggere la tradizione come risorsa e non come nostalgia. Sui palchi della festa si sono alternati negli anni nomi noti della scena campana e italiana — dai 99 Posse ai Foja, dal Rione Junno alla pizzica di Alla Bua — accanto a band, dj e compagnie del territorio.
La parte gastronomica non è un contorno: è metà della festa. Gli stand raccontano la cucina contadina del Partenio e dell'Irpinia, con piatti della tradizione, prodotti tipici e i vini di un territorio che è patria di tre denominazioni fra le più celebri del Sud, il Taurasi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo. Nelle edizioni passate le degustazioni hanno trovato spazio anche nel cortile del Castello Carafa-Caracciolo, uno degli scorci più suggestivi del paese.
Il Pasto della Salamandra è organizzato dal Forum dei Giovani di Grottolella con il patrocinio del Comune: sono i ragazzi del paese a scegliere il tema, a costruire il cartellone, a montare gli allestimenti e a gestire gli stand. È questa dimensione volontaria e comunitaria a dare alla festa il suo carattere: nessuna vetrina calata dall'alto, ma un lavoro collettivo che coinvolge famiglie, associazioni e attività locali per un'intera estate.
Grottolella si trova a pochi chilometri a nord di Avellino, sulle colline che precedono il massiccio del Partenio. Il centro storico, raccolto e percorribile interamente a piedi, con i suoi archi, le scalinate e gli slarghi improvvisi, è la vera scenografia della manifestazione: nelle sere del Pasto della Salamandra il paese si illumina e il confine tra spettacolo e vita di comunità praticamente scompare.
Al momento della redazione di questa scheda non risulta pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 de Il Pasto della Salamandra a Grottolella (Provincia di Avellino, Campania). L'evento è però un appuntamento fortemente consolidato, giunto nel 2025 alla sua diciassettesima edizione e organizzato ogni anno dal Forum dei Giovani con il patrocinio del Comune.
Chi volesse programmare la visita può fare riferimento alla collocazione abituale della festa, la prima metà di settembre, e tenere d'occhio la pagina Facebook ufficiale della manifestazione, dove vengono di norma diffusi il tema dell'anno, il cartellone musicale e la mappa degli stand enogastronomici. Le informazioni di questa pagina verranno aggiornate non appena gli organizzatori renderanno note date e programma.
In auto: uscita Avellino Ovest dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi strade provinciali in direzione nord verso Grottolella (circa 10 km da Avellino). In treno e bus: stazione di Avellino, poi collegamenti su gomma verso i comuni della valle. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa un'ora di auto.
La manifestazione si svolge nelle strade e nelle piazze del centro storico e non prevede un biglietto d'ingresso comunicato dagli organizzatori; degustazioni, piatti e bevande si pagano direttamente ai singoli stand.
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Centro storico di Grottolella