I falò di Sant'Antuono ad Altavilla Silentina, tra arti di strada, concerti e cucina della Piana del Sele
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ad Altavilla Silentina, borgo di impianto medievale affacciato sulla Piana del Sele in provincia di Salerno, la metà di gennaio ha da sempre un odore preciso: quello della legna che brucia. Nei giorni di Sant'Antonio Abate — «Sant'Antuono» nella parlata locale — le contrade accendono i loro falò, un rito agro-pastorale antichissimo che segna il cuore dell'inverno e chiede protezione per gli animali e per i campi. Da quel gesto nasce Hocus Focus Fest, il festival che un gruppo di giovani del paese ha creato per custodire il rito e allo stesso tempo rivoltarlo, mettendogli accanto arti di strada, musica contemporanea, laboratori e cucina di territorio.
La prima edizione risale al 21 gennaio 2017, quando la manifestazione si chiamava ancora «Hocus Focus – U fuoc r' S. Antuon» e proponeva già la formula che l'ha resa riconoscibile: la murga Los Espantapajaros per le strade, un laboratorio musicale per bambini con strumenti autocostruiti e le performance dei Mangiatori di Loto attorno al fuoco. Negli anni il festival è cresciuto: la IV edizione, intitolata «Ri-Generazioni», si è svolta il 18 e 19 gennaio 2020 in collaborazione con il Comune di Altavilla Silentina e con un finanziamento del POC Campania 2014-2020. Oggi la regia è della Pro Loco Altavilla Silentina 2023 APS insieme all'associazione «U Fuoc r Sant'Antuono» e a una rete di realtà associative del paese.
Il cuore scenico del festival è Piazza Umberto I, dove all'imbrunire viene acceso il grande falò. Attorno alle fiamme si muovono giocolieri, mangiafuoco e performer: nel 2020 sono passati da qui Miro Performers, Lucignolo e Nirname, mentre nelle edizioni successive gli artisti di strada hanno continuato ad animare i vicoli del centro storico. È uno spettacolo che funziona bene anche per le famiglie, perché il fuoco resta protagonista senza diventare pura coreografia: è sempre il fuoco della festa del santo.
Hocus Focus Fest ha una linea musicale curata e volutamente non ovvia per una festa di paese. Nel 2020 il palco ha ospitato Il Muro del Canto, band romana di rock-folk in dialetto, con il dj set di Atomic Tiso a seguire, e il concerto di Gio Evan chiuso dal dj set di Cosimo Skinner. L'edizione 2025, intitolata «Vertigine», ha messo in programma Amalfitano, progetto di Gabriele Mencacci che intreccia canzone italiana e sensibilità rock, e Coca Puma, voce romana di un nu-jazz aperto a elettronica e soul. Una scelta che porta ad Altavilla anche pubblico da fuori provincia.
Gli stand gastronomici raccontano la cucina della Piana del Sele e dell'entroterra salernitano, con piatti che si mangiano in piedi accanto al fuoco:
Accanto alla parte serale, il festival ha sviluppato un versante diurno più lento. La domenica mattina parte da Piazza Umberto I «Il cammino di Sant'Antuono», un trekking urbano che attraversa il centro storico per rileggere le radici del territorio, mentre nel pomeriggio si tengono laboratori artistici, artigianali e antropologici — nel 2025 il laboratorio «Sulle Tracce di Sant'Antuono» e le attività curate dall'associazione Argonauta e da Le Uncinettine di Lorylù. È la parte del programma che spiega meglio l'intenzione degli organizzatori: non una semplice serata di concerti, ma un lavoro di ricerca sulla memoria collettiva.
In Campania le feste dei fuochi di Sant'Antonio Abate sono decine, ma poche riescono a tenere insieme il rito religioso — la messa con la benedizione degli animali nella Cappella della Madonna delle Grazie — e una programmazione culturale contemporanea. Hocus Focus Fest lo fa in un Comune di poco più di settemila abitanti, a ingresso libero, in un fine settimana di gennaio in cui il Salernitano interno è di norma fuori dai circuiti turistici. Per chi vuole capire come si vive davvero l'inverno nella provincia di Salerno, è un appuntamento raro.
Alla data di redazione di questa scheda non risultano comunicazioni ufficiali su date e programma dell'edizione 2026 di Hocus Focus Fest ad Altavilla Silentina, in provincia di Salerno. La data riportata qui è puramente indicativa e serve a collocare l'evento nel calendario: il festival è storicamente legato alla ricorrenza di Sant'Antonio Abate del 17 gennaio e si è svolto nei fine settimana immediatamente vicini.
Sulla base delle edizioni precedenti si può ragionevolmente attendere la struttura consolidata della manifestazione: la messa con la benedizione degli animali e l'accensione dei fuochi nelle contrade, il grande falò in Piazza Umberto I con le performance degli artisti di strada, i concerti serali, i laboratori per bambini e adulti, il trekking urbano «Il cammino di Sant'Antuono» e gli stand di cucina locale. Nomi degli artisti, orari e tema dell'edizione saranno però noti solo con l'annuncio ufficiale.
Questa pagina verrà aggiornata appena la Pro Loco Altavilla Silentina 2023 APS e l'associazione «U Fuoc r Sant'Antuono» pubblicheranno il programma.
Il festival si tiene a metà gennaio, attorno alla ricorrenza di Sant'Antonio Abate (17 gennaio), su due o tre giornate.
Altavilla Silentina (SA), CAP 84045, nell'entroterra della Piana del Sele. Il centro nevralgico è Piazza Umberto I; la messa con la benedizione degli animali si svolge nella Cappella della Madonna delle Grazie e le passeggiate attraversano il centro storico.
In auto si risale verso l'interno dalla Piana del Sele, dalla zona di Battipaglia ed Eboli. L'aeroporto più vicino è Salerno Costa d'Amalfi. Il paese è piccolo: conviene parcheggiare fuori dal centro storico e proseguire a piedi.
Nelle edizioni documentate l'ingresso a spettacoli e concerti è stato sempre libero e gratuito; a pagamento solo le consumazioni negli stand gastronomici.
Si sta all'aperto in gennaio: abbigliamento invernale, scarpe comode per i vicoli in pendenza e per il trekking urbano della domenica. Il programma dettagliato viene diffuso a ridosso dell'evento sui canali social del festival e della Pro Loco.
E-mail: [email protected] — Associazione «U Fuoc r Sant'Antuono», Via Chianiello 53, 84045 Altavilla Silentina (SA). Aggiornamenti su Facebook (Hocus Focus Fest) e Instagram (@hocusfocus_fest).
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Piazza Umberto I e centro storico
Piazza Umberto I, 84045 Altavilla Silentina