Il borgo di Capriana apre i suoi tesori nascosti con il FAI
Le Giornate FAI di Primavera sono la grande manifestazione nazionale con cui il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano apre al pubblico, per un intero fine settimana, luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti del patrimonio storico, artistico e naturalistico del Paese. A Capriana, piccolo Comune della Provincia autonoma di Trento incastonato tra la Val di Fiemme e la Val di Cembra, l'appuntamento è curato dai volontari del Gruppo FAI Valle di Fiemme e Fassa, che accompagnano i visitatori alla scoperta di un borgo autentico, caratterizzato da un caratteristico agglomerato di masi e da strade strette e pittoresche.
Il cuore della visita è la chiesa dei Santi Bartolomeo e Lazzaro, che sorge nel centro del paese, accanto alla quale si può ammirare il capitello dipinto da Paolo Vallorz, artista trentino di respiro internazionale. Passeggiando tra le vie del borgo, le guide raccontano la storia di Capriana e la vita quotidiana di una comunità di montagna, tra tradizioni contadine, architettura rurale e devozione popolare.
Un capitolo suggestivo è dedicato alla beata Meneghina, ovvero Maria Domenica Lazzeri (1815-1848), figura di grande devozione locale. La sua storia viene illustrata nel mulino di famiglia, raggiungibile con una breve passeggiata di circa venti minuti dal centro dell'abitato lungo un bel sentiero. È un percorso che unisce la memoria religiosa del territorio alla testimonianza materiale del lavoro di un tempo.
La proposta si completa con un'escursione naturalistica e geologica: un trekking ad anello di circa 8 km con 300 metri di dislivello, durante il quale un esperto racconta il territorio dal punto di vista dell'ambiente e della geologia. Il percorso segue la Via Nova, un'antica strada selciata che per lungo tempo fu l'unica via di collegamento del borgo, offrendo scorci suggestivi sul paesaggio alpino della zona.
Come tutte le Giornate FAI di Primavera, le visite guidate nel borgo di Capriana si svolgono a contributo libero, con una donazione suggerita a sostegno delle attività del FAI. L'appuntamento rappresenta un'occasione preziosa per riscoprire il patrimonio diffuso della Val di Fiemme e dell'intero Trentino-Alto Adige, valorizzando anche i piccoli centri lontani dai grandi circuiti turistici.
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 il Gruppo FAI Valle di Fiemme e Fassa ha proposto tre diversi itinerari alla scoperta di Capriana, con ritrovo al banco FAI in Piazza Roma 26.
Un fine settimana di apertura straordinaria del patrimonio della Val di Fiemme, reso possibile dai volontari del FAI.
Capriana si raggiunge in auto dalla Val di Cembra o dalla Val di Fiemme; il punto di ritrovo delle visite è il banco FAI in Piazza Roma 26, nel centro del paese. La stazione ferroviaria di riferimento è quella della linea della Valsugana/Val di Fiemme con proseguimento su bus locale.
Le visite guidate al borgo e alla chiesa sono a contributo libero. L'escursione lungo la Via Nova prevede un contributo dedicato, con tariffa ridotta per gli iscritti FAI. Si consiglia abbigliamento adeguato e calzature da trekking per l'uscita naturalistica.
Dettagli e aggiornamenti sul sito ufficiale www.giornatefai.it e presso il Gruppo FAI Valle di Fiemme e Fassa ([email protected]).
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Chiesa dei Santi Bartolomeo e Lazzaro
Piazza Roma 26, 38030 Capriana