La più longeva fiera campionaria delle aree interne del Mezzogiorno
La Fiera Campionaria di Venticano, nel cuore dell'Irpinia, è molto più di una rassegna espositiva: è la continuazione moderna di una vocazione mercantile antichissima. Già nel Quattrocento il territorio ospitava tre fiere annuali legate alle festività religiose, appuntamenti in cui contadini, allevatori e artigiani della Valle del Calore si ritrovavano per scambiare bestiame, attrezzi e derrate. Da quella consuetudine secolare è nata, nel 1978, la Campionaria contemporanea, voluta da un gruppo di giovani venticanesi e cresciuta fino a diventare la manifestazione fieristica più longeva delle aree interne del Mezzogiorno.
La fiera si svolge nel quartiere fieristico di Venticano, nella frazione Campanarello, lungo la direttrice che collega l'Irpinia al Sannio e alla Puglia. Gli spazi espositivi coprono quasi 20.000 metri quadrati tra padiglioni coperti e aree all'aperto, con parcheggi, punti ristoro e servizi per il pubblico. La posizione, a pochi minuti dallo svincolo autostradale, ha reso negli anni Venticano un naturale punto d'incontro fra le province di Avellino, Benevento e Salerno e i mercati del Centro-Sud.
La formula è quella classica della fiera campionaria generalista, con una forte identità agroalimentare. I visitatori trovano stand distribuiti per aree tematiche:
Il padiglione dedicato al food è uno dei più frequentati: qui si degustano e si acquistano le eccellenze della Campania interna, dai grandi vini a denominazione dell'Irpinia ai formaggi di montagna, dai salumi ai prodotti da forno. Per molte piccole aziende agricole del Comune di Venticano e dei paesi vicini la Campionaria rappresenta l'occasione annuale per farsi conoscere da buyer e visitatori che arrivano anche da fuori regione: negli ultimi anni una quota consistente degli espositori è giunta da Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio e Molise, confermando il ruolo della fiera come principale appuntamento agrifood delle aree interne del Sud.
Accanto agli stand, il calendario prevede ogni anno convegni e incontri tecnici aperti a operatori e cittadini: sicurezza sul lavoro e sicurezza stradale, olivicoltura e filiera dell'olio, ambiente, turismo, tendenze di settore. La manifestazione è promossa dalla Pro Loco Venticanese con il sostegno delle istituzioni locali e regionali, e ha nel tempo consolidato una funzione che va oltre la vendita: creare relazioni, attrarre investimenti e dare visibilità a un territorio che combatte lo spopolamento con l'impresa e la qualità dei suoi prodotti.
La Campionaria conserva un'anima profondamente popolare. Nei quattro giorni di apertura si alternano spettacoli, animazione per i bambini, esibizioni e momenti di intrattenimento che trasformano la visita in una gita di famiglia. L'inaugurazione, con la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti e il taglio del nastro alla presenza dei sindaci dell'Irpinia e del Sannio, è ormai un rito collettivo che scandisce la primavera venticanese.
Piccolo Comune della provincia di Avellino, Venticano si trova in una delle zone più fertili della Campania interna, fra vigneti, uliveti e borghi. Chi visita la fiera può facilmente allungare il viaggio verso i comuni del Taurasi e del Greco di Tufo, verso l'abbazia del Goleto o il centro storico di Avellino. È il modo migliore per capire perché questa rassegna, nata come mercato contadino, sia diventata un simbolo di identità per l'intera Irpinia.
Con lo slogan «la fiera delle opportunità», l'edizione 2026 ha confermato Venticano come principale appuntamento agrifood delle aree interne del Mezzogiorno. Il presidente della Pro Loco Venticanese Daniel Panella ha annunciato nuove aree tematiche, tecnologie avanzate e un rinnovato focus sulla qualità, in particolare nei settori dell'agricoltura, dell'enogastronomia, del digitale e della manifattura.
I 236 espositori hanno rappresentato l'intera filiera, con una presenza significativa da Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio e Molise: circa il 40% del totale. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Arturo Caprio ha invitato i sindaci dell'Irpinia e del Sannio alla cerimonia inaugurale, mentre nel corso della manifestazione si è parlato anche del futuro polo fieristico di Venticano.
Oltre ai padiglioni merceologici, il programma ha proposto saloni tematici e decine di appuntamenti su sicurezza, olivicoltura, ambiente, turismo e tendenze di settore, accompagnati da degustazioni e vendita di prodotti tipici irpini.
Gli orari e i titoli dei singoli convegni sono quelli comunicati dagli organizzatori; il dettaglio completo degli interventi non è stato diffuso pubblicamente.
Il quartiere fieristico si trova nella frazione Campanarello di Venticano (AV), a pochi minuti dallo svincolo autostradale della A16 Napoli-Canosa e lungo la statale che collega l'Irpinia al Sannio. In auto è l'opzione più comoda; sono disponibili ampie aree di parcheggio nei pressi degli ingressi. In treno, le stazioni di riferimento sono quelle di Benevento e Avellino, con collegamenti su gomma verso i comuni della Valle del Calore.
La fiera si svolge con orario continuato, indicativamente dalle 10:00 alle 21:30 in tutte le giornate di apertura. L'ingresso è a pagamento con biglietto giornaliero di importo contenuto, acquistabile in loco e online sui canali indicati dagli organizzatori; sono previste gratuità per alcune categorie. Conviene verificare tariffe e orari aggiornati sui canali ufficiali della Pro Loco Venticanese prima della visita.
Pro Loco Venticanese — telefono e WhatsApp +39 391 7024765, e-mail [email protected].
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Quartiere fieristico di Venticano (Campanarello)
Via Campo Ceraso, snc, Frazione Campanarello, 83030 Venticano