La marcia rosa di Pietrelcina per i malati oncologici, da Piana Romana lungo la Via del Rosario
A Pietrelcina, comune della Provincia di Benevento in Campania, la fine di maggio ha assunto negli anni un significato particolare: è il momento della fiaccolata «Una luce per la vita», la marcia dedicata ai malati oncologici, a chi li assiste e a chi ha perso questa battaglia. Non è una sagra né un festival musicale, ma una manifestazione popolare che riunisce migliaia di persone attorno a un gesto semplicissimo: accendere una luce e camminare insieme, in silenzio o pregando, lungo le strade del paese.
Il corteo si raduna nella contrada Piana Romana, la campagna dove Francesco Forgione — il futuro San Pio — trascorse l'infanzia e i primi anni di sacerdozio, e risale la Via del Rosario, il tracciato che il frate percorreva a piedi per raggiungere il centro abitato. È un itinerario breve ma di forte carica simbolica: quando la luce del giorno cala, le fiaccole accese trasformano la salita verso il paese in un lungo nastro luminoso, visibile da tutta la vallata. Il colore dominante è il rosa, richiamo esplicito alle campagne di diagnosi precoce dei tumori femminili.
L'iniziativa nasce da un'idea del dottor Carlo Iannace, senologo e responsabile della Breast Unit dell'ospedale «Moscati» di Avellino, da anni impegnato in campagne di prevenzione oncologica in Irpinia e nel Sannio. Il messaggio che accompagna ogni edizione è duplice: da un lato l'invito a non rinviare i controlli e gli screening, perché la diagnosi precoce salva la vita; dall'altro l'idea che la cura non si esaurisca nella medicina, ma comprenda anche la speranza, la fede e la presenza umana accanto a chi affronta un percorso di terapia. Alla fiaccolata si affiancano di volta in volta incontri pubblici e conferenze sulla prevenzione ospitati a Pietrelcina nei giorni precedenti.
Nata in forma quasi riservata, la fiaccolata è diventata in poche stagioni un appuntamento fisso del calendario sannita. Nel 2024 la marcia raccolse oltre duemila persone nonostante il maltempo; nel 2025, alla terza edizione del 1° giugno, il percorso si concluse al Parco Colesanti con un momento conviviale finale; nel 2026 la quarta edizione, il 31 maggio, ha portato di nuovo migliaia di partecipanti da tutta la provincia di Benevento e dall'Irpinia, con gruppi organizzati arrivati in pullman da altri comuni della Campania.
Camminare con una fiaccola a Pietrelcina non è un gesto casuale. Il paese è uno dei principali centri del culto di Padre Pio insieme a San Giovanni Rotondo: qui si trovano la casa natale del santo, la chiesa di Sant'Anna dove fu battezzato e il complesso di Piana Romana con l'olmo delle stimmate. La fiaccolata si innesta naturalmente su questa dimensione di pellegrinaggio, spostandone l'accento sulla salute e sulla solidarietà: una processione laica e religiosa allo stesso tempo, che parla ai devoti e a chi arriva soltanto per sostenere una causa.
La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti, senza iscrizione: bastano scarpe comode, una fiaccola o una candela e, per chi vuole, qualcosa di rosa da indossare. Il percorso, in leggera salita, è affrontabile anche dalle famiglie con bambini, ma va tenuto presente che si cammina sull'asfalto e in parte al crepuscolo. Chi arriva in anticipo può visitare i luoghi di San Pio a Piana Romana prima della partenza.
Presentata il 21 maggio nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori a Benevento, la quarta edizione della fiaccolata si è svolta domenica 31 maggio 2026 con partenza alle ore 16:00 dai luoghi di San Pio a Piana Romana. Il corteo, illuminato dalle fiaccole, ha percorso la Via del Rosario fino al centro di Pietrelcina, richiamando migliaia di partecipanti da tutta la provincia di Benevento e dall'Irpinia.
Alla conferenza di presentazione hanno partecipato il presidente della Provincia Nino Lombardi, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone, fra' Daniele Moffa per la parrocchia, la presidente di Rosa Samnium Maria Pia De Chiara e il dottor Carlo Iannace, ideatore dell'iniziativa. «Questo fiume rosa illuminato d'amore vuole essere la testimonianza di un abbraccio collettivo», ha dichiarato il sindaco Mazzone; Iannace ha ricordato come l'evento, nato in modo sommesso, sia cresciuto anno dopo anno grazie alla risposta della comunità, e ha ribadito il valore della diagnosi precoce e degli screening oncologici.
Nei giorni precedenti la marcia, Rosa Samnium APS ha organizzato a Pietrelcina un incontro pubblico dedicato alla prevenzione oncologica (29 maggio 2026), a completamento del percorso di sensibilizzazione che accompagna ogni edizione.
Pietrelcina si trova a circa 13 km da Benevento, lungo la strada per Foggia. In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Benevento) oppure raccordo Benevento-A1, poi SS90 delle Puglie. In treno: stazione di Benevento Centrale, poi autolinee extraurbane o taxi verso Pietrelcina. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino (circa 80 km).
Raduno in contrada Piana Romana (luoghi di San Pio), a circa 2 km dal centro storico; il corteo risale la Via del Rosario verso il paese. Parcheggi disponibili nell'area di Piana Romana e nel centro abitato, ma è consigliato arrivare con un certo anticipo per il grande afflusso.
Ingresso e partecipazione gratuiti. Eventuali raccolte fondi sono destinate ai progetti di prevenzione e sostegno promossi dalle associazioni organizzatrici.
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Piana Romana e Via del Rosario
Contrada Piana Romana, 82020 Pietrelcina