Vino, tarantella e tradizione nel borgo irpino di Montemarano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival dell'Aglianico è la manifestazione che ogni fine settembre trasforma Montemarano, piccolo comune della provincia di Avellino in Campania, in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il borgo, arroccato a 820 metri di altitudine nel cuore dell'Irpinia, apre i suoi vicoli, le sue piazzette e le sue cantine per celebrare il vitigno che ne ha fatto la fortuna: l'Aglianico, base del Taurasi, uno dei rossi più prestigiosi del Mezzogiorno. Non a caso la formula scelta dagli organizzatori negli anni è quella di « Montemarano salotto dei vini buoni, dall'Aglianico al Taurasi »: un invito a sedersi, assaggiare con calma e ascoltare chi il vino lo produce.
Nato a metà degli anni Ottanta per dare visibilità ai produttori locali, il festival è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti enogastronomici più riconoscibili dell'Irpinia interna. Nel 2024 si è celebrata la quarantesima edizione, nel 2025 la quarantunesima: un traguardo raro per una manifestazione di paese, portata avanti dall'Associazione ProMontemarano con il sostegno del Comune e delle aziende vitivinicole del territorio. La continuità è anche la sua forza: chi torna ritrova le stesse cantine, gli stessi vicoli e la stessa accoglienza, con un programma che cambia ogni anno negli ospiti musicali.
L'Aglianico è il filo conduttore di tutta la manifestazione. Durante le giornate del festival i visitatori possono partecipare a visite guidate nelle cantine del paese e nei vigneti circostanti, degustando il rosso direttamente dalle mani dei produttori. Le edizioni passate hanno proposto anche degustazioni verticali di Aglianico e Taurasi di diverse annate, incontri tecnici sull'ampelografia del vitigno e convegni dedicati al terroir montemaranese e al turismo esperienziale.
Il vino non basterebbe senza la musica. Montemarano è celebre in tutta la Campania per la sua tarantella montemaranese, ritmo travolgente legato soprattutto al carnevale del paese ma che al Festival dell'Aglianico riappare in forma itinerante: gruppi di musicisti e ballerini attraversano il centro storico trascinando il pubblico nei vicoli. Accanto alla tradizione popolare, il cartellone ospita ogni anno concerti serali di gruppi folk e di musica d'autore irpina, seguiti da dj set che animano le piazze fino a notte fonda. Nelle passate edizioni si sono esibiti, tra gli altri, i Molotov d'Irpinia, il gruppo Folk in Progress e i Bottari di Macerata Campania.
Il festival è anche un'ottima occasione per scoprire Montemarano fuori dai circuiti turistici di massa. Durante la manifestazione sono previste visite guidate ai musei del paese e alla cattedrale, mentre la domenica il borgo accoglie tradizionalmente l'arrivo del treno storico Irpinia Express, che percorre la suggestiva linea ferroviaria dell'Irpinia interna e porta i visitatori direttamente nel cuore della festa. È un modo diverso e più lento di arrivare, molto apprezzato da famiglie e appassionati di ferrovie.
L'appuntamento è tradizionalmente fissato nell'ultimo fine settimana di settembre, su tre giornate che vanno dal venerdì alla domenica, in coincidenza con l'avvio della vendemmia dell'Aglianico — che in Irpinia matura tardi, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Le serate in quota possono essere fresche: conviene portare una giacca anche se il pomeriggio è ancora estivo. Il centro storico è tutto pedonale e si gira comodamente a piedi.
Alla data di aggiornamento di questa scheda, l'Associazione ProMontemarano non ha ancora diffuso il calendario ufficiale dell'edizione 2026 del Festival dell'Aglianico. Le date e il programma non sono quindi confermati.
Sulla base delle edizioni precedenti, l'appuntamento è atteso a Montemarano (AV) nell'ultimo fine settimana di settembre, con la consueta formula su tre giornate: apertura degli stand enogastronomici nel centro storico, visite e degustazioni nelle cantine del territorio, visite guidate ai musei e alla cattedrale, concerti serali e tarantella montemaranese itinerante tra i vicoli del borgo.
Chi desidera organizzare la visita può seguire i canali social dell'Associazione ProMontemarano e il sito del Comune di Montemarano, dove il programma viene solitamente pubblicato poche settimane prima della manifestazione.
Montemarano si trova nell'Irpinia interna, a est di Avellino, ed è collegata al capoluogo dalla viabilità provinciale; l'auto resta il mezzo più comodo per raggiungere il borgo. In occasione del festival, la domenica, è possibile arrivare anche a bordo del treno storico Irpinia Express lungo la linea ferroviaria dell'Irpinia.
Il centro storico è pedonale: si parcheggia nelle aree ai margini del borgo e si prosegue a piedi tra vicoli e piazzette. Il dislivello è modesto ma le strade sono in salita: scarpe comode consigliate.
L'accesso al borgo e agli spettacoli è tradizionalmente libero; le degustazioni, gli stand enogastronomici e alcune visite in cantina sono a pagamento con tariffe fissate di volta in volta dagli organizzatori.
Organizzazione a cura dell'Associazione ProMontemarano, che pubblica il programma aggiornato sui propri canali social nelle settimane precedenti la manifestazione.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Montemarano
Piazza del Popolo, 1, 83040 Montemarano