Dieci giorni di novena, processione e benedizione delle ciliegie nel borgo cilentano
A Roccagloriosa, borgo di circa millecinquecento abitanti a 430 metri di quota nel Cilento interno, i Festeggiamenti in onore di San Nicola di Bari non si esauriscono in una serata: cominciano il 30 aprile con la novena e si chiudono il 9 maggio, giorno del Santo. È l'appuntamento che apre la bella stagione nel Comune di Roccagloriosa, in Provincia di Salerno, e che ogni anno richiama in paese anche gli emigrati e le famiglie sparse tra la costa e il Vallo di Diano.
San Nicola, vescovo di Myra in Licia, è celebrato dalla liturgia il 6 dicembre, ma il Cilento e tutto il Mezzogiorno gli dedicano anche il 9 maggio, anniversario della traslazione delle sue reliquie da Myra a Bari, avvenuta nel 1087. È la data "marinara" e popolare del culto nicolaiano, quella che nel Sud Italia si è caricata di riti agrari e di ringraziamento per la primavera. A Roccagloriosa la ricorrenza è particolarmente sentita perché il paese ha storicamente due santi patroni: San Giovanni Battista, legato al nucleo della Rocca, e San Nicola di Bari, legato alla Rocchetta, l'altra parrocchia del borgo, un tempo distinta e di antica tradizione greco-bizantina prima che le due comunità si unissero.
Cuore delle celebrazioni è la chiesa di San Nicola di Bari, edificata tra il XV e il XVI secolo e ampliata in epoca successiva, che sorge nella parte alta dell'abitato. Attorno ad essa si dispone un patrimonio religioso notevole per un centro così piccolo: la chiesa della Gloriosa, che la tradizione fa risalire al 412 e che ha dato il nome al paese, la chiesa di San Giovanni Battista dell'XI secolo e l'antico complesso di San Mercurio, dove durante la novena si celebra una messa dedicata.
Per nove sere consecutive il paese si ritrova per il Santo Rosario, la novena e la celebrazione eucaristica. Non è una parentesi devozionale chiusa in chiesa: la novena scandisce anche i gesti di comunità che la parrocchia rinnova ogni anno, dalla visita e comunione agli ammalati nelle case alla messa al cimitero in suffragio dei defunti, fino alla celebrazione a San Mercurio. La vigilia, l'8 maggio, si apre con la supplica alla Madonna nella chiesa del SS. Rosario e prosegue in serata con la processione eucaristica e la benedizione.
Il giorno della festa comincia presto, con le bande che percorrono le vie del paese, e culmina nella messa solenne di metà mattinata. Nel pomeriggio l'effigie di San Nicola esce dalla chiesa e attraversa in processione i vicoli e le piazze del borgo, tra archi di luminarie e balconi addobbati. È qui che si compie il rito più caratteristico e più amato: la benedizione delle ciliegie, primo frutto della stagione nelle campagne cilentane, portate in offerta e benedette davanti al Santo. Un gesto semplice, che lega la devozione popolare al calendario agricolo e che a Roccagloriosa si tramanda di generazione in generazione.
Accanto al programma religioso corre quello civile, curato dal Comitato Festeggiamenti. Le serate dell'8 e del 9 maggio ospitano i concerti bandistici, che nel Sud Italia restano la colonna sonora insostituibile delle feste patronali, e i gruppi di musica popolare che animano Piazza San Nicola e Piazza San Leonardo. A completare la scenografia ci sono le luminarie artistiche lungo il percorso della processione, gli stand gastronomici con i piatti della cucina cilentana e lo spettacolo pirotecnico che chiude la festa illuminando la valle.
Chi arriva per i festeggiamenti trova un borgo che merita mezza giornata di visita: il centro storico medievale attorno ai resti del castello, i vicoli in pietra, i punti panoramici sul golfo di Policastro e, soprattutto, l'area archeologica lucana con l'annesso Antiquarium, testimonianza di un insediamento fortificato del IV-III secolo a.C. tra i più importanti dell'Italia meridionale. Il tutto all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO.
I festeggiamenti 2026 in onore di San Nicola di Bari si sono distesi su dieci giorni, dal 30 aprile al 9 maggio, seguendo il calendario proposto dalla parrocchia di Roccagloriosa e dal Comitato Festeggiamenti. Ogni sera, dal 30 aprile all'8 maggio, il Santo Rosario delle 18:30 ha aperto la novena e la celebrazione eucaristica nella chiesa di San Nicola.
La novena ha alternato alla preghiera i momenti di prossimità che caratterizzano questa festa: il 1° maggio la visita e la comunione agli ammalati, il 2 maggio la celebrazione al cimitero in suffragio dei defunti, il 3 maggio la Santa Messa nell'antica chiesa di San Mercurio. Venerdì 8 maggio, vigilia della festa, la supplica alla Madonna nella chiesa del SS. Rosario ha preceduto la celebrazione serale con processione eucaristica e benedizione.
Sabato 9 maggio la giornata si è aperta con le celebrazioni del mattino e con il giro per le vie del paese del Concerto Bandistico «Città di San Giovanni a Piro»; alle 11:00 la messa solenne presieduta da Don Francesco Alpino. Nel pomeriggio la processione con l'effigie di San Nicola ha attraversato il borgo, culminando nella tradizionale benedizione delle ciliegie. Le luminarie erano curate dalla ditta Forte di Massicelle e lo spettacolo pirotecnico dalla ditta Di Muoio di Vatolla; in entrambe le serate hanno funzionato gli stand gastronomici. Don Emanuele Cammarano e il Comitato avevano invitato la comunità a vivere queste giornate come un momento di fede, tradizione e condivisione.
In auto: A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo, poi SS517 e SP verso Torre Orsaia e Roccagloriosa; da nord è possibile anche l'uscita Battipaglia e la SS18 fino a Poderia-Celle di Bulgheria. In treno: stazione di Sapri o di Pisciotta-Palinuro sulla linea tirrenica, quindi autobus o taxi. In aereo: aeroporti di Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
Le celebrazioni si tengono nella chiesa di San Nicola di Bari, alla Rocchetta, con appuntamenti anche nella chiesa del SS. Rosario, al cimitero e a San Mercurio. Gli spettacoli serali si svolgono in Piazza San Nicola e in Piazza San Leonardo, nel centro del borgo.
Il centro storico è fatto di vicoli stretti e nei giorni della festa è molto affollato: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi. Scarpe comode consigliate, perché il percorso della processione è in salita.
Celebrazioni religiose, processione, concerti bandistici, spettacoli in piazza e fuochi d'artificio sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni agli stand gastronomici.
Roccagloriosa dispone di agriturismi e B&B; a 15-20 minuti di auto si trovano le strutture della costa (Marina di Camerota, Policastro Bussentino, Scario). Da provare i piatti della tradizione locale, a partire dai cavatielli e dai prodotti del Parco Nazionale del Cilento.
Comune di Roccagloriosa, tel. +39 0974 981113 — sito comune.roccagloriosa.sa.it; Comitato Festeggiamenti San Nicola di Bari, presso la parrocchia.
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Chiesa di San Nicola di Bari alla Rocchetta, Piazza San Nicola e Piazza San Leonardo
Piazza San Nicola, 84060 Roccagloriosa