Festeggiamenti in onore di Sant'Amato
Edizione 2026 Musica sacra Banda Coro

Festeggiamenti in onore di Sant'Amato

La festa patronale di Nusco, tra Concattedrale, cori e processione nel borgo dell'Alta Irpinia

Nusco — Avellino (064)
Date 25 set 2026
Località Nusco (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa di Sant'Amato

Ogni anno, negli ultimi giorni di settembre, Nusco si stringe attorno a Sant'Amato, primo vescovo e patrono del borgo irpino. I Festeggiamenti in onore di Sant'Amato uniscono la solennità delle celebrazioni nella Concattedrale, il canto del Coro Polifonico e la processione lungo i vicoli del centro storico agli appuntamenti civili: concerti bandistici, presentazioni di libri sulla storia locale, tornei sportivi e serate di musica popolare in piazza. È la festa identitaria della comunità, dove fede, memoria e convivialità si intrecciano per una settimana intera.

Una festa patronale nel cuore dell'Alta Irpinia

I Festeggiamenti in onore di Sant'Amato sono l'appuntamento più sentito del calendario del Comune di Nusco, in Provincia di Avellino, nel cuore montano della Campania. Negli ultimi giorni di settembre il borgo, adagiato a 914 metri di quota sui rilievi dell'Alta Irpinia, si prepara a onorare il suo primo vescovo e patrono con una settimana di celebrazioni religiose e di appuntamenti civili che coinvolgono l'intera comunità.

Non è una manifestazione costruita a tavolino per il turismo: è la festa identitaria del paese, quella che richiama a casa chi è emigrato e che riempie il centro storico di famiglie, cori e bande musicali. Il perno di tutto è la Concattedrale di Sant'Amato, affacciata su Piazza Vescovado, nella cui cripta sono custodite le spoglie del santo.

Chi era Sant'Amato

Amato nacque a Nusco da una famiglia nobile di origine longobarda e divenne sacerdote in giovane età. Nel 1048 fu consacrato primo vescovo della neonata diocesi di Nusco dall'arcivescovo di Salerno Alfano I. Restaurò le chiese esistenti e ne edificò di nuove, tra cui la cattedrale del paese, e lasciò per testamento l'intero patrimonio familiare alla diocesi con l'atto noto come Chartula Iudicati. Morì a Nusco il 30 settembre 1093 e fu canonizzato nel corso del XII secolo.

Il calendario nuscano gli dedica due ricorrenze distinte: il 28 maggio, memoria della traslazione delle reliquie nella cripta della cattedrale, e il 30 settembre, giorno della morte iscritto nel Martirologio Romano. È quest'ultima data a fare da culmine ai festeggiamenti di fine settembre, quelli più partecipati.

Il programma religioso

La settimana si apre con celebrazioni diffuse: la messa di ringraziamento nella cripta dedicata al santo, la celebrazione portata agli anziani della residenza sanitaria del paese, i momenti di preghiera e di riflessione affidati al parroco don Dino Tisato. Nelle edizioni recenti non sono mancati i concerti di musica sacra curati dalla Schola Cantorum parrocchiale e dal Coro Polifonico "Sant'Amato Nusco", che offrono al pubblico un repertorio legato alla figura del vescovo e alla liturgia locale.

Il 30 settembre è il giorno centrale: tre Sante Messe si susseguono in Concattedrale, la mattina presto, a metà mattinata e in serata. L'ultima celebrazione, animata dal coro, si chiude con la solenne processione che porta il simulacro del patrono lungo le strade del borgo, tra ali di fedeli, luminarie e il suono delle bande.

Gli appuntamenti civili

Accanto alla parte liturgica, il Comitato Festa Sant'Amato e il Comune costruiscono ogni anno un programma civile che nelle ultime edizioni ha compreso:

  • concerti e sfilate di bande musicali ospiti dei paesi vicini, come quelle di Bagnoli Irpino, Andretta e Lacedonia;
  • presentazioni di libri dedicati alla storia locale e alla figura del santo, ospitate nelle sale comunali;
  • il concerto del Coro Polifonico nella navata della Concattedrale;
  • il torneo di calcio "Coppa Sant'Amato", con semifinali e finale negli impianti sportivi comunali;
  • serate di musica popolare e folk in Piazza De Sanctis;
  • la commemorazione al monumento ai caduti e le iniziative solidali dei volontari, come la raccolta di sangue.

Il borgo durante la festa

Nusco è uno dei centri storici meglio conservati dell'Alta Irpinia: vicoli lastricati, portali in pietra, scorci che si aprono improvvisamente sulle valli sottostanti. Nei giorni della festa il paese cambia ritmo, le piazze diventano il salotto della comunità e le celebrazioni si prolungano fino a sera. Chi arriva da fuori trova una dimensione autentica, molto lontana dagli eventi standardizzati: qui la festa patronale è ancora, prima di tutto, un fatto di paese.

Quando si svolge

I festeggiamenti si concentrano tradizionalmente nell'ultima settimana di settembre e culminano il 30, giorno liturgico di Sant'Amato. Le date e il programma dettagliato vengono diffusi ogni anno dal Comitato Festa e dalla Parrocchia poche settimane prima dell'evento, attraverso i canali del Comune di Nusco e la stampa locale irpina. Conviene quindi verificare le informazioni aggiornate prima di mettersi in viaggio.

Festa di Sant'Amato — edizione 2026

L'edizione 2026 dei Festeggiamenti in onore di Sant'Amato non è ancora stata annunciata ufficialmente. La festa patronale di Nusco è tradizionalmente legata al 30 settembre, giorno liturgico del santo, e si sviluppa nei giorni immediatamente precedenti con celebrazioni in Concattedrale e appuntamenti civili in paese. Le date esatte e il programma vengono diffusi ogni anno dal Comitato Festa Sant'Amato e dalla Parrocchia poche settimane prima, tramite i canali del Comune di Nusco e la stampa locale irpina.

Edizione 2026: cosa si sa finora

Alla data di redazione di questa scheda il Comitato Festa Sant'Amato di Nusco non ha ancora pubblicato le date né il programma dell'edizione 2026. La ricorrenza liturgica del patrono resta fissata al 30 settembre, anniversario della morte del primo vescovo di Nusco, ed è attorno a quella data che si organizzano ogni anno i festeggiamenti nella Provincia di Avellino.

Nelle edizioni recenti il programma si è articolato su circa una settimana, dagli ultimi giorni di settembre fino al 30, alternando celebrazioni eucaristiche in Concattedrale, concerti di musica sacra, presentazioni di libri di storia locale, tornei sportivi e serate musicali in piazza, per concludersi con la processione serale del giorno del patrono.

Come restare aggiornati

Le informazioni definitive vengono normalmente comunicate a settembre attraverso il Comune di Nusco, la Parrocchia di Sant'Amato e i portali di informazione dell'Irpinia. Consigliamo di verificare date e orari prima di programmare la visita.

In evidenza Festa di Sant'Amato 2026

Momenti ricorrenti della festa patronale, sulla base delle edizioni documentate negli anni precedenti: le Sante Messe solenni in Concattedrale nel giorno del patrono, il concerto del Coro Polifonico "Sant'Amato Nusco", la processione serale del 30 settembre lungo le vie del centro storico, i concerti delle bande musicali ospiti e gli appuntamenti culturali dedicati alla storia locale. Il programma 2026 non è ancora stato diffuso.

Prezzi Festa di Sant'Amato 2026

Le celebrazioni religiose e gli appuntamenti civili si svolgono in chiesa e negli spazi pubblici del paese: la partecipazione è libera e gratuita.

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Amato

Come arrivare

Nusco si trova nell'Alta Irpinia, a 914 metri di quota, in Provincia di Avellino. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscendo verso l'Alta Irpinia e proseguendo lungo la viabilità statale della valle dell'Ofanto. L'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino. I collegamenti con autobus di linea da Avellino sono limitati nei giorni festivi: meglio muoversi con mezzo proprio.

Parcheggio

Il centro storico è fatto di vicoli stretti e in salita: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del borgo e proseguire a piedi fino a Piazza Vescovado e alla Concattedrale.

Ingresso e costi

Le celebrazioni religiose, i concerti e gli appuntamenti civili si svolgono in chiesa e negli spazi pubblici del paese: la partecipazione è libera e gratuita. Eventuali offerte sono destinate alla parrocchia e al comitato organizzatore.

Consigli

A fine settembre, in quota, le serate sono già fresche: portare una giacca. Per la processione serale conviene arrivare in anticipo davanti alla Concattedrale. La ricettività in paese è ridotta: chi pernotta può orientarsi sugli agriturismi dell'area del Terminio-Cervialto e dei comuni vicini.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa di Sant'Amato

Concattedrale di Sant'Amato e centro storico di Nusco

Piazza Vescovado, 83051 Nusco

Festa di Sant'Amato in breve

Musica sacra Banda Coro Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Spiritualità Famiglia All'aperto Gratuito Avellino
Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Nusco