La devozione secentesca di Mistretta tra processione, varetta e fuochi d'artificio
La Festa del Santissimo Ecce Homo è uno degli appuntamenti religiosi più radicati di Mistretta, antico borgo dei Monti Nebrodi in provincia di Messina, in Sicilia. Ogni anno, la seconda domenica di settembre, l'intera comunità si raccoglie attorno al venerato simulacro dell'Ecce Homo per rinnovare una devozione che affonda le sue radici nella metà del Seicento.
Il culto dell'Ecce Homo a Mistretta si lega ai frati francescani riformati che abitavano il convento annesso alla Chiesa di Santa Maria di Gesù, sede ancora oggi delle celebrazioni. Furono loro, intorno alla metà del XVII secolo, a diffondere la devozione verso l'immagine di Cristo flagellato e mostrato al popolo, secondo l'episodio evangelico dell'"Ecce Homo".
Il pregevole simulacro ligneo dell'Ecce Homo risale alla prima metà del XVII secolo ed è attribuito a Frate Umile Pintorno da Petralia Soprana (1600-1639), celebre scultore francescano noto in tutta la Sicilia per i suoi crocifissi e le sue opere di intensa drammaticità. La scultura policroma trasmette la sofferenza umana attraverso il capo reclinato, lo sguardo assente e le mani legate. Durante la processione il sacro fercolo, opera dello scultore mistrettese Pasquale Azzolina, è accompagnato dalla varetta, che custodisce una reliquia della Santa Croce e i ceri votivi offerti dai fedeli per le grazie ricevute.
Le celebrazioni sono precedute dal solenne novenario dedicato al Santissimo Ecce Homo, durante il quale vengono esposti i drappi rossi, simbolo della Passione di Cristo, e viene accesa la lampada votiva in segno di devozione. Nel giorno della festa, dopo le funzioni sacre, il simulacro attraversa le vie del centro storico accompagnato dal sacerdote, dalle autorità civili, dalla banda musicale e dalla partecipazione affettuosa del popolo. I festeggiamenti si concludono tradizionalmente con uno spettacolo di fuochi d'artificio.
Più che una semplice ricorrenza liturgica, la Festa del SS. Ecce Homo rappresenta un momento di forte coesione per il Comune di Mistretta e per l'intero comprensorio dei Nebrodi. È l'occasione in cui emigrati e visitatori tornano al paese, le famiglie si riuniscono e le strade si animano di fede, musica e tradizione, in una delle espressioni più autentiche della religiosità popolare siciliana.
La Festa del Santissimo Ecce Homo 2026 a Mistretta (provincia di Messina) si terrà domenica 14 settembre, in linea con la tradizione che fissa la ricorrenza alla seconda domenica di settembre.
Le celebrazioni si svolgeranno nella Chiesa di Santa Maria di Gesù e saranno precedute dal solenne novenario con l'esposizione dei drappi rossi e l'accensione della lampada votiva. Il culmine sarà la processione del simulacro secentesco e della varetta con la reliquia della Santa Croce, accompagnata dalla banda musicale, con conclusione affidata allo spettacolo di fuochi d'artificio.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari e iniziative, sarà reso noto dal comitato organizzatore nelle settimane precedenti la festa.
La festa si svolge la seconda domenica di settembre. Nel 2026 la ricorrenza è prevista per il 14 settembre.
Le celebrazioni si tengono nella Chiesa di Santa Maria di Gesù a Mistretta (ME), con processione lungo le vie del centro storico.
Mistretta si raggiunge in auto dall'autostrada A20 Messina-Palermo (uscita Santo Stefano di Camastra), risalendo poi verso l'interno dei Monti Nebrodi. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Santo Stefano di Camastra-Mistretta, sulla linea tirrenica.
La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è libera e gratuita.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa di Santa Maria di Gesù