La devozione mariana di Santo Stefano di Camastra, ogni terza domenica di settembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Beata Vergine Addolorata è una delle ricorrenze religiose più sentite di Santo Stefano di Camastra, piccolo Comune della Città Metropolitana di Messina affacciato sulla costa tirrenica, alle porte del Parco dei Nebrodi e celebre in tutta la Sicilia per la sua tradizione della ceramica dipinta a colori vivaci. La devozione verso Maria Santissima Addolorata è documentata sin dal 1750 e si tramanda di generazione in generazione, intrecciandosi con l'identità più profonda della comunità stefanese.
L'Addolorata è venerata come compatrona di Santo Stefano di Camastra insieme a San Nicolò di Bari, patrono principale festeggiato in dicembre. La sua immagine accompagna i momenti più intensi della vita religiosa locale: oltre alla festa di settembre, il simulacro della Vergine viene infatti portato in processione anche il Venerdì Santo, insieme alla statua del Cristo morto racchiuso nell'urna di vetro, in uno dei riti più toccanti della Settimana Santa stefanese.
Il momento culminante della festa è la solenne processione della terza domenica di settembre: il simulacro dell'Addolorata attraversa le vie del centro storico, tra le strade illuminate a festa dalle luminarie, accompagnato dalle note della banda musicale e dai canti e dalle preghiere dei fedeli. Numerose famiglie partecipano al corteo, che vede la presenza di autorità civili e religiose e, spesso, di rappresentanti dei Comuni vicini. Le celebrazioni liturgiche, ricche di intensità spirituale, accompagnano i giorni della festa con momenti di raccoglimento, riflessione sul tema del dolore e della consolazione mariana e occasioni di incontro per l'intera comunità.
Come molte feste patronali siciliane, anche la ricorrenza dell'Addolorata unisce la dimensione strettamente religiosa a quella popolare e folklorica: le luminarie, la musica delle bande, l'atmosfera di festa che anima il borgo e il forte senso di appartenenza fanno di questo appuntamento un'occasione per riscoprire le radici della comunità stefanese. Per il visitatore è anche l'opportunità di conoscere Santo Stefano di Camastra, le sue botteghe artigiane, il Palazzo Trabia con il suo museo della ceramica e lo scenario della costa tirrenica messinese.
Al momento il programma dettagliato e le date precise dell'edizione 2026 non sono ancora stati pubblicati dalla parrocchia e dal Comune di Santo Stefano di Camastra. Sulla base della tradizione, la festa in onore di Maria Santissima Addolorata, compatrona del paese insieme a San Nicolò di Bari, si svolge ogni anno la terza domenica di settembre e prevede celebrazioni liturgiche, la solenne processione del simulacro per le vie del centro storico, luminarie e musica delle bande. Si consiglia di verificare le date e gli orari ufficiali a ridosso dell'evento.
La festa si celebra ogni anno la terza domenica di settembre. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate.
Santo Stefano di Camastra (ME), centro storico. La processione attraversa le vie principali del paese.
In auto: autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Santo Stefano di Camastra. In treno: stazione di Santo Stefano di Camastra sulla linea tirrenica Messina-Palermo. Il paese dista circa 100 km da Palermo e 135 km da Messina.
Evento religioso a partecipazione libera e gratuita.
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Centro storico di Santo Stefano di Camastra