La devozione mariana di Sperlinga tra archi illuminati, processione e fuochi d'artificio nel borgo rupestre dell'Ennese
Nel borgo di Sperlinga, incastonato nella roccia nel cuore della provincia di Enna e celebre per il suo castello scavato nell'arenaria, la Festa della Madonna della Mercede rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario religioso. Celebrata nella quarta settimana di settembre (tradizionalmente legata al 24 settembre, giorno della Madonna della Mercede), la festa coinvolge l'intera comunità in un intreccio di fede, tradizione e memoria collettiva che si rinnova di generazione in generazione.
Il cuore della celebrazione è il viaggio del simulacro della Madonna. Alla vigilia, la statua viene solennemente traslata dalla chiesa della Madonna della Mercede, situata ai piedi del castello, fino alla Chiesa Madre di San Giovanni Battista. Lungo la strada che collega i due luoghi di culto vengono montati suggestivi archi illuminati, che creano una cornice di luce attraverso cui la Vergine scende verso il centro del paese.
Per alcuni giorni il simulacro resta accolto nella matrice, dove è visitato dai fedeli di Sperlinga e da quanti tornano al borgo dai paesi vicini e da più lontano in occasione della festa, in un momento di forte raccoglimento e di ritrovo comunitario.
Il momento culminante arriva la domenica, con la grande processione che attraversa le vie principali del paese, accompagnata dalle autorità, dalla banda musicale e da una folla di devoti. Al termine, nello spiazzo antistante la Chiesa Madre, lo spettacolo dei fuochi d'artificio illumina il cielo del borgo. Solo dopo questi festeggiamenti il simulacro fa ritorno alla sua chiesa ai piedi del castello, completando il ciclo rituale che unisce fede e partecipazione popolare.
Il culto della Madonna della Mercede a Sperlinga risale ai primi anni del Settecento, con la nascita di una congregazione religiosa dedicata alla sua venerazione. La chiesa della Madonna della Mercede fu edificata intorno alla metà del XVIII secolo e restaurata nel 1822, mentre la Chiesa Madre di San Giovanni Battista, costruita tra il 1597 e il 1610 grazie alla collaborazione dell'intera popolazione, custodisce il legame storico tra il paese e la sua patrona. All'interno della chiesa della Mercede si conservano un dipinto del 1706 raffigurante la Madonna, opera del sacerdote Lorenzo Bellomo, e una statua lignea ottocentesca uscita da una bottega palermitana.
Partecipare alla Festa della Madonna della Mercede significa scoprire l'anima più autentica di Sperlinga, uno dei borghi più suggestivi della Sicilia centrale, soprannominato la "Matera siciliana" per le sue case scavate nella roccia. Tra le vie illuminate, la devozione dei fedeli e l'ospitalità della comunità, la festa offre un'esperienza che fonde spiritualità, cultura e tradizioni popolari dell'entroterra ennese.
La Festa della Madonna della Mercede 2026 a Sperlinga è in programma per domenica 27 settembre, secondo la consuetudine che lega la ricorrenza alla quarta settimana di settembre. Il borgo dell'Ennese si prepara a rinnovare il rito che vede il simulacro della Vergine scendere dalla chiesa ai piedi del castello fino alla Chiesa Madre di San Giovanni Battista, attraverso la suggestiva cornice degli archi illuminati.
Il programma dettagliato delle celebrazioni, con gli orari precisi delle funzioni religiose, della processione e dei fuochi d'artificio, viene generalmente diffuso dal Comune e dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa. Si consiglia di consultare i canali ufficiali per gli aggiornamenti.
Sperlinga (EN), Sicilia. Il borgo si trova nell'entroterra ennese, tra Nicosia e Gangi, ai piedi del celebre castello rupestre. La festa si svolge tra la chiesa della Madonna della Mercede (ai piedi del castello) e la Chiesa Madre di San Giovanni Battista, nel centro del paese.
Quarta settimana di settembre. L'edizione 2026 è prevista per domenica 27 settembre 2026, con i riti della traslazione e della processione.
In auto: da Catania o Palermo si raggiunge l'entroterra ennese percorrendo le strade statali che collegano Nicosia e Gangi. In treno: la stazione utile più vicina è quella di Enna, da cui proseguire con autobus o auto. L'aeroporto più comodo è Catania-Fontanarossa.
L'ingresso ai festeggiamenti è libero. Si consiglia di visitare anche il castello di Sperlinga e di gustare i prodotti tipici dell'entroterra siciliano. Verificare le date e gli orari esatti presso il Comune di Sperlinga o le fonti locali nei giorni precedenti la festa.
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Chiesa Madre di San Giovanni Battista