Formia celebra il suo patrono, protettore dei naviganti, tra processione, benedizione del mare e fuochi sul golfo
Sant'Erasmo è il santo patrono di Formia, città del Golfo di Gaeta in provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Venerato come protettore dei naviganti e della gente di mare, il santo lega da secoli la sua figura alla vocazione marinara della città: non a caso il momento più emozionante della festa è la benedizione del mare, impartita dal lungomare al termine della processione, con le imbarcazioni schierate al largo.
I festeggiamenti si sviluppano su un arco di circa dieci giorni, dalla vigilia di Pentecoste fino al 2 giugno, solennità del santo, con un'appendice di chiusura nei giorni immediatamente successivi. È il momento dell'anno in cui Formia richiama i suoi emigrati, i turisti della prima estate e i visitatori di tutto il comprensorio del golfo.
Il calendario si apre con la benedizione del Vessillo del Santo Patrono e la veglia solenne di Pentecoste, presieduta dall'arcivescovo di Gaeta. Seguono giorni di preghiera comunitaria, con la novena serale e gli incontri di catechesi che accompagnano i fedeli verso il giorno della solennità.
Il 2 giugno è il cuore della festa: celebrazioni liturgiche al mattino, adorazione eucaristica solenne e, nel pomeriggio, la processione della statua di Sant'Erasmo per le vie cittadine, accompagnata dalle autorità civili e militari, dai complessi bandistici e da una grande partecipazione popolare. Tradizionale e molto sentito è l'incontro tra i due patroni della città, Sant'Erasmo e San Giovanni Battista, che si ritrovano lungo il percorso processionale.
Alla vigilia della solennità, il borgo medievale di Castellone si anima con la Notte Verde: vicoli illuminati, spettacoli musicali, tradizioni popolari e le degustazioni del piatto tipico formiano, le Virtù, una preparazione a base di legumi e verdure legata alla ritualità di questo periodo dell'anno. L'accensione delle luminarie artistiche nel borgo è uno dei momenti più fotografati dell'intera festa.
Il programma civile affianca da sempre a quello religioso una proposta di intrattenimento ampia e gratuita, pensata per generazioni diverse:
La pirotecnia è una delle firme della festa: da anni Formia affida lo spettacolo a compagnie di primo piano del panorama nazionale, e la "Notte di Sant'Erasmo" richiama un pubblico che arriva da tutto il Golfo di Gaeta per assistere ai fuochi dalla spiaggia e dal lungomare.
Chi arriva in questi giorni trova una città in versione festiva: bancarelle lungo le vie principali, luminarie, locali aperti fino a tardi e un lungomare che diventa il salotto della manifestazione. È anche un'ottima occasione per scoprire il patrimonio di Formia — la Tomba di Cicerone, il Cisternone romano, i borghi di Castellone e Mola — e per assaggiare la cucina del golfo, dalle alici alla mozzarella di bufala della vicina piana, fino alla tiella gaetana.
Più che un semplice evento di calendario, la Festa di Sant'Erasmo è il momento in cui Formia si riconosce come comunità. Il Comitato Festa di Sant'Erasmo, con il patrocinio del Comune di Formia e la collaborazione dell'Arcidiocesi di Gaeta e delle associazioni cittadine, ne cura l'organizzazione, mantenendo l'equilibrio tra la devozione popolare e una programmazione culturale che ogni anno prova ad alzare l'asticella.
Il programma 2026 si è aperto sabato 23 maggio con la benedizione del Vessillo del Santo Patrono e la veglia solenne di Pentecoste presieduta dall'arcivescovo di Gaeta. Nei giorni successivi, fino al 31 maggio, la preghiera comunitaria, la novena serale e gli incontri religiosi hanno accompagnato i fedeli verso il momento più atteso.
Lunedì 1° giugno il centro cittadino si è acceso con l'apertura ufficiale dei festeggiamenti civili: luminarie artistiche, esibizioni musicali e intrattenimento serale sul lungomare, mentre il borgo di Castellone ospitava la Notte Verde con spettacoli, tradizioni popolari e le degustazioni del piatto tipico "le Virtù".
Martedì 2 giugno, solennità di Sant'Erasmo, è stato il giorno clou: celebrazioni liturgiche al mattino, adorazione eucaristica solenne e, nel pomeriggio, la processione del Santo Patrono per le vie della città con la partecipazione delle autorità civili e militari. La benedizione del mare e lo spettacolo pirotecnico hanno reso ancora più evidente il legame simbolico tra il santo e la vocazione marinara di Formia. In serata, il Galà lirico-sinfonico alla Villa Comunale alle 21:30 e "The Big Show Music 80' 90' 2000" in piazza Mattei alle 22:00.
Mercoledì 3 giugno il gran finale: la messa nella chiesa di Sant'Erasmo e, in serata, il concerto di Nek al Molo Amerigo Vespucci, a ingresso libero.
In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli, servita da Intercity e regionali; dalla stazione il centro e il lungomare sono raggiungibili a piedi in pochi minuti. In auto: SS7 Appia, uscite autostradali A1 Cassino o Frosinone. In aereo: aeroporti di Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, entrambi collegati via treno.
Le celebrazioni religiose, la processione, la Notte Verde, i concerti in piazza e lo spettacolo pirotecnico sono a ingresso libero e gratuito.
Nelle serate clou il centro è chiuso al traffico: conviene arrivare in treno o parcheggiare in periferia. Per i fuochi sul mare, i punti migliori sono il lungomare e le spiagge libere: presentarsi con largo anticipo. Prenotare l'alloggio con settimane di anticipo, perché la festa coincide con il ponte del 2 giugno e le strutture del golfo si riempiono.
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Centro storico, borgo di Castellone e lungomare