Le Strade del Gusto e dell'Inclusione
Edizione 2026 Gastronomia Vino Prodotti tipici

Le Strade del Gusto e dell'Inclusione

Il format itinerante di Gaeta che unisce eccellenze agroalimentari del Lazio e inclusione sociale

Gaeta — Latina (059) Dal 2026
Date 30 mag — 27 set 2026
Località Gaeta (059)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Le Strade del Gusto

A Gaeta, nel cuore del Golfo, Le Strade del Gusto e dell'Inclusione trasforma le vie del centro storico in un villaggio di sapori e solidarietà. Venti stand tra produttori, ristoratori e realtà del terzo settore raccontano l'olio, il vino, il grano e i prodotti tipici del Lazio meridionale, dalla Tiella di Gaeta all'Oliva di Gaeta. Accanto a loro, quaranta ragazzi e ragazze con disabilità accolgono, servono e narrano il territorio: un percorso concreto di autonomia e inclusione lavorativa. Tre tappe da maggio a settembre 2026, a ingresso libero.

Un nuovo format nato a Gaeta

Le Strade del Gusto e dell'Inclusione è una manifestazione itinerante che ha debuttato nel 2026 nel Comune di Gaeta, in provincia di Latina, nel Lazio meridionale. È promossa dalla Regione Lazio insieme ad ARSIAL (l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio) e all'ASP - Istituti Riuniti del Lazio, con la collaborazione del Comune di Gaeta. L'idea di fondo è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: usare la tavola come luogo d'incontro, dove la promozione delle eccellenze agroalimentari regionali cammina insieme a un progetto di inclusione sociale vero, non simbolico.

Il villaggio del gusto

Il cuore della manifestazione è un villaggio di circa venti stand allestito lungo le strade del centro storico. Vi partecipano produttori agricoli, ristoratori e organizzazioni del terzo settore, che lavorano fianco a fianco per raccontare le filiere del Lazio meridionale. Fra i protagonisti:

  • l'Oliva di Gaeta, presidio identitario della città e ingrediente riconosciuto ben oltre i confini regionali;
  • la Tiella di Gaeta, la torta salata ripiena che è il piatto simbolo del Golfo, proposta nelle sue varianti storiche;
  • il pesce azzurro preparato secondo le ricette della tradizione marinara locale;
  • olio extravergine, vino e grano, i tre prodotti chiave attorno ai quali ARSIAL costruisce la narrazione del territorio.

Non si tratta soltanto di degustare: ogni banco è pensato come un racconto della filiera, dell'identità agricola e delle persone che stanno dietro ai prodotti.

L'inclusione al centro

La componente sociale è ciò che distingue davvero questa manifestazione. Quaranta giovani con disabilità, affiancati da tutor professionali, sono impegnati in prima persona nell'accoglienza, nel servizio e nella divulgazione delle caratteristiche dei prodotti tipici. Il percorso nasce dalla convinzione che l'enogastronomia e il comparto turistico-ricettivo siano un contesto ideale per costruire autonomia e inclusione lavorativa. Il progetto è coordinato con quattro realtà del territorio: AIPD Sud Pontino, Liberautismo APS, la Fondazione Don Cosimino Fronzuto e la Cooperativa Sociale Down at Work.

Tre tappe, tre volti della città

Il format è pensato come un ciclo di tre appuntamenti distribuiti nell'arco della stagione, ciascuno in una zona diversa di Gaeta. La prima tappa si è svolta lungo via Annunziata, nel cuore del centro storico, in coincidenza con i festeggiamenti in onore dei santi patroni Erasmo e Marciano: una scelta non casuale, che ha innestato la manifestazione nel calendario devozionale più sentito dalla città. Le tappe successive sono annunciate a Villa delle Sirene, nel quartiere di Porto Salvo, e lungo via Buonomo.

Serate lunghe e monumenti aperti

Durante la prima tappa il villaggio ha animato le serate dalle 18:00 alla mezzanotte, con artigiani e artisti locali lungo il percorso. In quelle stesse ore sono rimasti eccezionalmente accessibili alcuni luoghi simbolo del centro storico, fra cui il Santuario della SS. Annunziata e la celebre Cappella d'Oro: un'occasione rara per visitarli in notturna, con la città illuminata e il mare a pochi passi.

Perché vale la pena andarci

Gaeta è già una delle mete più amate della costa laziale, fra spiagge, Montagna Spaccata e un centro storico medievale stratificato. Le Strade del Gusto e dell'Inclusione aggiunge a questo scenario un motivo in più: un evento a ingresso libero che si mangia bene, si cammina in luoghi belli e si incontra un pezzo di comunità al lavoro. Il bilancio della prima tappa è stato positivo, con una partecipazione di pubblico significativa nelle quattro serate, e gli enti promotori hanno indicato il modello come replicabile in altre località del Lazio.

Le Strade del Gusto — edizione 2026

L'edizione inaugurale del 2026 si articola in tre tappe distribuite fra la tarda primavera e l'inizio dell'autunno, ciascuna in una zona diversa di Gaeta. Si è aperta dal 30 maggio al 2 giugno lungo via Annunziata, in coincidenza con la festa dei santi patroni Erasmo e Marciano, con venti stand, quaranta giovani con disabilità impegnati nel servizio e nell'accoglienza e i monumenti del centro storico aperti fino a mezzanotte.

Edizione 2026: il debutto

Il 2026 segna la prima edizione assoluta di Le Strade del Gusto e dell'Inclusione, nuovo format promosso da Regione Lazio, ARSIAL e ASP - Istituti Riuniti del Lazio nel Comune di Gaeta. Il ciclo è costruito su tre tappe: la prima si è svolta in via Annunziata dal 30 maggio al 2 giugno, mentre le successive sono annunciate a Villa delle Sirene, nel quartiere di Porto Salvo, e lungo via Buonomo entro settembre.

La formula resta la stessa in ogni tappa: un villaggio di circa venti stand fra produttori agricoli, ristoratori e organizzazioni del terzo settore, dedicato all'olio, al vino, al grano e ai prodotti tipici del Lazio meridionale. Al centro dell'esperienza ci sono la Tiella di Gaeta, l'Oliva di Gaeta e il pesce azzurro preparato secondo la tradizione marinara locale.

La prima tappa ha registrato un bilancio positivo, con una partecipazione di pubblico significativa nelle quattro serate e l'apertura serale straordinaria del Santuario della SS. Annunziata e della Cappella d'Oro.

Programma Le Strade del Gusto 2026

Prima tappa - via Annunziata, 30 maggio / 2 giugno 2026

  • Apertura del villaggio ogni sera dalle 18:00 alle 24:00
  • Venti stand fra produttori, ristoratori e realtà del terzo settore
  • Degustazioni di Tiella di Gaeta, Oliva di Gaeta, olio extravergine, vino e pesce azzurro della tradizione
  • Accoglienza, servizio e racconto dei prodotti affidati a quaranta giovani con disabilità, affiancati da tutor professionali
  • Artigiani e artisti locali lungo il percorso
  • Apertura serale fino a mezzanotte del Santuario della SS. Annunziata e della Cappella d'Oro
  • Manifestazione in coincidenza con i festeggiamenti per i santi patroni Erasmo e Marciano

Seconda tappa - Villa delle Sirene, Porto Salvo

Appuntamento estivo annunciato per il mese di agosto, dedicato all'incontro con i produttori locali e alle degustazioni dei prodotti del Lazio. Programma di dettaglio non ancora diffuso.

Terza tappa - via Buonomo

Weekend conclusivo annunciato per fine settembre nel centro cittadino, sempre all'insegna dei sapori e della solidarietà. Programma di dettaglio non ancora diffuso.

In evidenza Le Strade del Gusto 2026

  • Venti stand di produttori, ristoratori ed enti del terzo settore
  • Quaranta giovani con disabilità protagonisti dell'accoglienza e del servizio
  • Tiella di Gaeta e Oliva di Gaeta al centro delle degustazioni
  • Monumenti del centro storico aperti fino a mezzanotte
  • Tre tappe in tre quartieri diversi della città

Prezzi Le Strade del Gusto 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le tappe. Le degustazioni e i consumi si pagano direttamente presso gli stand.</p>

Informazioni pratiche — Le Strade del Gusto

Come arrivare

In auto: A1 fino a Cassino, poi SS630 Ausonia in direzione Formia e SS213 Flacca fino a Gaeta; da Roma si può anche seguire la SS148 Pontina e la SR213. In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli (frequenti Intercity e regionali), poi autobus urbano o taxi per circa 8 km. Aeroporti più vicini: Napoli Capodichino e Roma Fiumicino.

Orari e ingresso

Ingresso libero e gratuito. Nella prima tappa il villaggio è rimasto aperto ogni sera dalle 18:00 alle 24:00. Le degustazioni si pagano direttamente agli stand.

Consigli

Il centro storico è pedonalizzato durante l'evento: conviene lasciare l'auto nei parcheggi verso il lungomare Caboto e proseguire a piedi. Scarpe comode per i vicoli in salita. In alta estate è utile prenotare l'alloggio con anticipo: Gaeta e la vicina Serapo sono molto richieste.

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Dove si svolge — Le Strade del Gusto

Via Annunziata (centro storico)

Via Annunziata, 04024 Gaeta

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