La fiera invernale del borgo di Minturno, tra devozione, bancarelle e profumi di Natale
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Fiera di Santa Lucia è, insieme alla festa patronale, l'appuntamento più identitario del calendario di Minturno, comune della provincia di Latina affacciato sul Golfo di Gaeta, all'estremo sud del Lazio. Si tiene ogni anno intorno al 13 dicembre, giorno in cui la Chiesa ricorda santa Lucia, e da generazioni segna per gli abitanti l'ingresso vero e proprio nel tempo del Natale.
La devozione per la santa siracusana è radicata nel borgo da secoli. Le cronache locali raccontano che un tempo la fiera era un evento gigantesco, animato da trattative di bestiame di ogni genere — cavalli, asini, maiali, pecore, capre e pollame — e dalla vendita di attrezzi agricoli. Quando in famiglia serviva un utensile, la risposta era sempre la stessa: «lo compro alla fiera di Santa Lucia». Quel legame fra economia contadina e calendario liturgico è oggi il cuore della memoria collettiva minturnese.
La fiera moderna ha conservato l'impianto popolare di un tempo, sostituendo il bestiame con le merci di oggi. Fin dalle prime ore del mattino — l'apertura è tradizionalmente fissata all'alba, già dalle sei — gli espositori occupano le arterie principali del centro storico: Via Principe di Piemonte, Piazza Roma, Via Generale Filippo Ciufo, Via Luigi Cadorna e Piazza XX Agosto.
Nelle edizioni più recenti la fiera si è estesa su due giornate, con orari prolungati che coprono l'intera giornata: una scelta che ha permesso a un numero maggiore di visitatori dei comuni vicini — Formia, Gaeta, Scauri, Castelforte, Santi Cosma e Damiano — di raggiungere il borgo senza la calca delle sole ore mattutine.
Uno dei punti di forza dell'appuntamento è l'apertura straordinaria del Castello Ducale, il maniero che domina il centro storico. Nel periodo della fiera le sue sale ospitano allestimenti pensati soprattutto per le famiglie: la Casa incantata di Babbo Natale, il Villaggio Glaciale e la Fabbrica dei Giocattoli, oltre a mostre di presepi che raccontano l'arte presepiale del basso Lazio. È il motivo per cui molti genitori scelgono proprio questa data per la prima uscita natalizia con i bambini.
La giornata resta prima di tutto una festa religiosa. La Cattedrale di San Pietro Apostolo, edificio di origini altomedievali costruito con materiali di reimpiego provenienti dalle rovine dell'antica Minturnae romana, scandisce il 13 dicembre con una lunga sequenza di celebrazioni eucaristiche che si susseguono dalla prima mattina fino alla sera. La chiesa, con la sua struttura basilicale a tre navate, gli archi ogivali e il campanile gotico duecentesco, è uno dei monumenti più preziosi del comprensorio ed è visitabile approfittando della fiera.
Accanto al mercato, l'Amministrazione comunale, la Parrocchia di San Pietro Apostolo e la Pro Loco hanno costruito negli anni un programma di contorno che dà alla giornata un respiro culturale. Le formule più ricorrenti sono lo spettacolo pomeridiano per bambini nelle sale del Castello Ducale, la fiaccolata che attraversa il centro storico al calare del buio partendo dalla Chiesa dell'Annunziata per concludersi a San Pietro, e il concerto serale di musica popolare in chiesa, affidato a ensemble che rileggono il repertorio dei canti di pastori e viandanti con organetto, zampogna e tamburi a cornice. In alcune annate la festa si è chiusa con uno spettacolo pirotecnico.
Chi arriva a Minturno per la Fiera di Santa Lucia trova qualcosa che va oltre il mercatino natalizio: un borgo medievale in pietra, arroccato sopra la piana del Garigliano e a pochi chilometri dal mare, che per un giorno torna a essere quello che è sempre stato, cioè il centro commerciale e devozionale di un intero territorio. È un'occasione ideale per abbinare la visita all'area archeologica di Minturnae, al Castello e alla Cattedrale, portandosi a casa i dolci della tradizione.
La Fiera di Santa Lucia torna anche nel 2026 nel centro storico di Minturno, in provincia di Latina. Le date ufficiali e il programma non sono ancora stati diffusi al momento della redazione di questa scheda: la ricorrenza è però legata al 13 dicembre, festa liturgica di santa Lucia, ed è attorno a questa data che l'appuntamento viene tradizionalmente organizzato.
Nelle ultime edizioni la fiera si è sviluppata su due giornate, con bancarelle lungo Via Principe di Piemonte, Piazza Roma, Via Generale Filippo Ciufo, Via Luigi Cadorna e Piazza XX Agosto, e con l'apertura del Castello Ducale agli allestimenti natalizi per le famiglie. Consigliamo di verificare date e orari sui canali ufficiali del Comune di Minturno prima di mettersi in viaggio.
In auto: uscita Cassino della A1 e poi SS630 Ausonia, oppure SS7 Appia lungo la costa del Golfo di Gaeta. In treno: stazione di Minturno-Scauri sulla linea Roma-Napoli via Formia, collegata al borgo alto da autobus locali. Aeroporti di riferimento: Napoli Capodichino e Roma Fiumicino.
Nelle edizioni recenti sono stati indicati come aree di sosta il parcheggio Multipiano e Piazza Kennedy. Il centro storico è chiuso al traffico per l'intera durata della fiera.
La fiera è a ingresso libero e gratuito. Eventuali visite al Castello Ducale e agli allestimenti natalizi possono prevedere modalità di accesso specifiche comunicate di volta in volta dal Comune.
Arrivare presto la mattina è la scelta migliore per vivere l'atmosfera autentica della fiera, che apre già all'alba. Abbigliamento invernale e scarpe comode: il borgo è in salita e le vie sono lastricate.
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Centro storico di Minturno
Via Principe di Piemonte, 04026 Minturno