Festa Patronale di Santa Sinforosa e San Getulio
Edizione 2026 Banda Spettacolo pirotecnico Patrimonio

Festa Patronale di Santa Sinforosa e San Getulio

Il 18 luglio Roccadaspide celebra i suoi patroni tra processione, giochi medievali e fuochi d'artificio

Roccadaspide — Salerno (065)
Date 18 lug 2026
Località Roccadaspide (065)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa di Santa Sinforosa

Ogni anno il 18 luglio Roccadaspide, nel cuore del Cilento in provincia di Salerno, celebra i santi patroni Sinforosa e Getulio con una festa che intreccia devozione popolare e allegria di paese. Alla messa solenne e alla lunga processione con gli stendardi e le tradizionali cente si affiancano i Giochi Medievali di Santa Sinforosa in Piazza XX Settembre, la corsa podistica CorriRoccadaspide, i concerti bandistici per le vie del centro storico e i fuochi pirotecnici della mezzanotte.

Una festa che unisce fede e comunità

Il 18 luglio è la data attorno a cui ruota tutto l'anno civile e religioso di Roccadaspide, comune della provincia di Salerno, in Campania, affacciato sulla valle del Calore alle porte del Cilento. In quel giorno il paese onora Santa Sinforosa e San Getulio, i suoi santi patroni, con una festa che dura più giorni e che mette insieme le celebrazioni liturgiche nella Chiesa della Natività di Maria Santissima e un ricco programma civile animato dalle associazioni locali. È una festa patronale del Sud in cui la dimensione religiosa non è mai separata da quella popolare.

Le origini: le reliquie dei martiri di Tivoli

Secondo la tradizione locale, Sinforosa, Getulio e i loro sette figli — Crescente, Giuliano, Primitivo, Giustino, Statteo, Nemesio ed Eugenio — furono martirizzati a Tivoli intorno al 120 d.C., sotto l'imperatore Adriano. Le loro reliquie sarebbero giunte a Roccadaspide per dono di papa Sisto IV al principe Tommaso Filomarino, in riconoscimento del suo contributo alla vittoria contro i Turchi a Otranto; una lapide marmorea conservata nella Chiesa della Natività ricorda ancora quel dono. Da allora la devozione non si è più interrotta ed è stata alimentata nei secoli dalle grazie attribuite ai patroni.

Le grazie ricordate dalla tradizione

  • 1750: la liberazione del territorio dai bruchi che devastavano i raccolti, dopo una processione votiva.
  • 16 dicembre 1857: la protezione del paese durante il terribile terremoto che colpì il Mezzogiorno.
  • 1904: il battaglio di una campana precipitato dal campanile senza ferire nessuno dei fedeli presenti.

A queste memorie si aggiunge un altro rito molto sentito, la processione dello Scanno, che si svolge la prima domenica di maggio: dall'alto della rupe il parroco benedice tutta la campagna, con un gesto che lega ancora oggi la fede alla vita agricola della valle.

La processione del 18 luglio

Il momento più atteso è la processione serale del 18 luglio, che si snoda per le vie del centro storico dopo la messa solenne del tardo pomeriggio. Le statue dei patroni sfilano accompagnate dagli stendardi, dal clero, dalle confraternite e dal caleidoscopio di colori delle cente, le tradizionali strutture votive portate dai fedeli: una forma di devozione popolare diffusa in tutto il Cilento, che a Roccadaspide conserva una particolare vivacità. Fin dal mattino la banda musicale gira per le strade del paese, svegliando gli abitanti e annunciando la giornata di festa.

I Giochi Medievali di Santa Sinforosa

Il programma civile ha nel tempo trovato il suo simbolo nei Giochi Medievali di Santa Sinforosa, che si tengono in Piazza XX Settembre nei giorni che precedono la festa. Le squadre si sfidano in prove tradizionali che divertono grandi e piccoli:

  • corsa con i sacchi, maschile e femminile;
  • tiro alla fune a squadre miste;
  • corsa con le carriole e corsa a tre gambe;
  • gioco della sedia e tiro all'anello;
  • corsa con l'uovo e gara di mangiata dell'anguria;
  • l'immancabile palo della cuccagna.

Nelle edizioni passate l'organizzazione è stata curata dal Forum dei Giovani di Roccadaspide e, in anni precedenti, dall'associazione Roccadaspide in Evoluzione: sono soprattutto i ragazzi del paese a tenere viva questa parte della festa.

La CorriRoccadaspide

Alla festa patronale è storicamente legata anche la CorriRoccadaspide, corsa podistica su strada organizzata dall'ASD Atletica Sporting Calore e inserita nel circuito «Cilento di Corsa». Il percorso si sviluppa su due giri di circa quattro chilometri nel centro abitato, con premiazione dei primi classificati assoluti maschile e femminile.

Musica, bande e fuochi

Le serate sono scandite dai concerti bandistici, con complessi ospiti che si esibiscono in piazza, dalle esibizioni corali e da spettacoli musicali all'aperto. La chiusura, come vuole la tradizione delle feste patronali cilentane, è affidata allo spettacolo pirotecnico di mezzanotte, che illumina la rocca e la valle del Calore.

Roccadaspide e il Cilento

Dominato dal suo castello di origine normanna, Roccadaspide è uno dei centri più popolosi dell'entroterra cilentano ed è celebre per la castagna di Roccadaspide IGP. Partecipare alla festa dei patroni significa anche scoprire un paese fatto di vicoli, scalinate e panorami sulle colline degli Alburni, a poca distanza dai templi di Paestum e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Festa di Santa Sinforosa — edizione 2026

Per l'edizione 2026 della Festa Patronale di Santa Sinforosa e San Getulio a Roccadaspide non è ancora stato pubblicato un programma ufficiale. La ricorrenza liturgica dei patroni cade tradizionalmente il 18 luglio e attorno a quella data si concentrano, da sempre, la messa solenne, la processione per il centro storico e i festeggiamenti civili in Piazza XX Settembre. Il calendario definitivo viene di norma diffuso dalla parrocchia e dal Comune di Roccadaspide a ridosso dell'evento.

Edizione 2026: informazioni in attesa di conferma

Al momento della pubblicazione di questa scheda non risultano online né il programma né la locandina ufficiale dell'edizione 2026 della festa patronale di Roccadaspide, in provincia di Salerno. La data di riferimento resta quella liturgica del 18 luglio, giorno dedicato a Santa Sinforosa e San Getulio, ma orari, ospiti musicali e articolazione dei festeggiamenti civili non sono ancora stati comunicati.

Nelle edizioni precedenti il programma si articolava su più giorni, con celebrazioni eucaristiche nella Chiesa della Natività di Maria Santissima, la processione serale con gli stendardi e le cente, i Giochi Medievali di Santa Sinforosa in Piazza XX Settembre, la corsa podistica CorriRoccadaspide, i concerti bandistici e lo spettacolo pirotecnico finale.

Per informazioni aggiornate conviene seguire i canali del Comune di Roccadaspide e della parrocchia, oltre alla stampa locale cilentana, che di consueto pubblica il programma completo pochi giorni prima della festa.

In evidenza Festa di Santa Sinforosa 2026

Elementi ricorrenti della festa nelle edizioni precedenti: messa solenne del 18 luglio, processione serale con le cente e gli stendardi, Giochi Medievali di Santa Sinforosa in Piazza XX Settembre, corsa podistica CorriRoccadaspide, concerti bandistici e fuochi pirotecnici di mezzanotte. Da confermare per il 2026.

Prezzi Festa di Santa Sinforosa 2026

Nelle edizioni passate le celebrazioni religiose, i giochi in piazza e gli spettacoli musicali erano ad accesso libero e gratuito; una quota di iscrizione era prevista solo per i partecipanti alla corsa podistica.

Informazioni pratiche — Festa di Santa Sinforosa

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 e SS166 degli Alburni in direzione Roccadaspide (circa 40 km da Salerno). In treno: stazioni di Battipaglia o di Capaccio-Roscigno, con proseguimento in autobus o taxi. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi oppure Napoli-Capodichino.

Dove si svolge

Le celebrazioni religiose si tengono nella Chiesa della Natività di Maria Santissima; i giochi, i concerti e la corsa podistica animano Piazza XX Settembre e le vie del centro storico.

Costi

Le funzioni religiose, la processione, i giochi in piazza e gli spettacoli musicali sono tradizionalmente ad accesso libero e gratuito. Solo la corsa podistica CorriRoccadaspide prevede una quota di iscrizione per gli atleti.

Consigli

Il centro storico è in salita e con acciottolato: meglio scarpe comode. Nelle sere di festa il parcheggio in centro è difficile, conviene lasciare l'auto nelle aree a valle del paese. Da abbinare alla visita al castello e a un assaggio dei prodotti locali, a partire dalla castagna di Roccadaspide IGP.

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Dove si svolge — Festa di Santa Sinforosa

Centro storico e Piazza XX Settembre

Piazza XX Settembre, 84069 Roccadaspide

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Festa di Santa Sinforosa in breve

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