Due settimane di fede, luminarie e musica nel cuore del Cilento
Nel cuore del Cilento, il Comune di Vallo della Lucania (Provincia di Salerno, Campania) vive nell'ultima decade di luglio il momento più intenso del suo calendario: la Festa Patronale di San Pantaleone Medico e Martire. Non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma un rito collettivo che coinvolge l'intera città, le frazioni e i tanti vallesi rientrati dall'estero per l'occasione. La festa è iscritta nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC), lo strumento voluto dalla Regione Campania per censire le pratiche e i saperi tradizionali: un riconoscimento che ne certifica il valore antropologico e la trasmissione da una generazione all'altra.
Medico alla corte imperiale e convertito al cristianesimo, Pantaleone fu decapitato nel 305 sotto l'imperatore Diocleziano. Venerato fra i santi medici anàrgiri, quelli che curavano senza chiedere denaro, è considerato patrono dei medici e delle levatrici. Il suo culto si diffuse dall'Oriente verso l'Occidente a partire dal V secolo e a Vallo della Lucania ha trovato una delle sue espressioni più radicate: il santo è patrono della città e dell'intera Diocesi di Vallo della Lucania. La Cattedrale di San Pantaleone, edificata nel 1736, custodisce la reliquia e la statua che ogni anno viene portata in processione.
Il calendario si apre a metà mese con la collocazione della statua del patrono sull'artistico trono e la Santa Messa presieduta dal Vescovo diocesano. Seguono i giorni del novenario di preparazione, ognuno dedicato a un tema e a una categoria della comunità, con la partecipazione dei cori parrocchiali e diocesani:
La vigilia del 26 luglio porta in Cattedrale la traslazione delle statue, l'esposizione della reliquia del patrono e i solenni Primi Vespri. Il 27 luglio, giorno del martirio, le Sante Messe si susseguono fin dalle prime ore del mattino e culminano nel pontificale della tarda mattinata.
È la processione serale del 27 luglio il vero cuore della festa. La statua di San Pantaleone attraversa le vie della città accompagnata da oltre venti statue dei santi dei rioni e delle frazioni, in un corteo che avanza lentamente fra le luminarie e la folla dei fedeli. È un'immagine che colpisce anche i turisti della costa cilentana, che spesso risalgono verso l'interno proprio per assistervi. Il giorno successivo la processione di rientro riporta ciascuna effigie alla propria chiesa, mentre le celebrazioni si chiudono con la Messa al cimitero e la Messa di ringraziamento con la reposizione della statua.
Alla dimensione religiosa si intreccia da sempre quella civile, curata dal Comitato Festa San Pantaleone insieme all'Amministrazione comunale. I complessi bandistici pugliesi e lucani sfilano per le strade e tengono i loro concerti in cassa armonica; le luminarie artistiche trasformano il centro storico in una scenografia notturna; gli spettacoli pirotecnici chiudono le serate principali. In piazza Vittorio Emanuele si tiene il grande concerto finale, ormai un appuntamento atteso in tutto il Cilento, seguito dai dj set che prolungano la notte. Attorno, il luna park di Largo Calcinali, i mercatini del commercio ambulante e gli stand gastronomici completano il quadro.
Capoluogo amministrativo del Cilento interno, sede vescovile e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo della Lucania sorge a circa 380 metri di quota, in una conca di colline che degradano verso il Tirreno, a una quindicina di chilometri dalle spiagge di Ascea e Casal Velino. Chi arriva per la festa trova a portata di mano il santuario del Monte Gelbison, gli scavi di Velia e la costa cilentana: la settimana di San Pantaleone è, di fatto, uno dei momenti migliori dell'anno per scoprire questo angolo di Campania.
La Festa Patronale di San Pantaleone 2026 a Vallo della Lucania si è svolta dal 17 al 30 luglio, con i giorni solenni concentrati fra il 26 e il 29. L'elemento che ha reso particolare questa edizione è stato il legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi: dal 18 luglio la città ha accolto la statua di San Francesco giunta da Pellare, che ha partecipato al novenario e poi alla processione del 27 luglio accanto all'effige del patrono.
Il novenario di preparazione, dal 18 al 25 luglio, ha avuto per tema "San Pantaleone e San Francesco, modelli di Santità", con le predicazioni affidate a padre Giuseppe Castronovo, padre Massimo Pepe e padre Antonio Lardo e l'animazione dei cori parrocchiali e diocesani. Il 26 luglio la traslazione delle statue in Cattedrale, l'esposizione della reliquia e i Solenni Primi Vespri presieduti dal Vescovo Mons. Vincenzo Calvosa, accompagnati dalla Schola Cantorum "San Pantaleone". Il 27 luglio il pontificale delle ore 11 è stato presieduto da Mons. Franco Oliva, Vescovo emerito di Locri-Gerace, e la processione è partita alle 19.
Sul versante civile, la storica Banda di Rutigliano ha animato le giornate del 26 e del 27 luglio, mentre il 28 è toccato alla Banda Città di Aliano. Le luminarie artistiche e gli spettacoli pirotecnici hanno accompagnato l'intera settimana. Il 29 luglio piazza Vittorio Emanuele ha ospitato il concerto di Chiara Galiazzo, seguito dal dj set di Emanuele Inglese e degli altri dj ospiti fino a notte fonda. Dal 18 al 25 luglio, in parallelo, il rione San Pantaleone ha ospitato il Leon Fest, itinerario culturale con arte, artigianato e musica dal vivo.
In auto: A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione sud e bivio per Vallo della Lucania; in alternativa uscita Padula-Buonabitacolo e SP per il Cilento interno. In treno: stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo (linea Napoli-Reggio Calabria), collegata al centro con autobus di linea e taxi. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi, poi treno o auto.
Tutte le celebrazioni religiose, le sfilate delle bande, le luminarie e i concerti in piazza Vittorio Emanuele sono a ingresso libero e gratuito. Sono a pagamento solo le attrazioni del luna park e i consumi presso gli stand gastronomici.
Nei giorni della processione il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e raggiungere la Cattedrale a piedi. Per il concerto finale è meglio arrivare in piazza con largo anticipo. Nelle serate di fine luglio le temperature restano miti grazie alla quota: utile una felpa leggera.
Vallo della Lucania offre alberghi e bed and breakfast in centro; molti visitatori alloggiano lungo la costa fra Ascea, Casal Velino e Pisciotta, a 20-30 minuti di auto. Nel periodo della festa è consigliata la prenotazione anticipata.
Comune di Vallo della Lucania, Piazza Vittorio Emanuele 44 - Ufficio Affari Generali, tel. +39 0974 714248, e-mail [email protected]. Programma aggiornato sui canali del Comitato Festa San Pantaleone.
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Cattedrale di San Pantaleone e centro storico
Piazza Vittorio Emanuele, 84078 Vallo della Lucania