Il 6 dicembre Montesarchio celebra il suo Patrono fra novena, processione storica e luminarie
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni 6 dicembre il Comune di Montesarchio, in provincia di Benevento, celebra San Nicola di Bari, suo santo patrono. La Festa Patronale di San Nicola è l'appuntamento religioso e civile più sentito dell'anno per la comunità caudina: unisce la liturgia solenne, la processione per le strade del centro, la musica che accompagna il corteo e un clima di festa che coinvolge famiglie, confraternite e associazioni del territorio.
Il culto di San Nicola a Montesarchio è di origini molto antiche, anche se non esistono fonti storiche precise che permettano di datarne l'inizio. Sull'architrave delle due porte d'ingresso dell'Abbazia sono scolpite le date 1612 e 1615, che indicherebbero la fondazione dell'edificio; studi più approfonditi rilevano però che la navata centrale è di origine medievale, segno che la devozione al Santo era già radicata nel borgo. L'antica parrocchia di San Nicola fu poi sostituita dalla chiesa della Santissima Trinità, settecentesca, consacrata dal cardinale Orsini.
Il fulcro della festa è l'Abbazia di San Nicola, nel centro storico, edificata fra il XII e il XIII secolo e più volte rimaneggiata nei secoli. L'interno, a due navate, conserva resti della struttura romanica originaria — come l'arco che precede il presbiterio — e un pregevole altare maggiore in marmi policromi. L'abbazia si trova sul versante nord della Torre di Montesarchio, il monumento simbolo della città: nei giorni della festa viene preparata e addobbata per l'occasione e diventa il punto di partenza del corteo devozionale.
La celebrazione non si esaurisce nella giornata del 6 dicembre. La festa è preceduta dal solenne novenario, che inizia il 27 novembre: nove giorni di preghiera che accompagnano la comunità verso il giorno del Patrono. Gli anziani ricordano che, fino a qualche decennio fa, la sera del 26 novembre una persona percorreva le strade del paese suonando un campanello per annunciare l'inizio della novena di San Nicola: un uso popolare che racconta bene quanto la festa sia intrecciata alla vita quotidiana del borgo.
Il momento più atteso è la processione storica, che muove dall'Abbazia dopo la messa solenne e attraversa il centro abitato con la statua del Santo portata a spalla. La tradizione locale racconta che il simulacro fosse così pesante che i portatori si rifocillavano prima della partenza con una sostanziosa zuppa di fagioli, mentre lungo il percorso la gente offriva tarallini e vino durante le pause. Il corteo si conclude in Piazza Umberto con la consegna simbolica delle chiavi della città al Patrono da parte del sindaco, un gesto che riassume il legame fra Montesarchio e San Nicola. Secondo la consuetudine la giornata comprende anche i fuochi d'artificio e l'accompagnamento musicale della processione.
A Montesarchio la festa patronale segna l'inizio simbolico del periodo natalizio. L'Amministrazione comunale installa le luminarie nelle principali strade e piazze del territorio comunale e le accende proprio il 6 dicembre, giorno del Patrono: le luci restano poi in funzione fino all'Epifania, accompagnando l'intero calendario di eventi delle festività, definito in collaborazione con le associazioni locali per evitare sovrapposizioni e ottimizzare le risorse.
Montesarchio è inserita fra i Borghi più belli d'Italia ed è il secondo comune della provincia di Benevento per popolazione, ai piedi del Monte Taburno, nel cuore della Valle Caudina in Campania. Chi arriva per la festa può abbinare la visita al Castello e alla Torre, che ospitano il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino con il celebre Vaso di Assteas, e una passeggiata nel centro storico cresciuto lungo l'antica Via Appia, la strada romana che qui passava e che nel Medioevo fu percorsa anche dai crociati in viaggio verso Gerusalemme.
La festa del Patrono cade per tradizione il 6 dicembre, data liturgica fissa di San Nicola di Bari. Alla data di redazione di questa scheda il programma dettagliato dell'edizione 2026 — orari delle messe, percorso della processione, iniziative civili e musicali — non è ancora stato pubblicato dal Comune e dalla parrocchia. Conviene quindi verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune di Montesarchio e delle associazioni che curano la festa nelle settimane che precedono il 6 dicembre.
Per l'edizione 2026 della Festa Patronale di San Nicola di Bari a Montesarchio non è ancora disponibile alcun programma ufficiale pubblicato. La data di riferimento resta il 6 dicembre, festa liturgica di San Nicola e giorno del Patrono cittadino, ma orari, percorso del corteo e iniziative collaterali saranno comunicati dal Comune di Montesarchio e dalla parrocchia soltanto nelle settimane precedenti.
La tradizione consolidata prevede il novenario preparatorio a partire dal 27 novembre, la messa solenne nell'Abbazia di San Nicola nel centro storico, la processione con la statua del Santo portata a spalla lungo le vie del paese e la consegna simbolica delle chiavi della città al Patrono in Piazza Umberto. Alla parte religiosa si affiancano i fuochi d'artificio, l'accompagnamento musicale del corteo e l'accensione delle luminarie natalizie, che a Montesarchio restano in funzione fino all'Epifania.
Consigliamo di verificare la conferma della data e il programma definitivo sui canali ufficiali del Comune di Montesarchio (provincia di Benevento, Campania) e delle associazioni che collaborano all'organizzazione della festa.
Il 6 dicembre, giorno di San Nicola di Bari, preceduto dal novenario che inizia il 27 novembre.
Abbazia di San Nicola e centro storico di Montesarchio (arrivo del corteo in Piazza Umberto), provincia di Benevento, Campania.
Montesarchio si trova a circa 300 metri di altitudine, ai piedi del Monte Taburno, sull'asse dell'antica Via Appia fra Benevento e la Valle Caudina; l'accesso più comodo è in auto o con le autolinee. La ferrovia Benevento–Cancello–Napoli via Valle Caudina, che serve la stazione di Montesarchio, è da anni interessata da lavori e sospensioni del servizio: prima di programmare il viaggio in treno è indispensabile verificare lo stato della linea sui canali EAV.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e ai momenti civili della festa è libera e gratuita.
A dicembre in Valle Caudina il clima è freddo e umido: abbigliamento pesante e scarpe comode per i vicoli in pendenza del centro storico. Durante la processione la viabilità del nucleo antico può essere modificata, meglio parcheggiare all'esterno e proseguire a piedi. Poiché le luminarie restano accese fino all'Epifania, la visita si può abbinare al calendario natalizio del Comune.
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Abbazia di San Nicola