La festa patronale mariana di Cerreto Laziale, tra la solenne Calata del quadro e il tappeto artistico di fiori
La Festa di Maria SS. Madre delle Grazie è l'appuntamento più importante e sentito del calendario di Cerreto Laziale, piccolo Comune dei Monti Prenestini nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Da oltre due secoli l'intera comunità si prepara con mesi di anticipo a questa ricorrenza mariana, che unisce fede, tradizione e folclore popolare. La festa è fissata alla domenica successiva all'8 settembre, giorno della Natività di Maria, e coinvolge cerretani di ogni età, insieme ai tanti emigrati che tornano al paese proprio per l'occasione.
La festa affonda le radici nella Confraternita Madonna delle Grazie, eretta canonicamente il 30 aprile 1796 nella chiesa di San Sebastiano Martire. Al centro della devozione c'è un antico quadro raffigurante la Vergine con il Bambino, attribuito alla scuola del pittore Sebastiano Conca: secondo la tradizione fu portato a Cerreto da un frate francescano, padre Clemente, per sottrarlo alle requisizioni delle truppe napoleoniche. Da allora la Confraternita custodisce l'immagine e organizza, ogni anno, i solenni festeggiamenti.
Il momento più toccante è la Calata, che si svolge il sabato pomeriggio: il quadro della Madonna, tenuto celato per tutto l'anno, viene solennemente calato e finalmente i fedeli possono ammirarne il volto. È un istante di forte commozione collettiva, accompagnato dalla musica e dal suono festoso delle campane. Nei giorni precedenti la comunità vive momenti di intensa preparazione spirituale, dalla Novena alla suggestiva Diana, la sveglia all'alba che un tempo chiamava i cerretani alla Messa prima del lavoro nei campi, fino alla visita e alla Comunione portata agli ammalati.
Nella notte fra il sabato e la domenica i giovani del paese lavorano alla realizzazione del tappeto artistico, un raffinato mosaico di petali e fiori che riveste le strade del centro storico. La domenica mattina la processione solenne attraversa il borgo e l'immagine della Madonna viene portata proprio sopra il tappeto floreale, tra vie addobbate di luminarie e decorazioni. È il culmine religioso della festa, preceduto dalla celebrazione eucaristica solenne.
Accanto ai riti religiosi, la festa offre un ricco programma civile. La banda musicale percorre le vie del paese, mentre Piazza Guglielmo Marconi ospita le serate di spettacolo con concerti, orchestre da ballo, cabaret e comicità che animano il borgo fino a tarda notte. Non mancano i tradizionali spari, i giochi popolari e gli intrattenimenti per i più piccoli, in un clima di festa che coinvolge residenti e visitatori.
Arroccato su uno sperone dei Monti Prenestini, a est di Roma e non lontano da Tivoli, Cerreto Laziale conserva l'atmosfera raccolta dei borghi laziali, con il suo centro storico, le chiese e i vicoli che durante la festa si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto. Partecipare alla Festa di Maria SS. Madre delle Grazie significa scoprire una tradizione autentica del Lazio interno, dove la devozione popolare e l'arte effimera del tappeto di fiori si rinnovano di generazione in generazione.
L'edizione 2026 si terrà sabato 12 e domenica 13 settembre a Cerreto Laziale, nel Lazio, secondo la regola tradizionale che fissa la festa alla domenica successiva all'8 settembre. La comunità si prepara come sempre con la Novena e i riti di devozione mariana che precedono i giorni centrali dei festeggiamenti.
Il cuore della festa resta la Calata del quadro della Madonna del sabato pomeriggio, il tappeto artistico di fiori realizzato dai giovani nella notte e la processione solenne della domenica mattina, con la banda per le vie e le serate di musica e spettacolo in Piazza Guglielmo Marconi. Il calendario dettagliato degli appuntamenti civili e dei concerti sarà pubblicato dalla Confraternita Madonna delle Grazie a ridosso dell'evento.
In auto: da Roma si percorre l'autostrada A24 Roma-L'Aquila con uscita a Vicovaro-Mandela, proseguendo poi lungo le strade provinciali verso Cerreto Laziale. In treno e bus: stazione di Tivoli sulla linea Roma-Pescara, quindi autobus Cotral verso il paese.
La partecipazione a tutte le celebrazioni religiose e agli spettacoli in piazza è libera e gratuita.
Il centro storico è caratterizzato da vicoli e salite: si consigliano scarpe comode. La Calata del sabato pomeriggio e la processione della domenica mattina sono i momenti da non perdere. Per pernottare conviene orientarsi su Tivoli, Subiaco o gli agriturismi della valle dell'Aniene, nei dintorni.
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Piazza Guglielmo Marconi
Piazza Guglielmo Marconi, 00027 Cerreto Laziale