Il patrono, i tre Rioni e il borgo all'ombra del Castello Orsini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 23 aprile è la data che scandisce da secoli la vita di Nerola, piccolo comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, adagiato a 453 metri di quota sulle pendici settentrionali dei Monti Lucretili. È il giorno di San Giorgio Martire, patrono del paese, al quale è dedicata anche la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Giorgio Martire. La festa patronale è il momento in cui il borgo, a una cinquantina di chilometri dalla capitale, si ritrova attorno alla propria identità più antica.
Dal 2024 alle celebrazioni si è affiancato il Palio di San Giorgio, rievocazione storica che ha dato nuova energia alla festa. Per l'occasione il centro storico viene addobbato con i colori dei tre Rioni del paese, che si sfidano in una serie di giochi popolari. La contesa si svolge tra le vie e le piazze del borgo, dominato dalla mole del Castello Orsini, ed è animata da gruppi musicali, artisti di strada e stand gastronomici.
La partecipazione come giocatori è aperta agli abitanti e agli appassionati: l'associazione culturale del paese raccoglie le iscrizioni nelle settimane precedenti la festa.
Il cuore devozionale della festa resta immutato. Nei giorni che precedono il 23 aprile si celebra il Triduo in onore di San Giorgio presso la chiesa di San Sebastiano, che custodisce un crocifisso ligneo del Cinquecento. Il giorno del patrono è tradizionalmente aperto dal giro del paese della banda musicale, seguito dalla messa solenne e, in serata, dallo spettacolo pirotecnico. Nelle edizioni più ampie il programma si estende su più giorni, con musica dal vivo, karaoke, serate danzanti e la Fiera di San Giorgio, appuntamento mercatale di lunga tradizione che occupa le strade del paese fin dal primo mattino.
Nato attorno all'anno Mille come Castrum Nerulae per volontà della famiglia Crescenzi, il borgo passò poi agli Orsini, che tra Quattrocento e Cinquecento trasformarono la fortezza in residenza nobiliare rinforzandola con possenti torri. Il nome del paese deriverebbe dal termine sabino nero o nerio, ovvero "forte", "valoroso": un'etimologia che si sposa bene con lo spirito della sfida tra Rioni. Nerola si trova inoltre lungo una delle tappe del Cammino di San Francesco.
La festa è anche un'occasione per assaggiare i prodotti del territorio. La Sabina è terra di olio extravergine di oliva DOP, mentre tra le specialità locali si segnalano la pasta fatta a mano e la pizza fritta, protagonista abituale delle serate di piazza. Non mancano, nelle giornate della festa, le esposizioni di attrezzi agricoli storici e le mostre fotografiche che raccontano la memoria contadina del paese.
Il Palio di San Giorgio è una manifestazione giovane innestata su una tradizione antica: non ha la scala dei grandi palii italiani, ma offre un'immersione autentica nella vita di un borgo laziale, a poca distanza da Roma e dall'Abbazia di Farfa. Una giornata di aprile che unisce devozione, gioco e convivialità.
Il calendario della festa patronale di Nerola è fissato dalla ricorrenza liturgica: San Giorgio Martire si celebra il 23 aprile, data che nel 2026 è caduta di giovedì. Il centro storico del borgo, in provincia di Roma, ha accolto come ogni anno i momenti devozionali dedicati al patrono, cui si affiancano la tradizionale fiera e le iniziative di piazza.
Dal 2024 la festa comprende anche il Palio di San Giorgio, la rievocazione storica che veste le vie del paese con i colori dei tre Rioni e li mette a confronto nei giochi popolari, tra gruppi musicali, artisti di strada e stand gastronomici.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato diffuso online dagli organizzatori. La struttura consolidata della festa patronale di Nerola prevede:
Per il programma ufficiale e gli orari si consiglia di contattare il Comune di Nerola o l'associazione culturale locale.
In auto: dall'A1 Milano-Napoli uscita Ponzano Romano-Soratte, poi strade provinciali verso Nerola (circa 50 km da Roma). In alternativa dalla Via Salaria (SS4) con deviazione verso Montelibretti e Nerola.
In treno: linea Roma-Fara Sabina/Poggio Mirteto, poi collegamento su gomma verso Nerola.
Nel centro storico di Nerola: Corso Umberto I, Piazza San Sebastiano, Piazza Municipio e le vie ai piedi del Castello Orsini.
L'accesso alle manifestazioni in piazza e ai giochi dei Rioni è generalmente gratuito; sono a pagamento le consumazioni presso gli stand gastronomici.
Il borgo è in pendenza e il selciato è irregolare: si consigliano scarpe comode. Parcheggiare all'ingresso del paese, poiché il centro storico è a traffico limitato durante la festa.
Comune di Nerola e associazione culturale locale: tel. +39 320 2214249 / +39 338 9423160, e-mail [email protected].
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Centro storico di Nerola
Corso Umberto I, 00017 Nerola