Il 7 agosto Contursi Terme celebra il suo patrono tra processione, cente votive e l'antico rito della pesatura
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 7 agosto è la data più sentita dell'anno a Contursi Terme, comune della Provincia di Salerno, in Campania, adagiato su una collina che domina la valle del Sele a circa 250 metri di altitudine. In quel giorno il paese festeggia San Donato, vescovo e martire, patrono della comunità, con una festa che intreccia liturgia, devozione popolare e convivialità di piazza. La celebrazione è promossa dalla parrocchia insieme al Comune di Contursi Terme ed è aperta a tutta la cittadinanza e ai numerosi ospiti che in estate frequentano le terme della valle.
L'elemento che rende la festa di Contursi Terme davvero unica nel panorama campano è il rito paraliturgico della pesatura. Nella Chiesa Madre viene allestita una grande bilancia di legno: da un piatto viene fatto salire un bambino o una persona malata, dall'altro si dispongono sacchi di grano fino a raggiungerne il peso. Il grano resta come offerta al santo, mentre il sacerdote invoca l'intercessione di San Donato con le preghiere di rito.
Si tratta di un antico gesto votivo di scambio, storicamente legato alla protezione dalle crisi epilettiche, di cui San Donato è tradizionalmente invocato come protettore. La pratica è documentata da studi etnografici sul culto donatiano, che ne registrano la sopravvivenza in poche località del Centro-Sud, tra cui appunto Contursi Terme: negli anni Novanta si contarono oltre venti sacchi di grano portati in chiesa in una sola giornata. Sulla bilancia veniva apposta un'immagine del martire, a indicarne la destinazione sacra.
Nel tardo pomeriggio, tradizionalmente dalle ore 19:00, la statua del patrono viene portata in processione lungo le vie del centro storico, accompagnata dalla comunità parrocchiale e dai devoti. Accanto al simulacro sfilano le cente, strutture votive a forma di barca decorate con candele, spighe di grano e nastri colorati, che le donne portano in equilibrio sul capo: un linguaggio simbolico agricolo che collega la festa al ciclo del raccolto estivo. Un'altra usanza locale è la benedizione degli abitini, piccoli scapolari con immagini sacre appuntati sugli abiti dei più piccoli come segno di protezione.
Terminato il momento religioso, la festa si sposta nel centro del paese, attorno a Piazza Giuseppe Garibaldi, e assume i toni della sagra paesana. Il programma serale prevede abitualmente:
La partecipazione è libera e gratuita: non è previsto alcun biglietto d'ingresso.
Chi arriva per la festa trova un paese che ha nelle acque la sua identità più antica: le sorgenti termali di Contursi erano già note a Plinio il Vecchio nel I secolo d.C. e ancora oggi alimentano gli stabilimenti della valle. Il centro storico conserva la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che custodisce una pregevole statua della Madonna con Bambino scolpita a Venezia nel 1515, e la settecentesca chiesa dedicata a San Donato. Il 7 agosto è quindi l'occasione ideale per unire una giornata alle terme, la scoperta del borgo e la partecipazione a una delle feste patronali più autentiche dell'entroterra campano.
La ricorrenza è fissa al 7 agosto, giorno liturgico del patrono, e si ripete ogni anno con lo stesso impianto: mattinata e pomeriggio dedicati alle celebrazioni in Chiesa Madre e al rito della pesatura, sera dedicata alla processione e ai festeggiamenti civili. Il programma dettagliato di ciascuna edizione viene diffuso a ridosso della data dalla parrocchia e dagli uffici comunali.
Alla data di redazione di questa scheda non risulta pubblicato alcun programma ufficiale per l'edizione 2026 della Festa Patronale di San Donato di Contursi Terme. La festa è però una ricorrenza fissa del calendario locale, legata al giorno liturgico del patrono, e viene riproposta ogni anno dalla comunità parrocchiale insieme al Comune.
Chi desidera partecipare può consultare il sito istituzionale del Comune di Contursi Terme oppure rivolgersi direttamente agli uffici comunali (+39 0828 991013) nelle settimane precedenti, quando vengono resi noti orari delle celebrazioni, percorso della processione e appuntamenti serali in piazza.
In auto: uscita Contursi dell'autostrada A2 del Mediterraneo (circa 2,5 km dal centro abitato); in alternativa uscita Sicignano degli Alburni, a poco più di 6 km. Il centro storico è in gran parte chiuso al traffico durante la processione: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e proseguire a piedi.
In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Eboli, a circa 16 km, collegata a Contursi Terme tramite autolinee e taxi.
Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e ai festeggiamenti civili. Le degustazioni di prodotti tipici sono organizzate dagli stand del centro.
Contursi Terme dispone di una buona offerta ricettiva legata al comparto termale della valle del Sele (hotel con centro benessere, B&B, agriturismi). In alta stagione, ad agosto, è consigliabile prenotare con anticipo.
Comune di Contursi Terme, Piazza Giuseppe Garibaldi 1 — telefono +39 0828 991013 / +39 0828 991069.
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Centro storico e Chiesa Madre
Piazza Giuseppe Garibaldi, 84024 Contursi Terme