Tre giorni di devozione e tradizione popolare nell'antica Volcei
Ogni anno, alla fine di agosto, il borgo di Buccino celebra la Festa di Santa Croce, appuntamento che chiude il lungo cartellone estivo del Comune di Buccino. Siamo nell'alta Valle del Sele, in provincia di Salerno, nell'entroterra della Campania: un paese di poco più di cinquemila abitanti arroccato a 663 metri di quota, che conserva intatto il perimetro dell'antica città lucana e poi romana di Volcei.
La festa non è un evento costruito a tavolino per i turisti: è una ricorrenza di paese, vissuta dalle famiglie buccinesi e da chi torna in agosto dalle città del Nord o dall'estero. Le celebrazioni si concentrano nel centro storico, dove le vie strette e i portali in pietra fanno da scenografia naturale ai momenti religiosi e a quelli conviviali.
Per il 2026 il Comune ha fissato le celebrazioni di Santa Croce dal 22 al 24 agosto. La festa arriva al termine di un'estate fittissima di appuntamenti — dalla Sagra della Percoca di fine luglio al Volcei Beer Fest, dalla rassegna "A' la Chiazza" con la musica popolare alla Notte in Bianco di metà agosto — e precede di pochi giorni la Festa della Madonna del Carmine del 29 e 30 agosto, che chiude ufficialmente la stagione estiva del paese.
Il riferimento devozionale è la chiesa parrocchiale di Santa Croce in Gerusalemme, uno degli edifici di culto storici del borgo, inserito nel tessuto medievale del centro. Il titolo richiama la festa liturgica dell'Esaltazione della Santa Croce, tra le più antiche del calendario cristiano, che la tradizione lega al ritrovamento della reliquia da parte di sant'Elena. A Buccino, come in molti centri dell'entroterra campano, questa devozione ha assunto nel tempo una collocazione estiva: è in agosto che il paese è più popolato e che la comunità può ritrovarsi al completo.
Va ricordato che la patrona di Buccino è Maria Santissima Immacolata, festeggiata con grande solennità nella prima domenica di luglio con processioni, concerto bandistico, Palio della Cuccagna e spettacoli pirotecnici. Santa Croce è dunque la seconda grande ricorrenza dell'estate volceiana: più raccolta, ma non meno sentita.
Il programma dettagliato viene di norma diffuso dal Comitato festa e dal Comune nei giorni immediatamente precedenti l'evento, attraverso i canali ufficiali e le locandine affisse in paese.
Chi arriva per la festa trova molto di più di una serata in piazza. Buccino è un vero parco archeologico urbano: il centro medievale si sovrappone perfettamente alla città antica, con lo stesso perimetro di mura e lo stesso impianto viario. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale "Marcello Gigante", allestito nell'ex convento degli Eremitani di sant'Agostino, che racconta il territorio dal III millennio a.C. fino alla romanizzazione, e il suggestivo chiostro degli Eremitani, sede di molti eventi estivi. Il castello e le testimonianze di età romana completano un itinerario che, in poche centinaia di metri, attraversa tremila anni di storia.
L'amministrazione comunale presenta il calendario estivo come uno strumento per coniugare l'intrattenimento dei residenti con l'attrazione dei flussi turistici, valorizzando le peculiarità storiche, culturali e gastronomiche della comunità volceiana. La Festa di Santa Croce ne è forse l'esempio più autentico: nessuna grande produzione, ma la capacità di un paese dell'entroterra salernitano di ritrovarsi attorno a una tradizione condivisa, nelle sere più belle dell'agosto campano.
Le celebrazioni di Santa Croce sono in calendario dal 22 al 24 agosto 2026. La data è confermata dal programma estivo ufficiale del Comune di Buccino, diffuso a fine giugno e articolato da metà giugno fino agli ultimi giorni di agosto.
La festa si inserisce nella parte finale del cartellone, quella dedicata in modo più marcato al fascino del centro storico: dopo la serata "Note di Wine – Latin Salsa Night" del 16 agosto e prima della Festa della Madonna del Carmine del 29 e 30 agosto, che chiude ufficialmente l'estate volceiana con spettacoli dal vivo e musica popolare.
Al momento della redazione di questa scheda il dettaglio degli orari e delle serate non è ancora stato pubblicato: sarà diffuso dal Comitato festa e dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.
Buccino si raggiunge in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Sicignano degli Alburni, proseguendo sul raccordo autostradale Sicignano–Potenza fino allo svincolo per il paese. In treno, la stazione di riferimento si trova in località Buccino Scalo, sulla linea Battipaglia–Potenza, a pochi chilometri dal centro storico. L'aeroporto più vicino è quello di Salerno–Costa d'Amalfi.
Durante la festa il borgo antico è pedonale: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del centro e salire a piedi, tenendo conto della pendenza delle vie.
Gli appuntamenti della festa sono a ingresso libero e gratuito. Eventuali degustazioni e punti ristoro sono a pagamento sul posto.
Comune di Buccino — Piazza Municipio 1, 84021 Buccino (SA), tel. +39 0828 951008, sito www.comune.buccino.sa.it. Il programma dettagliato viene pubblicato sui canali ufficiali del Comune e della parrocchia nei giorni che precedono la festa.
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Centro storico di Buccino