Quattro giorni di fede, musica e fuochi d'artificio nella Valle del Sabato
Intorno alla prima domenica di settembre, il Comune di Pratola Serra celebra i suoi due patroni, Maria SS. Addolorata e San Gerardo Maiella. È l'appuntamento più atteso dell'anno per questo paese di poco più di tremila abitanti della provincia di Avellino, in Campania, adagiato a 280 metri di quota lungo la Valle del Sabato. Per quattro giorni le due anime dell'abitato — Serra di Pratola, il nucleo antico sulla collina, e Pratola, la parte più recente verso il fiume, insieme alle frazioni San Michele, Acquaviva e Saudelle — si ritrovano tra celebrazioni religiose, luminarie e concerti all'aperto.
La Parrocchia Maria SS.ma Addolorata, che fa parte della Diocesi di Avellino, custodisce la statua della Vergine dei Dolori portata in processione nel giorno principale della festa. Accanto a lei si venera San Gerardo Maiella, il fratello redentorista il cui santuario di Materdomini, a Caposele, si trova nella stessa provincia ed è metà di pellegrinaggi da tutto il Sud Italia: una devozione popolarissima in Irpinia, legata in modo particolare alle madri e ai bambini. Nel 2024 la festa ha assunto un rilievo speciale con l'incoronazione della statua della Santissima Addolorata, presieduta dal vescovo di Avellino monsignor Arturo Aiello.
La parte sacra segue uno schema tradizionale che si ripete di anno in anno:
Il cuore della festa profana è il palco allestito su Corso Vittorio Emanuele, dove ogni sera, di norma a partire dalle 21:30, si alternano spettacoli comici, tribute band, dj set e concerti a ingresso libero. Negli anni Pratola Serra si è costruita la fama di paese capace di chiamare nomi importanti: sul Corso sono passati i Pooh, gli Après La Classe, Renzo Arbore, Gigi D'Alessio, LDA, gli Zero Assoluto, il fenomeno «Mixed by Erry» e il cantautore napoletano Andrea Sannino. Immancabile, la domenica, il gran concerto bandistico, affidato di volta in volta a formazioni campane di tradizione come la banda «Città di Fisciano» o quella «Città di Bracigliano».
Come in ogni grande festa patronale del Mezzogiorno, l'illuminazione artistica trasforma il Corso e le vie centrali in un percorso di archi luminosi: negli ultimi anni l'allestimento è stato curato dalla ditta Lumilux. Il finale è affidato allo spettacolo pirotecnico, realizzato dalla Marano Fireworks, azienda che ha sede proprio a Pratola Serra: un dettaglio che dice molto di quanto la tradizione dei fuochi sia radicata in questa parte dell'Irpinia.
Nel 2026 la prima domenica di settembre cade il giorno 6. Il calendario completo non è ancora stato diffuso dal Comitato Festa, ma un appuntamento è già ufficiale: lunedì 7 settembre alle 22:00, su Corso Vittorio Emanuele, si esibirà Franco Ricciardi, in occasione dei festeggiamenti in onore dei Santi Patroni. Gli altri eventi civili e religiosi verranno annunciati, come di consueto, nelle settimane immediatamente precedenti.
Pratola Serra è attraversata dalla strada statale 371 della Valle del Sabato e si trova a breve distanza da Avellino. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Prata-Pratola, sulla linea Benevento-Avellino, situata nel vicino comune di Prata di Principato Ultra. Il territorio è noto anche per il grande stabilimento di produzione motori insediato negli anni Ottanta, ma la sua identità profonda resta quella agricola e devozionale della Valle del Sabato, terra di vigneti e di piccoli borghi che si guardano da una collina all'altra.
Per il 2026 il Comitato Festa di Pratola Serra non ha ancora reso pubblico il programma completo dei festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata e San Gerardo Maiella. È però già stato annunciato il nome di punta del cartellone civile: Franco Ricciardi, atteso lunedì 7 settembre alle 22:00 su Corso Vittorio Emanuele, nella serata che tradizionalmente chiude la festa.
Sulla base delle edizioni precedenti, ci si può aspettare quattro giornate a cavallo della prima domenica di settembre, con il triduo di preghiera, le Sante Messe, la processione con le statue dei patroni, il gran concerto bandistico della domenica sera, le luminarie artistiche lungo il Corso e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Tutti gli eventi si svolgono nel centro del comune, in provincia di Avellino, e sono a ingresso libero.
Il programma completo non è ancora stato pubblicato. Unico appuntamento finora annunciato:
Il resto del calendario civile e religioso (triduo, Sante Messe, processione, concerto bandistico, spettacolo pirotecnico) viene di norma diffuso dal Comitato Festa e dalla Parrocchia nelle settimane che precedono l'evento.
In auto: Pratola Serra si raggiunge dalla strada statale 371 della Valle del Sabato, che collega il paese ad Avellino e ai comuni della valle. In treno: stazione di Prata-Pratola sulla linea Benevento-Avellino, nel vicino comune di Prata di Principato Ultra. In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Napoli-Capodichino, a poco più di un'ora di auto.
Le celebrazioni religiose e gli spettacoli sul palco di Corso Vittorio Emanuele sono a ingresso libero. I concerti iniziano di norma alle 21:30 (nel 2026 l'appuntamento annunciato con Franco Ricciardi è alle 22:00).
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Corso Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele, 83039 Pratola Serra