La patrona di Pietrelcina, la «Madunnella nostra» di Padre Pio, tra novena all'alba, processione e fuochi d'artificio
A Pietrelcina, comune della provincia di Benevento in Campania, la festa patronale di Maria Santissima della Libera è l'appuntamento più sentito dell'anno. La statua lignea di scuola napoletana custodita nella chiesa madre di Santa Maria degli Angeli viene portata in processione la prima domenica di agosto, tra ali di folla, canti mariani e luminarie che ridisegnano il centro storico. Il programma, insieme religioso e civile, è curato ogni anno dalla parrocchia con il Comitato Festa di Pietrelcina: tre giornate in cui il paese raddoppia i suoi abitanti, perché tornano anche i «pucinari» emigrati in Italia e all'estero.
Pietrelcina è il paese natale di san Pio, e questa Madonna è legata alla sua storia personale più di ogni altra immagine. Il santo la chiamava affettuosamente «la Madunnella nostra» e ne conservò sempre un'immagine nella cella di San Giovanni Rotondo, tornandovi con la preghiera nei momenti difficili. Fu proprio nella chiesa di Santa Maria degli Angeli — un tempo intitolata alla SS. Annunziata e divenuta parrocchia con il nuovo titolo nel 1843, oggi anche Santuario Diocesano di San Pio — che il 14 agosto 1910, quattro giorni dopo l'ordinazione, il giovane frate celebrò la sua prima messa. Per questo la festa attira, oltre ai devoti del Sannio, anche pellegrini che seguono i luoghi padrepiani.
La devozione ha una data fondante. Nell'autunno del 1854 il colera colpì duramente Pietrelcina: i decessi si contavano ogni giorno e il paese sembrava condannato. Il 3 dicembre la popolazione si radunò in chiesa, pregò ai piedi della Madonna e portò la statua per tutte le strade dell'abitato. Da quel giorno la mortalità si arrestò. Da allora, ogni 3 dicembre, la comunità rinnova quella memoria con triduo di preparazione, messe solenni e processione serale dell'icona per le vie del borgo, in una versione invernale e più intima della festa.
Il 6 agosto 1966 l'immagine di Maria SS. della Libera venne solennemente incoronata con un diadema d'oro, sigillo del legame fra il paese e la sua patrona. Nel 2026 ricorre dunque il 60° anniversario dell'incoronazione, che la comunità celebra all'interno dei festeggiamenti di agosto con una messa dedicata: un'edizione più significativa del solito, seguita anche dall'Arcidiocesi di Benevento.
Chi arriva per la festa trova un borgo compatto e vivo: il rione Castello con le sue case in pietra, la casa natale di Francesco Forgione, la chiesa madre, il santuario e i luoghi legati alla giovinezza del santo. Intorno, le colline del Sannio beneventano offrono vini di denominazione, olio e il celebre carciofo locale, presidio della tavola pietrelcinese. Unire la festa patronale a una visita del paese e delle campagne circostanti è il modo migliore per capire perché questa Madonna, in Campania, sia molto più di una tradizione religiosa: è l'identità di una comunità intera.
Nel 2026 Pietrelcina celebra la sua patrona in un anno speciale: sono sessant'anni dall'incoronazione della sacra immagine di Maria SS. della Libera con il diadema d'oro, il 6 agosto 1966. La festa si colloca come sempre nel primo fine settimana di agosto, con perno la domenica 2 agosto 2026, giorno indicato dall'Arcidiocesi di Benevento per la Santa Messa del 60° anniversario.
La Parrocchia Santa Maria degli Angeli, Santuario Diocesano di San Pio, ha diffuso a fine luglio 2026 le locandine dei festeggiamenti; il programma dettagliato — novena, messe, processione e appuntamenti civili in Piazza Giovanni Paolo II — è pubblicato sul manifesto della festa e sui canali della parrocchia e del Comitato Festa. Per conferme su orari e serate conviene contattare direttamente la parrocchia (+39 0824 991304).
In auto: da Napoli si percorre l'A1 e poi il raccordo/l'A16 fino a Benevento, da cui Pietrelcina dista pochi chilometri lungo la strada per Foggia. In treno: stazione di Benevento, poi autobus o taxi verso Pietrelcina. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a poco più di un'ora di auto.
Celebrazioni religiose, processione, spettacoli in piazza e fuochi d'artificio sono a ingresso libero. A pagamento solo consumazioni presso bancarelle e locali.
Nelle serate dei concerti Piazza Giovanni Paolo II si riempie molto in fretta: conviene arrivare con largo anticipo. Il parcheggio nel centro storico è limitato, meglio lasciare l'auto nelle aree esterne e salire a piedi. Per le date, gli orari delle messe e il programma aggiornato si può contattare la Parrocchia Santa Maria degli Angeli (+39 0824 991304). Chi viene il 3 dicembre trovi vestiario invernale: la processione serale si svolge all'aperto e le temperature sono basse.
Pietrelcina dispone di piccole strutture ricettive, bed and breakfast e agriturismi nelle campagne; in alta stagione e nei giorni della festa è indispensabile prenotare, oppure appoggiarsi a Benevento.
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Chiesa di Santa Maria degli Angeli e Piazza Giovanni Paolo II
Piazza SS.ma Annunziata 1, 82020 Pietrelcina