Il 24 agosto Benevento celebra l'apostolo patrono nella basilica che ne custodisce le reliquie
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 24 agosto è la data più importante del calendario religioso del Comune di Benevento: la città e l'intera arcidiocesi festeggiano San Bartolomeo apostolo, loro patrono. Non è soltanto una ricorrenza liturgica: per i beneventani è un fatto di identità, perché la città conserva quello che la tradizione locale considera il corpo dell'apostolo e non una semplice reliquia minore. Nel capoluogo della Provincia di Benevento, in Campania, la giornata del patrono resta il momento in cui il centro storico si riempie di fedeli arrivati anche dai paesi del Sannio.
La vicenda che lega Benevento all'apostolo risale al IX secolo. Nell'838 le incursioni arabe devastarono l'isola di Lipari, dove le spoglie di San Bartolomeo erano venerate; il principe longobardo Sicardo le fece raccogliere e portare a Benevento, allora capitale di un potente principato. Il 25 ottobre dell'839 l'arcivescovo Urso le collocò in una cappella della cattedrale. Nel 999 l'imperatore Ottone III ne dispose il trasferimento a Roma, ma secondo diversi studiosi le reliquie giunte nell'Urbe erano in realtà quelle di san Paolino di Nola, mentre a Benevento sarebbe rimasto il corpo autentico dell'apostolo: una questione discussa da secoli.
Il cuore della festa è la Basilica di San Bartolomeo Apostolo, in Piazza Federico Torre, lungo Corso Garibaldi. L'edificio attuale è il terzo dedicato al santo: nel 1122 l'arcivescovo Landolfo aveva fatto costruire, accanto alla cattedrale, una basilica a pianta centrale ornata di marmi policromi, rovinata dai terremoti del 1688 e del 1702. Fu papa Benedetto XIII Orsini, già arcivescovo di Benevento, a incaricare l'architetto Filippo Raguzzini di ricostruirla nella sede odierna: i lavori partirono nel 1726 e si chiusero con la consacrazione dell'8 maggio 1729, quando fu lo stesso pontefice a trasferirvi le reliquie dell'apostolo. All'interno, una sola navata barocca con volta a botte decorata a stucchi, la facciata a due ordini con capitelli corinzi e volute di raccordo, le tele di Francesco Solimena e di Giuseppe Simonelli e i paramenti sacri settecenteschi in sacrestia.
Il calendario si è consolidato negli anni e segue uno schema riconoscibile, guidato dal rettore della basilica e dall'Arcidiocesi di Benevento. La preparazione spirituale è affidata a un triduo nei tre giorni che precedono la solennità, con Rosario e Santa Messa serale animate da un predicatore invitato per l'occasione. La vigilia è il momento più suggestivo: le comunità parrocchiali salgono in pellegrinaggio a venerare le reliquie e una processione silenziosa percorre Corso Garibaldi fino alla basilica, dove si celebra la messa notturna. Il 24 agosto le messe si susseguono di ora in ora, e in serata l'arcivescovo metropolita presiede la concelebrazione solenne.
La ricorrenza del patrono cade in uno dei periodi più vivi dell'anno beneventano. Negli stessi giorni il capoluogo ospita Benevento Città Spettacolo, la storica rassegna teatrale di scena nel Teatro Romano, mentre nei comuni del Sannio si moltiplicano sagre e feste del vino: devozione e cultura convivono nello stesso fine settimana.
Benevento si visita a piedi e la basilica è a pochi passi dai monumenti più celebri della città. L'Arco di Traiano, eretto nel 114 d.C. in blocchi di calcare rivestiti di marmo pario, resta uno degli archi romani meglio conservati d'Italia. La chiesa longobarda di Santa Sofia, con la pianta stellare risalente al 760 circa, è patrimonio UNESCO dal 2011 e affianca il chiostro che ospita il Museo del Sannio. Completano il quadro la Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus.
La città è la patria del torrone, preparato con mandorle, nocciole e miele del Sannio, e del liquore Strega, prodotto qui dal 1860 con una settantina di erbe e spezie. Nei calici scorrono i vini del territorio: l'Aglianico del Taburno DOCG, rosso strutturato, e la Falanghina del Sannio, bianco fresco e minerale.
La festa del patrono di Benevento è legata a una data fissa, il 24 agosto, giorno in cui la Chiesa celebra San Bartolomeo apostolo. Al momento, però, l'Arcidiocesi di Benevento non ha ancora pubblicato il programma ufficiale delle celebrazioni per il 2026: negli ultimi anni il calendario è stato diffuso a inizio agosto, poche settimane prima della ricorrenza, attraverso il sito diocesano e la stampa locale del Sannio.
Lo schema consolidato prevede un triduo di preparazione nei giorni che precedono la solennità, con recita del Rosario e Santa Messa serale nella Basilica di San Bartolomeo Apostolo, un pellegrinaggio interparrocchiale alle reliquie dell'apostolo con processione lungo Corso Garibaldi alla vigilia, le messe che si susseguono nella mattinata del giorno del patrono e la messa solenne serale presieduta dall'arcivescovo metropolita di Benevento. In assenza di comunicazioni ufficiali, orari e dettagli del 2026 non sono ancora confermati.
Chi ha in programma di trovarsi a Benevento a fine agosto può seguire gli aggiornamenti sul sito dell'Arcidiocesi di Benevento e sulle testate del Sannio, che ogni anno pubblicano il calendario completo delle celebrazioni. La partecipazione a tutti i momenti religiosi è comunque libera e gratuita.
La Basilica di San Bartolomeo Apostolo si trova in Piazza Federico Torre, lungo Corso Garibaldi, nel centro storico di Benevento. In treno: stazione di Benevento Centrale, collegata a Napoli, Caserta e Foggia, a circa venti minuti a piedi dalla basilica. In auto: autostrada A1 con uscita Caserta Sud e poi raccordo Benevento-Caserta, oppure A16 Napoli-Canosa con uscita Benevento. Aeroporto di riferimento: Napoli-Capodichino, a circa un'ora di viaggio.
Corso Garibaldi è area pedonale: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a corona del centro storico e proseguire a piedi. Nei giorni del patrono, e in particolare durante la processione della vigilia, il traffico nel centro subisce ulteriori limitazioni.
L'ingresso alla basilica e la partecipazione a tutte le celebrazioni, al triduo, al pellegrinaggio e alla messa solenne sono liberi e gratuiti.
Benevento dispone di alberghi, bed and breakfast e affittacamere in centro e nella prima periferia; ulteriori possibilità nei borghi del Taburno e della Valle Telesina, a venti-trenta minuti di auto, spesso con formula agrituristica.
Il programma dettagliato delle celebrazioni, con orari e nome del predicatore del triduo, viene diffuso ogni anno dall'Arcidiocesi di Benevento sul sito diocesidibenevento.it e ripreso dalla stampa locale del Sannio nelle settimane che precedono il 24 agosto.
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Basilica di San Bartolomeo Apostolo
Piazza Federico Torre, 82100 Benevento