Festa Patronale di Maria Santissima del Carmelo (Madonna del Carmine)
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa Patronale di Maria Santissima del Carmelo (Madonna del Carmine)

La festa patronale di Maria Santissima del Carmelo nel borgo più alto del Sannio

Montefalcone di Val Fortore — Benevento (062)
Date 15 lug — 17 lug 2026
Località Montefalcone di Val Fortore (062)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa della Madonna del Carmine

Ogni anno, a metà luglio, Montefalcone di Val Fortore si raccoglie attorno alla sua protettrice: Maria Santissima del Carmelo, la Madonna del Carmine. Nel Comune più alto della provincia di Benevento, a oltre 800 metri di quota, il giorno solenne è il 16 luglio, mentre le celebrazioni al Santuario si distribuiscono dal 15 al 17. Il momento più atteso è la processione con la statua della Madonna per le vie del borgo, in una festa che richiama a casa le famiglie emigrate dal Fortore.

La patrona di un borgo di montagna

A 842 metri di quota, Montefalcone di Val Fortore è il Comune più alto della provincia di Benevento: un balcone di pietra affacciato sulla valle del Fortore, il fiume che nasce proprio in questo territorio, all'estremo confine orientale della Campania verso la Puglia e il Molise. Qui, ogni anno a metà luglio, la comunità si stringe attorno alla sua protettrice, Maria Santissima del Carmelo, la Madonna del Carmine, in una festa che è insieme rito religioso, appuntamento civile e ritorno a casa.

Il Santuario della Madonna del Carmine

Il cuore della devozione è il Santuario della Madonna del Carmine, poco fuori l'abitato e collegato al paese da un viale alberato. La sua storia comincia nel 1604, quando alcuni fedeli finanziano una modesta cappella per venerare l'immagine della Vergine. Nel 1903 l'abate Antonio Altobelli promuove l'incoronazione della Madonna e da quel momento la cappella assume il titolo di santuario. Tra il 1920 e il 1954 l'abate Antonio Petrilli, le cui spoglie riposano nella chiesa, amplia e decora l'edificio, sistema il viale d'accesso e dà vita all'istituto delle Suore Carmelitane: la congregazione ottiene l'approvazione diocesana nel 1934 e viene affiliata all'Ordine dei Carmelitani Scalzi nel 1951. Nel 2003-2004 il centenario dell'incoronazione e il quarto centenario della fondazione richiamarono una partecipazione straordinaria. Il santuario, oggi nella diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia e custodito dalle religiose carmelitane, resta metà di pellegrinaggio nei giorni della festa.

Il 16 luglio, giorno della festa

Il sito ufficiale del Comune indica il 16 luglio come data della festa patronale in onore di Maria Santissima del Carmelo, che coincide con la memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Le celebrazioni al santuario si distribuiscono su tre giornate, dal 15 al 17 luglio. Il momento più atteso è la processione: la statua della Madonna viene portata per le vie del borgo, tra le case in pietra del centro storico, accompagnata dai fedeli e dalle famiglie che rientrano dall'estero o dal Nord d'Italia proprio per l'occasione. Le fonti enciclopediche ricordano anche la figura di San Giovanni Battista, festeggiato il 25 giugno, ma è il Carmelo a scandire la grande festa estiva del paese.

Festa di popolo, oltre la liturgia

Come in tutte le feste patronali del Fortore, alla parte religiosa si affianca quella civile, curata dal Comune insieme alla Pro Loco Montefalcone di Val Fortore APS. Le edizioni passate hanno visto spettacoli serali all'aperto in Largo Monumento, a ingresso libero: nel 2011, per esempio, la piazza ospitò un'orchestra spettacolo con la partecipazione dell'attore e comico napoletano Biagio Izzo. Il programma civile cambia di anno in anno e viene diffuso a pochi giorni dalla festa, spesso soltanto con le locandine affisse in paese e qualche post sui canali social locali: chi vuole essere certo degli orari fa bene a chiedere direttamente in loco.

Cosa vedere a Montefalcone di Val Fortore

  • Il centro storico: vicoli e case in pietra dell'antica Mons Falconis, che nel 1439 ospitò re Alfonso d'Aragona e che assunse il nome attuale nel 1863.
  • Museo della Civiltà Contadina - Area del Fortore (1982): attrezzi, arredi e memoria del mondo rurale appenninico.
  • Museo Civico (2004): reperti paleontologici e archeologici provenienti dagli scavi del territorio.
  • Il gruppo folkloristico, attivo dal 1932, che custodisce i costumi tradizionali nei colori nero, rosso e bianco impreziositi da ricami elaborati.
  • Le sorgenti del Fortore e i crinali ventosi che dalla metà degli anni Novanta ospitano uno dei primi parchi eolici del Sannio.

Un appuntamento identitario

In un Comune di poco più di 1.200 abitanti, la festa del Carmine è molto più di una ricorrenza del calendario: è il giorno in cui il paese torna pieno, le case riaprono le persiane e le generazioni si ritrovano. Chi arriva da fuori trova una Campania diversa da quella delle cartoline: montagna appenninica, aria fresca anche a luglio, tavole di casa e una devozione mariana radicata da oltre quattro secoli, nel punto più alto della provincia di Benevento.

Festa della Madonna del Carmine — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa patronale di Maria Santissima del Carmelo si è svolta a metà luglio a Montefalcone di Val Fortore: il sito del Comune indica il 16 luglio, quest'anno di giovedì, come giornata solenne, mentre le celebrazioni al Santuario della Madonna del Carmine si distribuiscono fra il 15 e il 17. Come da tradizione il cuore della festa è la processione con la statua della Madonna per le vie del centro storico.

Nel 2026 la festa della Madonna del Carmine è caduta nel pieno dell'estate montefalconese: il 16 luglio, giovedì, giorno indicato dal Comune di Montefalcone di Val Fortore come data della festa patronale in onore di Maria Santissima del Carmelo. Attorno a quella data si sono concentrate le celebrazioni al Santuario della Madonna del Carmine, metà di pellegrinaggio dal 15 al 17 luglio.

A oltre 800 metri di quota, nel Comune più alto della provincia di Benevento, la festa mantiene la struttura di sempre: funzioni al santuario, la processione della statua per le vie del borgo, l'incontro fra chi è rimasto e chi rientra per qualche giorno dal Nord o dall'estero. Il programma civile, curato dal Comune con la Pro Loco Montefalcone di Val Fortore APS, non è stato diffuso online: come spesso accade nei piccoli centri del Fortore, la comunicazione è affidata alle locandine affisse in paese e ai canali social locali.

Programma Festa della Madonna del Carmine 2026

Il programma dettagliato dei festeggiamenti 2026 non è stato pubblicato online. Le informazioni ufficiali disponibili indicano il 16 luglio come giornata della festa patronale di Maria Santissima del Carmelo nel Comune di Montefalcone di Val Fortore, con le celebrazioni al Santuario della Madonna del Carmine distribuite dal 15 al 17 luglio. Il momento centrale, secondo la tradizione locale, è la processione con la statua della Madonna per le vie del paese. Per gli orari esatti di messe e processione occorre rivolgersi al santuario, alla parrocchia o alla Pro Loco Montefalcone di Val Fortore APS.

In evidenza Festa della Madonna del Carmine 2026

  • Il 16 luglio, memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e giorno della festa patronale.
  • Le celebrazioni al Santuario della Madonna del Carmine, dal 15 al 17 luglio, metà di pellegrinaggio.
  • La processione della statua della Madonna per le vie del centro storico.
  • Il ritorno in paese delle famiglie emigrate, che fa della festa il momento più partecipato dell'anno.

Prezzi Festa della Madonna del Carmine 2026

Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni religiose e ai momenti di festa in paese.

Informazioni pratiche — Festa della Madonna del Carmine

Come arrivare

In auto: Montefalcone di Val Fortore dista circa 40 km da Benevento, in direzione della valle del Fortore e di San Bartolomeo in Galdo. Le strade sono di montagna, quindi i tempi di percorrenza sono più lunghi di quanto la distanza suggerisca. In treno: la stazione di riferimento è Benevento, da cui si prosegue con autolinee locali o con l'auto. In aereo: l'aeroporto più comodo è Napoli-Capodichino.

Costi

La partecipazione alle celebrazioni religiose, alla processione e agli eventi in piazza è libera e gratuita.

Dove dormire

L'offerta ricettiva nel borgo è limitata a poche strutture: conviene cercare agriturismi e B&B nei comuni vicini (Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano, San Bartolomeo in Galdo) oppure prenotare con largo anticipo, perché nei giorni della festa arrivano molti emigrati di ritorno.

Consigli

Il paese si trova a oltre 800 metri: anche a luglio le serate possono essere fresche e ventose, meglio portare una giacca leggera. Per gli orari esatti di messe, novena e processione conviene contattare il santuario, la parrocchia o la Pro Loco nei giorni immediatamente precedenti la festa.

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Dove si svolge — Festa della Madonna del Carmine

Santuario della Madonna del Carmine e centro storico

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