Festa di Sant'Antuono - Festa dei Carri di Sant'Antuono e le Battuglie di Pastellessa
Edizione 2026 Musica Folk Spettacolo pirotecnico

Festa di Sant'Antuono - Festa dei Carri di Sant'Antuono e le Battuglie di Pastellessa

I carri, i bottari e 'a musica 'e Sant'Antuono nel cuore della provincia di Caserta

Macerata Campania — Caserta (061)
Date 10 gen — 18 gen 2026
Località Macerata Campania (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antuono

Ogni gennaio Macerata Campania, in provincia di Caserta, celebra Sant'Antonio Abate con una delle feste popolari più identitarie della Campania. Enormi carri a forma di barca sfilano per le strade del paese portando le Battuglie di Pastellessa: centinaia di bottari che suonano botti, tini e falci componendo un ritmo antico, tramandato da generazioni. Fra sfilate, giochi tradizionali, fuochi pirotecnici e la past'e'llesse, la comunità intera si riconosce in una tradizione secolare a ingresso libero.

Una festa che è l'identità di un paese

A Macerata Campania, piccolo comune della provincia di Caserta in Campania, la Festa di Sant'Antuono non è un evento fra i tanti: è il momento in cui l'intera comunità si racconta. Ogni gennaio, attorno alla ricorrenza di Sant'Antonio Abate (17 gennaio), le strade del centro e delle frazioni si riempiono di carri monumentali a forma di barca, di suoni percussivi e di migliaia di persone arrivate da tutta la regione. È una festa patronale, ma anche una grande rievocazione del mondo contadino che ha plasmato questa parte della Terra di Lavoro.

I Carri di Sant'Antuono

Protagonisti assoluti sono i carri di Sant'Antuono, strutture enormi allestite dai carristi dei diversi rioni e delle frazioni, decorate con scene ispirate alla vita del santo, alla civiltà contadina e a temi allegorici. Ogni carro ospita una Battuglia di Pastellessa, una vera e propria orchestra popolare formata da decine di suonatori. La preparazione dura mesi e coinvolge intere famiglie: costruire un carro è, a Macerata Campania, un impegno che si eredita.

Le Battuglie di Pastellessa e i bottari

Sui carri salgono i bottari, i percussionisti che suonano tre soli strumenti: la botte, il tino (tinozza) e la falce. Da questa combinazione nasce quella che i maceratesi chiamano 'a musica 'e Sant'Antuono, un tessuto poliritmico ipnotico che accompagna le sfilate per ore. Il nome pastellessa deriva da past'e'llesse, il piatto tradizionale a base di pasta e castagne lesse che si prepara proprio nei giorni della festa. Le Battuglie sono oggi riconosciute come patrimonio culturale immateriale e sono state oggetto di ricerche universitarie e di progetti di documentazione promossi dall'Associazione Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa APS.

Una tradizione di lunghissima data

Le fonti locali fanno risalire l'origine del rito all'epoca in cui Macerata era abitata soprattutto da artigiani e contadini che, durante i mercati settimanali, percuotevano botti e utensili di legno per attirare l'attenzione dei clienti e dimostrare la qualità dei propri prodotti. Quei suoni si sono progressivamente raffinati fino a diventare musica rituale legata al culto di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e del focolare. La festa è organizzata dalla Parrocchia San Martino Vescovo con la collaborazione dell'associazione locale e il sostegno del Comune.

Non solo sfilate

Il calendario di gennaio alterna i cortei dei carri ad altri appuntamenti molto sentiti:

  • Giochi tradizionali nelle piazze del paese, fra cui il celebre palo di sapone;
  • Benedizione dei mezzi agricoli e degli animali, eredità diretta del patronato di Sant'Antonio Abate;
  • Fuochi pirotecnici nel giorno principale della festa;
  • Aree food e degustazioni di prodotti tipici casertani, con la past'e'llesse come piatto simbolo;
  • Premiazione dei carri nell'ultima giornata, momento più atteso dai rioni in gara.

Che atmosfera aspettarsi

Chi arriva per la prima volta resta colpito dall'intensità sonora: le Battuglie suonano dal vivo, senza amplificazione, e il ritmo delle botti si sente da lontano molto prima di vedere il carro. Le sfilate serali, con i carri illuminati che avanzano lentamente fra due ali di folla, sono l'immagine più riconoscibile della festa. È un evento fortemente partecipativo e adatto anche alle famiglie, con le fasce orarie diurne del fine settimana più tranquille e quelle serali decisamente più affollate.

Macerata Campania e dintorni

Macerata Campania si trova a pochi chilometri da Caserta e permette di abbinare alla festa la visita alla Reggia vanvitelliana, al Belvedere di San Leucio e all'area archeologica dell'antica Capua. Il comune comprende anche la frazione di Caturano, coinvolta nei percorsi delle sfilate e nelle aree dedicate alla ristorazione.

Festa di Sant'Antuono — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Sant'Antuono si è svolta a Macerata Campania dal 10 al 18 gennaio, con sette sfilate dei carri distribuite su due fine settimana, i giochi tradizionali nelle piazze del paese, la benedizione dei mezzi agricoli, i fuochi pirotecnici e la premiazione finale. Anche quest'anno le Battuglie di Pastellessa hanno riportato per le strade il suono di botti, tini e falci, con ingresso completamente libero.

Festa di Sant'Antuono 2026: nove giorni di carri e bottari

L'edizione 2026 si è articolata dal 10 al 18 gennaio lungo sette percorsi di sfilata differenti, pensati per attraversare progressivamente tutti i rioni di Macerata Campania e la frazione di Caturano. Il primo fine settimana ha aperto la festa con tre cortei, mentre le giornate infrasettimanali sono state dedicate ai giochi tradizionali e agli spettacoli musicali nelle piazze Giovanni Paolo II e De Gasperi.

Il secondo fine settimana ha concentrato i momenti più intensi: venerdì 16 gennaio l'esibizione dei carristi con la sfilata dei mezzi agricoli, sabato 17 - giorno di Sant'Antonio Abate - la sfilata del mattino seguita dai fuochi pirotecnici di mezzogiorno e dal grande corteo serale, domenica 18 le ultime due sfilate e la premiazione dei carri.

Aree food e stand gastronomici hanno accompagnato tutte le giornate, con la past'e'llesse - pasta e castagne lesse - a fare da piatto simbolo della tradizione maceratese.

Programma Festa di Sant'Antuono 2026

Programma 2026

  • Sabato 10 gennaio - ore 17:00-24:00: prima sfilata (Percorso A). Area food in Piazza Crocifisso a Caturano.
  • Domenica 11 gennaio - ore 10:30-14:30: seconda sfilata (Percorso B), Piazza Giovanni Paolo II. Ore 17:00-24:00: terza sfilata (Percorso C), Piazza De Michele.
  • Martedì 13 gennaio - ore 19:00-24:00: giochi tradizionali e spettacolo musicale in Piazza Giovanni Paolo II.
  • Giovedì 15 gennaio - ore 19:00-24:00: giochi tradizionali e spettacolo musicale in Piazza De Gasperi.
  • Venerdì 16 gennaio - ore 19:00-20:00: esibizione dei carristi e sfilata dei mezzi agricoli con benedizione.
  • Sabato 17 gennaio (Sant'Antonio Abate) - ore 11:00-14:00: quarta sfilata (Percorso D). Ore 12:00: fuochi pirotecnici. Ore 17:00-24:00: quinta sfilata (Percorso E).
  • Domenica 18 gennaio - ore 10:30-14:30: sesta sfilata (Percorso F). Ore 17:00-24:00: settima sfilata (Percorso G) e premiazione dei carri.

In evidenza Festa di Sant'Antuono 2026

  • Sette sfilate dei carri di Sant'Antuono su percorsi diversi, dal 10 al 18 gennaio
  • Le Battuglie di Pastellessa: centinaia di bottari con botti, tini e falci
  • Fuochi pirotecnici del 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate
  • Benedizione e sfilata dei mezzi agricoli il 16 gennaio
  • Giochi tradizionali e spettacoli musicali in Piazza Giovanni Paolo II e Piazza De Gasperi
  • Aree food con past'e'llesse e prodotti tipici casertani
  • Premiazione dei carri nella serata conclusiva del 18 gennaio

Prezzi Festa di Sant'Antuono 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le sfilate, ai giochi tradizionali e agli spettacoli. Sono a pagamento soltanto le consumazioni nelle aree food e presso gli stand gastronomici.</p>

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antuono

Come arrivare

In auto: uscita Caserta Nord o Capua dall'A1 Milano-Napoli, poi indicazioni per Macerata Campania (circa 8 km da Caserta). In treno: stazione di Caserta, collegata a Napoli e Roma, poi bus o taxi. Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino, a circa 35 km.

Ingresso e costi

Ingresso libero e gratuito a tutte le sfilate e ai giochi tradizionali. A pagamento solo le consumazioni nelle aree food e presso gli stand gastronomici.

Consigli pratici

Nei giorni di sfilata il centro è chiuso al traffico: conviene arrivare con largo anticipo e parcheggiare nelle aree esterne al paese. Abbigliamento invernale caldo e scarpe comode sono indispensabili, perché le sfilate si seguono a piedi e possono durare diverse ore. Per chi viaggia con bambini sono preferibili le sfilate del mattino, meno affollate.

Dove dormire

L'offerta ricettiva è concentrata soprattutto a Caserta e nei comuni limitrofi, con hotel, B&B e agriturismi raggiungibili in pochi minuti di auto.

Informazioni

Sito ufficiale: www.santantuono.it - Telefono: +39 333 3799846 / +39 338 9770289 - Pagina Facebook: Festa dei Carri di Sant'Antuono, Macerata Campania.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Antuono

Centro storico di Macerata Campania

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+39 333 3799846

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