Il 29 settembre Maddaloni celebra il suo patrono fra processione, luminarie, concerti in piazza e fuochi piromusicali
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
San Michele Arcangelo è il santo patrono di Maddaloni, città della provincia di Caserta, in Campania. La sua festa cade il 29 settembre ed è il momento più atteso dell'anno per l'intera comunità: per più giorni il centro cittadino si riempie di luminarie, bancarelle, musica e devozione, in un intreccio fra riti religiosi antichissimi e festeggiamenti civili curati dal Comune insieme alle associazioni maddalonesi. Chi arriva a Maddaloni in questi giorni trova una città interamente vestita a festa, dalle strade del centro alle piazze principali.
Il cuore del culto è il santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte, che sorge sulla sommità dei colli Tifatini, sopra l'abitato, immerso nel verde. Si tratta di un luogo di culto di origine medievale: l'esistenza di un eremo sul monte è documentata già nel 1113 dal vescovo di Capua, mentre la tradizione popolare lega la nascita del santuario all'apparizione dell'Arcangelo a un pastore. La devozione maddalonese affonda le radici in epoca longobarda ed è rimasta viva senza interruzioni fino a oggi: il santuario non è soltanto un edificio sacro, ma un vero segno dell'identità collettiva della città.
La festa di settembre è preceduta da un rito che sorprende chi vi assiste per la prima volta: in estate la statua dell'Arcangelo viene portata giù dal monte a spalla dagli accollatori, i devoti che per voto si caricano l'effigie del patrono lungo la discesa. Dopo la santa messa, la processione pomeridiana accompagnata dalla banda musicale raggiunge la Basilica del Corpus Domini, dove il simulacro resta esposto alla venerazione dei fedeli fino ai festeggiamenti del 29 settembre. Gli stessi accollatori portano il santo anche nelle processioni dell'8 maggio, giorno dell'Apparizione, e del 29 settembre: due date che scandiscono da secoli il calendario religioso maddalonese.
Il giorno del patrono è scandito dalle celebrazioni nella Basilica del Corpus Domini e dalla processione solenne per le vie cittadine, con la partecipazione del Vescovo, delle autorità civili e militari, delle confraternite, dei comitati e della banda. È il momento in cui la città si riconosce nella propria storia: balconi addobbati, applausi al passaggio del simulacro, famiglie intere che seguono il corteo. La giornata prosegue poi in piazza, con la parte musicale dei festeggiamenti.
Accanto alla parte religiosa, il programma civile occupa tradizionalmente più serate a cavallo del 29 settembre e trasforma le piazze — Piazza della Vittoria, Piazza Matteotti, Piazza Don Salvatore D'Angelo — in palcoscenici all'aperto. Negli anni recenti il cartellone ha proposto:
I fuochi d'artificio sono parte integrante dell'identità della festa: ogni edizione affida a una ditta pirotecnica lo spettacolo notturno che apre o chiude i festeggiamenti. Nel 2025 lo spettacolo piromusicale è stato curato dalla Pirotecnica Pirostar di Vittorio De Angelis, di Alife, ed è andato in scena nella zona di via Totò De Curtis davanti a una folla imponente. Per molti maddalonesi il momento dei fuochi, con il monte e il santuario che fanno da sfondo, è il vero simbolo della festa.
La data cardine resta il 29 settembre, ma i festeggiamenti civili si distribuiscono di norma su tre o quattro serate consecutive attorno a quella data. Chi visita Maddaloni per l'occasione può abbinare la festa alla salita al santuario sul monte, che regala un panorama ampio sulla piana campana, e a una passeggiata nel centro storico. La città si trova a pochi chilometri da Caserta ed è quindi facilmente raggiungibile anche da chi soggiorna nel capoluogo o nel resto della Terra di Lavoro.
La festa patronale di San Michele Arcangelo a Maddaloni ruota attorno alla data fissa del 29 settembre 2026, giorno del patrono. Come da tradizione, la giornata prevede le celebrazioni nella Basilica del Corpus Domini e la processione solenne del simulacro portato a spalla dagli accollatori per le vie della città, con la partecipazione del Vescovo e delle autorità.
Attorno a questa data si sviluppa il programma civile, che negli anni recenti ha occupato tre o quattro serate consecutive con concerti, spettacoli comici, esibizioni di danza, luminarie artistiche e fuochi pirotecnici nelle piazze del centro. Il cartellone 2026, con date esatte, orari e nomi degli artisti, non risulta ancora pubblicato: sarà annunciato dal Comune di Maddaloni e dai comitati organizzatori nelle settimane che precedono la festa. Si consiglia di verificare i canali ufficiali del Comune prima di programmare la visita.
Le celebrazioni religiose si tengono nella Basilica del Corpus Domini e, per le processioni, lungo le vie del centro di Maddaloni; gli spettacoli civili si svolgono nelle piazze cittadine (Piazza della Vittoria, Piazza Matteotti, Piazza Don Salvatore D'Angelo) e nelle aree individuate di volta in volta per i fuochi pirotecnici.
Maddaloni si trova in provincia di Caserta, a pochi chilometri dal capoluogo, ed è raggiungibile in auto e con i collegamenti regionali. Nei giorni di festa sono abitualmente previste modifiche alla viabilità e chiusure temporanee nel centro: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle aree esterne, proseguendo poi a piedi.
Le processioni e gli spettacoli nelle piazze sono tradizionalmente a ingresso libero e gratuito.
Comune di Maddaloni, Via San Francesco d'Assisi 36, 81024 Maddaloni (CE) — tel. +39 0823 433001. Il programma dettagliato viene diffuso ogni anno dal Comune e dai comitati nelle settimane precedenti la festa.
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Centro cittadino, Basilica del Corpus Domini e piazze di Maddaloni