Il falò e la benedizione degli animali nella frazione di Coperchia, a Pellezzano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Coperchia, la frazione più popolosa del Comune di Pellezzano, in Provincia di Salerno, la sera del 17 gennaio ha un profumo inconfondibile: quello della legna che brucia in piazza. È la Festa di Sant'Antuono, la ricorrenza dedicata a Sant'Antonio Abate, il santo eremita che la tradizione popolare campana ha reso protettore degli animali e signore del fuoco. Qui la festa non è una rievocazione costruita per i turisti: è un appuntamento del calendario di paese, che ogni anno rimette insieme parrocchia, famiglie, ragazzi del comitato e vicini di casa attorno allo stesso falò.
Coperchia si allunga lungo la strada che collega Baronissi a Salerno, in quella Valle dell'Irno che è da sempre terra di passaggio e di piccoli borghi agricoli. La chiesa parrocchiale dei Santi Nicola e Matteo conserva memorie documentarie molto antiche — l'edificio dedicato a San Nicola di Bari è attestato già nel XIII secolo, poi ricostruito alla fine del Settecento e restaurato in tempi recenti — e resta il centro della vita comunitaria della frazione. In un territorio dove l'economia contadina ha contato per secoli, la benedizione degli animali del 17 gennaio non era un gesto folcloristico ma una necessità: si affidava a Sant'Antuono la salute delle bestie da stalla, cioè la sopravvivenza stessa della famiglia. Oggi il significato si è spostato — al falò arrivano cani, gatti, conigli, canarini, cavalli — ma il gesto è rimasto identico, e la Campania resta una delle regioni italiane dove questa tradizione di gennaio è più viva.
La serata segue uno schema ormai consolidato, scandito in poche ore ma molto dense. Si comincia in chiesa con la celebrazione eucaristica, poi ci si sposta all'aperto, all'Oratorio San Nicola, per la solenne benedizione del fuoco e degli animali domestici: le famiglie arrivano con i propri animali, e il momento è diventato uno dei più partecipati e più fotografati dell'intera festa. Subito dopo si accende il falò di Sant'Antuono, la catasta di legna che illumina la piazza e attorno alla quale si raccoglie tutta la frazione.
Alla parte religiosa segue quella civile, che è poi il motivo per cui a Coperchia si resta fuori fino a tardi anche a metà gennaio. Attorno al fuoco il comitato organizza:
La festa è promossa dal Comitato Festa San Nicola di Coperchia, lo stesso gruppo di volontari che cura anche i festeggiamenti estivi in onore di San Nicola, in collaborazione con la parrocchia dei Santi Nicola e Matteo e con il patrocinio del Comune di Pellezzano. Nelle ultime edizioni si sono affiancate anche associazioni locali del territorio pellezzanese.
Chi cerca il grande evento spettacolare troverà altro altrove; chi invece vuole capire com'è fatta davvero una festa di paese campana in pieno inverno — poca scenografia, molta gente, un fuoco, un piatto caldo e una comunità che si riconosce — a Coperchia trova esattamente questo. È inoltre un'occasione facile da inserire in una giornata in Valle dell'Irno, a pochi chilometri da Salerno, magari abbinandola a una visita al centro storico del capoluogo o agli altri falò di Sant'Antuono che nella stessa settimana si accendono in decine di comuni della Campania.
Al momento non risultano pubblicati né una data ufficiale né un programma per l'edizione 2026 della Festa di Sant'Antuono nella frazione di Coperchia, a Pellezzano, in Provincia di Salerno. La festa è però un appuntamento consolidato del calendario locale, celebrato ogni anno il 17 gennaio, giorno in cui la Chiesa ricorda Sant'Antonio Abate, patrono degli animali.
Nelle edizioni documentate degli anni precedenti la serata si è sempre articolata attorno agli stessi momenti: la celebrazione eucaristica nella chiesa dei Santi Nicola e Matteo, la solenne benedizione del fuoco e degli animali domestici all'Oratorio San Nicola, l'accensione del falò di Sant'Antuono, la degustazione dei prodotti tipici, la musica e l'estrazione della lotteria.
Per conoscere date e orari definitivi conviene seguire i canali del Comitato Festa San Nicola di Coperchia e della parrocchia, oppure contattare direttamente il Comune di Pellezzano. Questa scheda sarà aggiornata non appena il programma verrà reso pubblico.
Frazione Coperchia, Comune di Pellezzano (Provincia di Salerno, Campania). I due poli della serata sono la chiesa dei Santi Nicola e Matteo, in Piazza della Libertà, e il vicino Oratorio San Nicola, dove viene acceso il falò.
La festa si svolge in serata, indicativamente dalle ore 18-19 fino a tarda sera. La partecipazione è tradizionalmente libera e gratuita.
Parrocchia Santi Nicola e Matteo, Piazza della Libertà 4, 84080 Coperchia di Pellezzano (SA) — tel. +39 089 566241.
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Chiesa dei Santi Nicola e Matteo e Oratorio San Nicola, frazione Coperchia
Piazza della Libertà, 4, 84080 Pellezzano