Cavalcata storica, Giostra dell'Anello e polenta fumante nel cuore dei Castelli Romani
La Festa di Sant'Antonio Abate è una delle celebrazioni più radicate di Velletri, città del versante sud dei Castelli Romani, nella Città metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio. A organizzarla è l'Università dei Mulattieri e Carrettieri, antica corporazione fondata nel 1624 che riuniva i conducenti di muli e carri della città: le prime notizie certe della festa risalgono alla metà del Seicento, quando la corporazione celebrava il santo patrono il 17 gennaio e la cavalcata si svolgeva la domenica successiva. Ancora oggi l'Università cura la festa con il patrocinio del Comune di Velletri e dell'Assessorato al Turismo, mantenendo viva la devozione a Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e delle campagne.
Il rito si apre al mattino presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate con il raduno dei cavalieri e la benedizione dello stendardo raffigurante il santo. Segue la sfilata di cavalli bardati e cavalieri in costume per le vie della città e le campagne, accompagnata dal gruppo sbandieratori e musici Città di Velletri. Tra i momenti più sentiti ci sono la fiaccolata serale nel quartiere medievale, la visita ai degenti dell'ospedale civile e, per i più piccoli, il tradizionale battesimo della sella con i pony. La domenica lo stendardo viene assegnato con una pubblica asta, usanza documentata dopo il 1870 con cui la corporazione finanziava le proprie opere di assistenza sociale.
Il momento più atteso è la Giostra dell'Anello, competizione equestre di forte valore storico e simbolico che si corre la domenica pomeriggio lungo via Martiri delle Fosse Ardeatine, all'interno di una suggestiva rievocazione storica. I cavalieri, lanciati al galoppo, devono infilare con la lancia un anello sospeso: al vincitore va il Trofeo Remo Strillozzi, che nel 2026 ha celebrato la sua cinquantesima edizione. Ad arricchire il palmarès ci sono anche il Trofeo Marcella Maggiore per la migliore bardatura e il Trofeo Adele Nicosanti per il balcone meglio addobbato lungo il percorso.
Accanto alla festa religiosa e cavalleresca, piazza Caduti sul Lavoro ospita la Sagra della Polenta, curata dall'associazione Il Cuore delle Tradizioni e giunta nel 2026 all'undicesima edizione. In una struttura coperta e riscaldata si servono polenta rossa con spuntature, salsiccia e pecorino, polenta bianca con funghi porcini o con broccoletti e salsiccia, oltre a varianti vegane con cicoria o broccoletti. Non mancano gli spiedini di abbacchio, le braciole di coppa, la pizza col vino e le ciambelle velletrane, insieme alla distribuzione della tradizionale favata di Sant'Antonio accompagnata da vino locale.
La festa è l'occasione perfetta per scoprire Velletri d'inverno: due giornate in cui fede, storia e cucina popolare si intrecciano in un clima autentico e familiare. L'ingresso agli eventi è libero e la città, facilmente raggiungibile in treno da Roma, offre nel fine settimana un concentrato di identità castellana che pochi altri appuntamenti del Lazio sanno restituire.
L'edizione 2026, organizzata dall'Università dei Mulattieri e Carrettieri con il patrocinio del Comune di Velletri, ha celebrato un anniversario importante: i cinquant'anni del Trofeo Remo Strillozzi, assegnato al termine della Giostra dell'Anello corsa domenica 18 gennaio lungo via Martiri delle Fosse Ardeatine e vinta da Andrea Marini. Sabato 17, giorno liturgico del santo, la festa si è aperta con il raduno dei cavalieri alla Chiesa di Sant'Antonio Abate, la benedizione dello stendardo e la sfilata per le vie cittadine, mentre nel pomeriggio corso della Repubblica ha ospitato la parata dei cavalli bardati con gli sbandieratori e musici Città di Velletri. Domenica il corteo storico, le premiazioni in piazza Mazzini, l'asta dello stendardo e, in serata, la fiaccolata con distribuzione di ciambelle, vino e favata prima della messa solenne. L'undicesima Sagra della Polenta ha completato il quadro gastronomico in piazza Caduti sul Lavoro.
In treno: linea regionale FL4 Roma Termini–Velletri (circa 50 minuti); la stazione dista una decina di minuti a piedi dal centro storico. In auto: da Roma via Appia (SS7) o via dei Laghi; parcheggi nelle aree limitrofe al centro. Gli eventi si svolgono tra la Chiesa di Sant'Antonio Abate, corso della Repubblica, piazza Mazzini e via Martiri delle Fosse Ardeatine.
Tutti gli eventi della festa sono a ingresso libero; alla sagra si paga solo la consumazione. La struttura della sagra in piazza Caduti sul Lavoro è coperta e riscaldata, ma per la giostra e la cavalcata all'aperto conviene vestirsi in modo pesante: siamo a gennaio, sui colli. La favata, le ciambelle e il vino vengono distribuiti gratuitamente nei momenti previsti dal programma.
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Centro storico di Velletri — Piazza Caduti sul Lavoro e via Martiri delle Fosse Ardeatine
Piazza Caduti sul Lavoro, 00049 Velletri