La grande rievocazione del Seicento tra le dieci contrade dei Monti Lepini
Il Palio delle Contrade di Artena è tra le manifestazioni storiche più partecipate del Lazio e dell'intera area a sud di Roma. Ogni anno, nella prima decade di agosto, il borgo di Artena (Città metropolitana di Roma Capitale) riporta in vita il XVII secolo, quando il paese si chiamava Montefortino ed era feudo della nobile famiglia Borghese. La rievocazione celebra un evento realmente accaduto: la visita di Papa Paolo V, al secolo Camillo Borghese, giunto a Montefortino l'11 ottobre del 1615, quando il feudo era governato dal nipote, il cardinale Scipione Borghese.
Cuore della festa è la sfida tra le dieci contrade in cui è idealmente diviso il territorio artenese: Centro Storico, Colubro, Macere, Maiotini, Selvatico, Torretta, Valli, Via Giulianello, Via Latina e Via Velletri. Per dieci giorni ogni rione mette in gioco il proprio orgoglio e la propria appartenenza, allestisce il proprio stand gastronomico a Villa Borghese e prepara i figuranti che sfileranno nel corteo storico.
Le celebrazioni si aprono con la scenografica Cena Barocca in piazza, presieduta da un figurante che rappresenta il cardinale e annuncia l'arrivo del Pontefice. Segue il corteo storico, con oltre mille figuranti in costumi d'epoca: nobili, popolani, musici e sbandieratori, la corte papale con le Guardie Svizzere al seguito, oltre a muli, asini, cavalli e buoi. La sfilata attraversa il paese risalendo dalla parte bassa fino a Piazza della Vittoria, in una delle immagini più suggestive dell'estate laziale.
Nelle serate successive le contrade si contendono il Palio — un gonfalone dipinto ogni anno da un artista locale — attraverso ventidue giochi popolari ispirati alla vita contadina di un tempo: dalla corsa con la carriola al canto in dialetto, dalle staffette al tiro alla fune, dalla corsa dei cerchi al salto con la corda, dalla corsa delle botti alla battitura del grano, dal taglio del tronco al tiro con l'arco, dalla giostra della quintana al gioco del brigante. Tradizionalmente è la corsa degli asinelli a chiudere l'edizione e a decretare la contrada vincitrice.
Il grande parco di Villa Borghese, polmone verde di Artena, ospita le gare e gli stand enogastronomici gestiti dalle contrade, dove assaggiare i piatti della cucina artenese e dei Monti Lepini. Ogni sera migliaia di persone affollano l'area: le edizioni recenti hanno registrato fino a centomila presenze complessive sull'arco dei dieci giorni.
Istituito nei primi anni Novanta, il Palio è diventato un potente vettore di memoria collettiva e di identità comunitaria. Non è soltanto uno spettacolo per i visitatori, ma la festa più sentita dell'anno per gli abitanti di Artena, che vi lavorano per mesi. Per chi arriva da fuori è l'occasione ideale per scoprire un borgo autentico della provincia di Roma, la sua storia legata ai Borghese e una tradizione popolare ancora viva e profondamente radicata.
Dal 31 luglio al 9 agosto 2026 Artena torna a vestire i panni del XVII secolo per la nuova edizione del Palio delle Contrade. Come da tradizione, la festa si apre con la Cena Barocca in piazza e il grande corteo storico che rievoca la visita di Papa Paolo V a Montefortino, per poi entrare nel vivo con le gare tra le dieci contrade a Villa Borghese.
Nel corso delle dieci serate le contrade si sfidano nei ventidue giochi popolari della tradizione contadina — dalla battitura del grano al tiro alla fune, dalla giostra della quintana alla corsa delle botti — per aggiudicarsi il gonfalone del Palio. Gli stand gastronomici dei rioni animano il parco ogni sera con i piatti tipici dei Monti Lepini.
Il calendario dettagliato giorno per giorno e gli orari vengono pubblicati sui canali ufficiali del Palio a ridosso della manifestazione.
Artena si trova a circa 40 km a sud-est di Roma, sui Monti Lepini. In auto: dall'autostrada A1 uscita Valmontone, poi SS600 Ariana. In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, con collegamenti bus verso Artena. Da Roma sono attivi anche autobus di linea regionali Cotral.
Le manifestazioni si svolgono nel centro storico e a Villa Borghese, prevalentemente in orario serale. L'accesso all'area della festa e agli spettacoli è generalmente gratuito; a pagamento gli stand gastronomici delle contrade. Per il programma dettagliato e gli orari giornalieri si consiglia di consultare i canali ufficiali del Palio.
Le serate sono molto affollate: conviene arrivare con anticipo per il corteo storico e la Cena Barocca. In agosto le sere sui Monti Lepini possono essere fresche.
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Villa Borghese di Artena