La festa patronale del borgo marinaro di Capitello, tra benedizione del pane dei poveri, processione e fiaccolata
Il 13 giugno Capitello, frazione costiera del Comune di Ispani, in provincia di Salerno, si ferma per onorare Sant'Antonio da Padova. La ricorrenza è una delle più sentite dell'intero Golfo di Policastro: nei giorni della festa il piccolo borgo marinaro accoglie fedeli provenienti dai centri vicini e da tutto il Cilento meridionale, in un intreccio di devozione popolare, tradizione contadina e vita di paese che racconta bene l'anima più autentica della Campania.
Il cuore della festa è la benedizione del "pane dei poveri". Alla vigilia il pane preparato nelle case viene raccolto in piazza e deposto ai piedi dell'altare: al termine della Santa Messa, celebrata all'aperto, viene benedetto e distribuito a tutti i presenti. È un gesto semplice ma denso di significato, legato alla tradizione antoniana della carità verso chi ha meno, che qui si rinnova ogni anno con la partecipazione di intere famiglie.
Negli ultimi anni la celebrazione della vigilia è stata presieduta da mons. Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, affiancato dal parroco del borgo marinaro, don Carmine Tripodi, e da diversi sacerdoti delle parrocchie vicine. Proprio il vescovo ha definito quello benedetto a Capitello "il pane del perdono, della solidarietà, della giustizia e dell'uguaglianza": una formula che riassume perché questa festa non sia soltanto un appuntamento religioso, ma anche un momento di identità collettiva.
La giornata della festa segue uno schema consolidato, che di anno in anno cambia solo negli orari:
Accanto ai riti religiosi la festa ha il suo volto popolare: le luminarie che disegnano le strade del borgo, la musica tradizionale che accompagna la processione, gli stand gastronomici con i prodotti del Cilento e i fuochi pirotecnici che chiudono i festeggiamenti sul mare. Per molti emigrati e per i figli del paese che vivono altrove, il 13 giugno è già da tempo l'occasione buona per tornare a casa: la festa segna l'apertura della stagione estiva del Golfo di Policastro.
Ispani è un piccolo comune della Regione Campania, meno di mille abitanti, affacciato sul Tirreno all'estremità meridionale del Cilento. Il suo territorio si articola in tre nuclei: Ispani capoluogo, in posizione collinare, Capitello sul mare e San Cristoforo. Ogni nucleo conserva il proprio calendario devozionale: il Comune celebra San Nicola di Bari e, a metà agosto, San Rocco, mentre Capitello ha in Sant'Antonio da Padova il proprio riferimento e San Cristoforo festeggia il santo omonimo a fine luglio.
Chi arriva a Capitello nei giorni di Sant'Antonio trova una festa che non è stata costruita per i turisti: si può assistere alla benedizione dei pani in una piazza affollata, seguire la processione tra le case basse del borgo e poi fermarsi a mangiare qualcosa agli stand, con il mare a pochi passi. È un modo diretto e non filtrato per capire come si vive la devozione popolare nel Cilento, in una delle sue espressioni più autentiche e ancora profondamente comunitarie.
La vigilia del 12 giugno 2026 è stata il momento centrale dei festeggiamenti: la Santa Messa in piazza è stata officiata da mons. Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, insieme a diversi sacerdoti, tra cui il parroco del borgo marinaro don Carmine Tripodi. Al termine della celebrazione è stato benedetto e distribuito il "pane dei poveri", definito dal vescovo "il pane del perdono, della solidarietà, della giustizia e dell'uguaglianza".
Molto partecipata la presenza di fedeli arrivati dalle comunità vicine del Golfo di Policastro, a conferma di quanto la devozione a Sant'Antonio da Padova, protettore dei viaggiatori, delle famiglie e soprattutto dei bambini, resti radicata in questo tratto di costa cilentana. Il 13 giugno, giorno della solennità, si sono svolte le celebrazioni e la processione con l'effige del Santo per le vie di Capitello, frazione del Comune di Ispani, in Campania.
Gli orari puntuali delle funzioni e degli appuntamenti serali sono stati diffusi dalla parrocchia e dalle locandine affisse in paese nei giorni precedenti la festa.
Le celebrazioni si tengono a Capitello, frazione marina del Comune di Ispani (SA), tra la piazza San Ferdinando Re, la chiesa parrocchiale e le vie del borgo; la fiaccolata si conclude alla cappella dedicata a Sant'Antonio.
In auto: uscita di Capitello dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore, oppure autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo, poi in direzione Policastro Bussentino. In treno: la stazione di Sapri, sulla linea tirrenica, dista pochi chilometri ed è collegata da autobus e taxi. In aereo: l'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi e quello di Napoli-Capodichino sono gli scali di riferimento.
La partecipazione ai riti religiosi, alla processione e alla fiaccolata è libera e gratuita. A pagamento solo le consumazioni agli stand gastronomici.
Il borgo è piccolo e in occasione della festa i parcheggi si riempiono in fretta: conviene arrivare con anticipo e lasciare l'auto lungo il lungomare. Gli orari precisi delle messe e della processione vengono diffusi ogni anno dalla parrocchia e dalle locandine affisse in paese pochi giorni prima. Giugno a Capitello coincide con l'avvio della stagione balneare: la spiaggia e il Golfo di Policastro completano bene la visita.
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Capitello - piazza San Ferdinando Re e chiesa parrocchiale