La devozione al santo pellegrino nel cuore dell'Irpinia, a metà agosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Sturno, borgo di poco più di duemilaseicento abitanti adagiato a 652 metri di quota nella valle dell'Ufita, in provincia di Avellino, il calendario dell'estate ha da sempre un suo momento forte subito dopo il Ferragosto. Il 16 agosto è il giorno di San Rocco, il santo pellegrino di Montpellier invocato contro le epidemie, e la comunità sturnese lo celebra secondo una consuetudine consolidata che unisce liturgia, processione e festa di paese.
La ricorrenza fa parte di un dittico tradizionale: il 15 agosto le celebrazioni per l'Assunta e la Madonna del Carmine, il giorno successivo quelle in onore di San Rocco. Due giornate che, nel racconto delle guide locali dell'Irpinia, rappresentano il momento in cui il paese si ritrova al completo, con le famiglie tornate dalle città del Nord e dall'estero per le ferie.
San Rocco è tra le figure più amate della religiosità popolare meridionale. Pellegrino, guaritore, protettore dei contagiati e dei viandanti, è raffigurato con il bastone, la conchiglia, la piaga sulla gamba e l'inseparabile cane. In tutta la Campania e in particolare nell'Irpinia interna decine di comuni gli dedicano feste tra il 15 e il 18 agosto: Sturno si inserisce in questa geografia devozionale con una celebrazione a misura di borgo, più raccolta rispetto alle grandi feste patronali, ma non meno partecipata.
Il patrono ufficiale del Comune resta San Domenico di Guzmán, festeggiato l'8 agosto, mentre San Michele Arcangelo, protettore del paese, è celebrato l'8 maggio e il 29 settembre. San Rocco si colloca dunque nel mezzo di un agosto sturnese fittissimo di appuntamenti religiosi e civili.
La struttura della giornata segue lo schema classico delle feste religiose irpine, con alcuni elementi ricorrenti:
Tutto si svolge all'aperto, tra il centro storico e gli spazi pubblici del paese, con ingresso libero.
Da alcuni anni le festività religiose sturnesi sono raccolte nel programma estivo promosso dall'Amministrazione comunale, denominato E-State Sturnese (in passato Restate Sturnese), che anima il paese da giugno a settembre con sport, cultura, musica, spettacoli e tradizioni popolari, con il patrocinio del progetto territoriale «I Borghi del Solco». Nell'edizione 2026 il cartellone comprende, tra le altre iniziative, la Festa del Santo Patrono San Domenico, la Festività di San Rocco, la festa di San Michele, lo Sturno Sport Festival di metà agosto, la Festa Contadina, la rassegna organistica «Soli Deo Gloria» nella chiesa di San Michele Arcangelo e la rievocazione della «Tracciatura dei Solchi».
Il Comune di Sturno, autonomo dal 1809, è noto localmente come la «piccola Svizzera» dell'Irpinia per la sua posizione panoramica e l'aria fresca dell'altopiano. Ricostruito dopo il terremoto del 1980, che distrusse anche la storica chiesa di San Michele Arcangelo del 1688, conserva il Palazzo dei Baroni Grella, residenza signorile seicentesca oggi utilizzata per eventi culturali, la fontana «re la Chiazza» e la cappella della Madonna della Neve affacciata sulla valle dell'Ufita. Il paese ha una radicata tradizione bandistica e musicale, che si riflette anche nell'accompagnamento delle processioni.
Chi arriva a metà agosto trova un borgo vivo, dove la festa religiosa è anche occasione di ritorno, di tavolate familiari e di riscoperta della cucina irpina: paste fatte in casa, carni alla brace, formaggi dell'Alta Irpinia e i vini della zona, dal Fiano al Greco di Tufo, prodotti a pochi chilometri di distanza.
La data tradizionale della festa è il 16 agosto, ma il programma dettagliato viene generalmente diffuso pochi giorni prima attraverso i canali del Comune di Sturno e della parrocchia. Conviene quindi verificare orari della messa solenne e della processione a ridosso della ricorrenza.
Il Comune di Sturno ha presentato a luglio 2026 il cartellone E-State Sturnese 2026, che accompagna il paese irpino da giugno a settembre con sport, cultura, musica, spettacoli e tradizioni popolari. Tra gli appuntamenti annunciati compaiono la Festa del Santo Patrono San Domenico, la Festività di San Rocco e quella dedicata a San Michele, accanto a concerti, incontri culturali e iniziative di valorizzazione dell'identità del territorio.
Il calendario diffuso non indica ancora il giorno preciso della festa di San Rocco né gli orari delle celebrazioni. La consuetudine locale colloca la ricorrenza il 16 agosto, giorno liturgico del santo, all'indomani delle celebrazioni dell'Assunta e della Madonna del Carmine. La stessa pagina eventi del sito comunale, ad oggi, riporta per agosto soltanto la festa patronale di San Domenico dell'8 agosto.
Il programma dettagliato — messa solenne, orario della processione, eventuali serate musicali in piazza — sarà comunicato dagli organizzatori nei giorni immediatamente precedenti la festa.
Sturno (AV), 83055 — centro storico, chiesa parrocchiale e Piazza Michele Aufiero.
In auto: uscita Grottaminarda dell'autostrada A16 Napoli-Bari, a circa 10 km dal paese; da Avellino circa 42 km lungo la SS7 bis e la SS90 delle Puglie. In treno: stazioni di riferimento Ariano Irpino o Benevento, poi autolinee regionali. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 100 km.
Le celebrazioni religiose e gli eventi in piazza sono gratuiti e aperti a tutti.
Il paese si trova a 652 metri di altitudine: le serate di agosto sono fresche, meglio portare una giacca leggera. Parcheggio negli spazi pubblici del centro, con limitazioni alla circolazione durante la processione. Per pernottare, l'offerta ricettiva è concentrata a Grottaminarda, Ariano Irpino e Frigento.
Comune di Sturno, tel. +39 0825 448003 — www.comune.sturno.av.it
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Centro storico e Piazza Michele Aufiero