La festa patronale di Montella, tra processione, luminarie e serate in piazza nel cuore dei Monti Picentini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Montella, borgo di poco più di settemila abitanti adagiato attorno ai 560 metri di quota nel cuore dei Monti Picentini, in provincia di Avellino (Campania), San Rocco è il santo patrono e la sua festa cade il 16 agosto. È l'appuntamento più atteso dell'estate montellese: nei giorni centrali di agosto il paese si riempie di famiglie, di emigrati tornati per le vacanze e di visitatori provenienti dai comuni vicini dell'Alta Irpinia.
Il culto di San Rocco, invocato in tutta Italia come protettore contro le epidemie, è radicato da secoli nell'Appennino meridionale. A Montella la devozione si esprime soprattutto nella processione che accompagna la statua del santo lungo le strade del centro, tra ali di folla, fiori e bande musicali: un rito che si ripete di generazione in generazione e che, più di ogni altro, racconta l'identità della comunità.
La festa segue lo schema tradizionale delle feste patronali irpine, con una parte religiosa e una civile che si susseguono nell'arco della giornata:
Il cuore della festa civile è Piazza Bartoli, che negli ultimi anni ha ospitato la serata clou del 16 agosto: nel 2025, per esempio, la Pro Loco Montella Alto Calore vi ha portato lo spettacolo comico di Biagio Izzo, richiamando in piazza un pubblico numerosissimo.
Chi arriva a Montella per San Rocco scopre uno dei comuni più verdi della Campania: quasi il 59% degli 83 chilometri quadrati di territorio è coperto da boschi, e oltre il 16% è occupato da castagneti. La Castagna di Montella è un'eccellenza riconosciuta — prima DOC ortofrutticola italiana nel 1987, poi IGP dal 1997 — e si gusta lessa (i «valani»), arrostita (le «varole») o essiccata e macinata per le zuppe invernali.
Nel giro di pochi chilometri si visitano il Convento di San Francesco a Folloni, monumento nazionale la cui fondazione la tradizione fa risalire al 1222, e il Complesso monumentale del Monte, con la chiesa di Santa Maria della Neve, affacciato dall'alto sul paese. Poco sopra si apre l'altopiano di Verteglia, metà classica delle escursioni estive.
La Festa di San Rocco non è un evento isolato: si inserisce nel ricco cartellone di Montella Estate, promosso dal Comune di Montella insieme alle associazioni del territorio. Nell'edizione 2025 il calendario ha accompagnato tutta la stagione con la Festa delle Stese, la Mangialonga sui Monti Picentini, sagre e appuntamenti di street food, serate di osservazione astronomica, la Sagra del Cavatello e la Festa della Birra di fine agosto. Chi sceglie di trascorrere qualche giorno in paese attorno al 16 agosto trova quindi molto più di una sola serata di festa.
Il programma dettagliato della festa patronale viene diffuso ogni anno nelle settimane precedenti dal Comune di Montella e dalla Pro Loco Montella Alto Calore, insieme alla parrocchia, attraverso i canali istituzionali e le locandine affisse in paese. Vale la pena verificarlo prima di partire, perché gli orari della processione e il nome dell'ospite della serata cambiano di anno in anno.
Per l'estate 2026 il cartellone montellese non è ancora stato pubblicato nella sua versione definitiva. La Festa di San Rocco resta però l'appuntamento fisso della metà di agosto a Montella, in provincia di Avellino: la ricorrenza del patrono scandisce da sempre il calendario del paese e non è mai venuta meno.
Ci si può quindi aspettare la consueta articolazione fra celebrazioni liturgiche, processione con la statua del santo per le vie del centro, luminarie e una serata di spettacolo nelle piazze, con Piazza Bartoli come palcoscenico principale. Il dettaglio degli orari, il nome degli ospiti e l'eventuale programma dei giorni precedenti saranno comunicati dagli organizzatori nelle settimane che precedono la festa.
Consigliamo di verificare le informazioni sui canali ufficiali del Comune di Montella e della Pro Loco Montella Alto Calore prima di mettersi in viaggio.
In auto da Napoli e da Salerno: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Est, poi SS 7 ter «Ofantina» in direzione Montella. Il paese si trova a circa 45 chilometri dal capoluogo irpino. Non esistono collegamenti ferroviari regolari: chi viaggia senza auto può utilizzare gli autobus di linea che collegano Avellino ai comuni dell'Alta Irpinia.
Nella serata del 16 agosto il centro è in gran parte chiuso al traffico per la processione e per gli spettacoli: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta esterne e raggiungere Piazza Bartoli a piedi.
Le celebrazioni religiose e gli spettacoli allestiti nelle piazze sono tradizionalmente ad accesso libero e gratuito.
Montella dispone di agriturismi, B&B e rifugi sull'altopiano di Verteglia; in alta stagione conviene prenotare con anticipo. A tavola non possono mancare i prodotti del bosco — castagne, funghi e tartufo nero dei vicini Picentini — e i piatti della cucina irpina.
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Piazza Bartoli e centro storico
Piazza Bartoli, 83048 Montella