Tre serate di musica, spettacoli e sapori cilentani in Piazza Tempone
Alla fine di giugno Capaccio Capoluogo, il borgo collinare che dal suo balcone naturale guarda la piana di Paestum, celebra la Festa di San Pietro. Il cuore della manifestazione è Piazza Tempone, nel centro del paese, che per tre serate consecutive si trasforma in un grande spazio all'aperto con palco, luci, bancarelle e aree gastronomiche. È una festa di comunità nel senso pieno del termine: promossa dal comitato della festa, vive del lavoro dei volontari e della partecipazione delle associazioni locali, che ogni anno rimettono in piedi l'appuntamento più atteso dell'estate del borgo.
L'edizione 2026 si è svolta da sabato 27 a lunedì 29 giugno, chiudendo proprio nel giorno liturgico dedicato all'Apostolo Pietro. Tre serate, tre registri diversi, tutti a ingresso libero:
Accanto al palco, per tutte e tre le sere, restano aperte le aree food con le specialità locali e i piatti tipici del territorio.
La parte gastronomica è una delle ragioni per cui la festa richiama visitatori anche dalle frazioni vicine e dalla costa. Gli stand allestiti attorno alla piazza propongono la cucina di casa cilentana, quella dei prodotti semplici e delle ricette di famiglia: pasta fatta a mano, verdure di stagione, formaggi e salumi del territorio, dolci preparati per l'occasione. Si mangia in piedi o ai tavoli sistemati all'aperto, con il palco a pochi metri: è il modo più diretto per entrare nel ritmo di una festa di paese campana.
La devozione a San Pietro Apostolo è radicata a Capaccio Capoluogo, dove la parrocchia intitolata al santo scandisce da secoli i momenti collettivi della comunità. Il 29 giugno, data fissa del calendario liturgico, è il perno attorno a cui ruota tutto il resto: i giorni precedenti sono dedicati alla parte civile della festa, con musica e spettacoli, mentre la ricorrenza vera e propria conserva il suo carattere religioso. È lo schema classico delle feste del Sud, dove sacro e popolare convivono senza attrito nello stesso spazio urbano.
La Festa di San Pietro è una manifestazione trasversale: i bambini aprono letteralmente la prima serata con il balletto e le majorettes, i più grandi si ritrovano davanti al dj set revival, e la chiusura comica del 29 giugno mette d'accordo tutte le generazioni. La lotteria finale, con l'estrazione dei premi, è il rito che chiude ufficialmente i festeggiamenti e che ogni anno tiene la piazza piena fino a tarda sera. Non c'è biglietto: si entra e si esce liberamente, si paga solo quello che si consuma agli stand.
Capaccio Capoluogo è il nucleo storico del Comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, in Campania. Arroccato sulle pendici del monte Calpazio, il borgo domina dall'alto la pianura del Sele e l'area archeologica di Paestum, patrimonio UNESCO, che dista pochi chilometri verso il mare. Questa doppia natura — collina e costa, borgo medievale e templi greci — rende la festa di fine giugno un'occasione interessante anche per chi è in vacanza sul litorale cilentano: in mezz'ora si passa dalle spiagge di Paestum alle vie strette del capoluogo, dove si respira una Campania meno turistica e più autentica.
Rispetto alle grandi rassegne estive della Campania, la Festa di San Pietro non punta sui nomi altisonanti ma sull'atmosfera: un paese intero in piazza, la musica che arriva fino ai vicoli, il profumo delle griglie, i gruppi di amici che si ritrovano dopo l'inverno. È il tipo di evento che restituisce meglio di qualsiasi guida il carattere di una comunità cilentana, e che si gode al meglio arrivando presto, quando la piazza comincia a riempirsi e il sole tramonta dietro le colline.
La Festa di San Pietro 2026 ha occupato Piazza Tempone per tre sere consecutive, da sabato 27 a lunedì 29 giugno, con ingresso libero. Il programma ha alternato musica, danza e comicità, mantenendo la formula collaudata della festa di paese: palco centrale, stand gastronomici tutt'intorno e la piazza che si riempie dopo cena.
La prima serata è stata affidata al ballo, con il dj set revival di Tony Tilt e la voce ospite di Claudia, preceduto dall'esibizione dei più piccoli. La domenica ha portato in scena la canzone napoletana con «Napolitudine» di Sal Esposito. Il lunedì, giorno dedicato all'Apostolo, ha chiuso i festeggiamenti con lo spettacolo comico «Villa per bene» e la tradizionale lotteria.
Anche nel 2026 la manifestazione ha confermato la sua vocazione familiare, con un pubblico eterogeneo arrivato dal borgo, dalle frazioni di Capaccio Paestum e dalle località costiere vicine.
Piazza Tempone, Capaccio Capoluogo, frazione del Comune di Capaccio Paestum (SA), Campania. La piazza si trova nel centro del borgo storico, in posizione panoramica sulla piana di Paestum.
In auto: dalla SS18 Tirrena Inferiore, uscita Capaccio Scalo, poi si sale verso Capaccio Capoluogo lungo la strada provinciale (pochi chilometri di tornanti). Dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia e proseguimento sulla SS18 verso sud.
In treno: stazione di Capaccio-Roccadaspide, sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria, nella frazione Capaccio Scalo; il capoluogo si raggiunge poi in auto, taxi o con i collegamenti locali.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano), il più vicino; in alternativa Napoli-Capodichino.
Il borgo ha strade strette e i posti auto vicino alla piazza sono limitati: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
Ingresso libero e gratuito a tutte le serate e agli spettacoli. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici e l'eventuale biglietto della lotteria.
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Piazza Tempone, Capaccio Capoluogo
Piazza Tempone, 84047 Capaccio Paestum