La festa patronale della frazione Fonte, tra processioni, musica popolare e fuochi d'artificio
La Festa di San Michele Arcangelo è l'appuntamento più sentito dell'anno per la frazione Fonte di Roccadaspide, nel Comune di Roccadaspide, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento interno in Campania. Ogni anno, all'alba dell'8 maggio, la contrada si mobilita per onorare l'Arcangelo Michele: dopo la messa solenne la statua viene portata in processione lungo le principali vie della contrada, abbellite per l'occasione, e la piccola comunità si ritrova in una giornata che mescola liturgia, memoria familiare e festa di piazza.
Il cuore della festa è la Cappella di San Michele, che sorge solitaria su una collinetta circondata da un bosco di querce e di ulivi, poco distante dalla sorgente che dà il nome alla località Fonte. Proprio lì, secondo la tradizione locale, era stato innalzato un santuario ben più celebre e rinomato: l'espressione di religiosità in onore dell'Arcangelo a Fonte è infatti più antica della stessa vetusta cappella. All'interno si conserva una preziosa statua cinquecentesca in legno policromo, di autore ignoto, raffigurante San Michele, più volte restaurata nel corso del tempo e portata in processione proprio l'8 maggio.
Il calendario religioso è curato dalla Parrocchia San Giuseppe e comincia diversi giorni prima con la novena: nei giorni che precedono la festa si recitano il Santo Rosario e si celebra la messa nel tardo pomeriggio, alle ore 18. L'8 maggio, giorno dell'Arcangelo, si celebra la messa del mattino seguita dalla prima processione; nel pomeriggio la statua torna per le strade della frazione e la giornata culmina con la messa solenne concelebrata dai sacerdoti del territorio.
Alla parte religiosa si affianca un programma civile popolare, allestito davanti alla cappella e curato dal Comitato Festa San Michele. Gli ingredienti sono sempre gli stessi, e sono quelli che fanno tornare a Fonte anche chi vive lontano:
Tutti gli spettacoli si svolgono all'aperto e sono a ingresso libero: è una festa di paese nel senso più pieno del termine, autofinanziata dalla comunità.
Roccadaspide è il centro principale della valle del Calore, adagiato a circa 354 metri di altitudine tra due piccole valli, e dominato dal castello la cui costruzione risale al 1245 su una fortificazione preesistente, voluta secondo la tradizione da Federico II di Svevia dopo la congiura di Capaccio. Il territorio comunale rientra nell'area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è celebre per il Marrone di Roccadaspide IGP, la castagna che ogni autunno riempie i boschi e le tavole del paese. Andare a Fonte l'8 maggio significa quindi scoprire una Campania meno turistica, fatta di uliveti, borghi di collina e feste patronali ancora profondamente comunitarie.
Chi arriva da fuori trova una festa autentica, senza filtri: la devozione per San Michele si respira già durante la novena, mentre la sera lo spiazzo davanti alla cappella si riempie di famiglie, ragazzi e persone rientrate apposta per l'8 maggio. È l'occasione giusta per capire come, nei paesi del Cilento interno, la festa del santo patrono resti il vero capodanno della comunità: un giorno in cui il calendario civile si ferma e il paese si riconosce tutto intero attorno alla sua statua e alla sua collina.
Nel 2026 la Festa di San Michele Arcangelo di Fonte di Roccadaspide è tornata nella sua formula piena, dopo un 2025 di sola preghiera. La preparazione spirituale è cominciata domenica 3 maggio con la messa del mattino e l'avvio della novena, proseguita ogni sera alle 18 con il Santo Rosario e la celebrazione eucaristica.
I festeggiamenti civili si sono aperti giovedì 7 maggio con la Corrida, la serata dei dilettanti allo sbaraglio che da anni chiama sul palco gli abitanti della frazione, impreziosita dalla presenza del cantante Gigione e del gruppo Le note che contano del maestro Giampiero Veneroso.
Venerdì 8 maggio, giorno dell'Arcangelo, la giornata si è aperta con la messa delle 9 e la prima processione, ripresa poi alle 16.30; alle 18 la messa solenne concelebrata. La sera lo spiazzo davanti alla cappella si è riempito per lo spettacolo degli Ibiza Live Time e, alle 23.45, per i fuochi d'artificio che hanno illuminato la Cappella di San Michele. Tutti gli appuntamenti erano gratuiti e all'aperto.
Tutti gli spettacoli si sono svolti davanti alla Cappella di San Michele, a ingresso libero. Organizzazione: Comitato Festa San Michele e Parrocchia San Giuseppe.
Le celebrazioni si tengono nella frazione Fonte di Roccadaspide (84069, provincia di Salerno), attorno alla Cappella di San Michele e alla chiesa parrocchiale di San Giuseppe. Gli spettacoli serali sono allestiti nello spiazzo davanti alla cappella.
In auto: dall'Autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Battipaglia e si prosegue verso l'interno lungo la valle del Calore fino a Roccadaspide; la località Fonte è segnalata sulle strade comunali che collegano il capoluogo alle frazioni. In treno: la stazione di riferimento è Battipaglia, collegata a Salerno e Napoli, da cui si prosegue in auto o con i bus di linea. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli Capodichino.
Tutte le celebrazioni religiose e tutti gli spettacoli civili sono gratuiti e all'aperto. La visita alla Cappella di San Michele è a ingresso libero e priva di barriere architettoniche; per gli orari di apertura fuori dai giorni di festa si può contattare il numero +39 0828 941856.
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