La devozione al Santo Patrono fra Tavole dei Vecchierelli, sagre e processioni
Nel piccolo Comune di Villalba, immerso nelle colline cerealicole della provincia di Caltanissetta, nel cuore agricolo della Sicilia, la Festa di San Giuseppe rappresenta il momento più sentito dell'anno. San Giuseppe è infatti il Santo Patrono della cittadina, e la devozione popolare gli dedica non una ma due celebrazioni: quella primaverile del 19 marzo, data canonica della ricorrenza, e quella estiva nel fine settimana successivo al Ferragosto, legata al ciclo del raccolto.
Il rito più caratteristico è la Tavola dei Vecchierelli (in dialetto "tavola dei vicchiariddi"), una tradizione antica che affonda le radici nella carità cristiana. In passato le donne del paese preparavano un pasto abbondante per gli anziani più poveri della comunità, che venivano accolti e rifocillati in onore della Sacra Famiglia: il numero degli invitati, simbolo di Maria, Giuseppe e Gesù, non doveva mai essere inferiore a tre. Al centro della tavola troneggia il pane di San Giuseppe, benedetto e distribuito ai fedeli, simbolo della fatica e del lavoro. Ancora oggi questa tradizione viene tramandata anche ai più piccoli: la Scuola dell'Infanzia "Don Milani" allestisce ogni anno la propria Tavola dei Vecchierelli, coinvolgendo alunni, insegnanti e autorità locali in un gesto di trasmissione dell'identità comunitaria.
Attorno al 19 marzo, festa liturgica di San Giuseppe, Villalba vive le celebrazioni religiose nella Chiesa Madre, con la benedizione delle tavole, le messe solenni e la distribuzione del pane benedetto. Le strade del centro si animano del suono delle campane e della partecipazione dei fedeli, in un'atmosfera raccolta che conserva intatto il valore spirituale della ricorrenza.
Nei giorni successivi al 15 agosto la devozione si fonde con la cultura contadina locale. La festa estiva di San Giuseppe si svolge in concomitanza con la Sagra del Pomodoro Siccagno e la Sagra della Lenticchia di Villalba, due manifestazioni che valorizzano i prodotti simbolo del territorio. Il pomodoro siccagno è coltivato in aridocoltura, senza irrigazione, secondo tecniche tradizionali che ne esaltano sapore e concentrazione; la lenticchia di Villalba, introdotta nel XIX secolo dal marchese Nicolò Palmeri, è un presidio della gastronomia nissena. Tra le celebrazioni religiose, lo scampanio di San Giuseppe, lo sparo di moschetteria, la processione solenne del simulacro per le vie cittadine e i giochi pirotecnici, la festa propone in Piazza Vittorio Emanuele la celebre mega spaghettata con il pomodoro siccagno e la degustazione delle lenticchie, accompagnate da musica e balli.
La Festa di San Giuseppe è molto più di una ricorrenza religiosa: è il collante di una comunità che si riconosce nelle proprie radici contadine e nella propria fede. Organizzata dalla Parrocchia con il sostegno del Comune di Villalba, della Pro Loco e dei volontari, richiama villalbesi residenti ed emigrati, offrendo al visitatore un autentico spaccato delle tradizioni popolari della Sicilia interna.
La celebrazione primaverile del 2026 ha visto, il 18 marzo, l'allestimento della tradizionale Tavola dei Vecchierelli presso la Scuola dell'Infanzia "Don Milani" di Villalba, nell'ambito del progetto "Baby Parking". Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Maria Paola Immordino, l'assessore all'Istruzione Silvana Calà, il dirigente scolastico Salvatore Mastrosimone e l'arciprete Don Marko Cosentino, che ha benedetto la tavola ricordando come il pane, elemento centrale del rito, sia simbolo della fatica e del lavoro. Il 19 marzo, festa liturgica del Santo Patrono, si sono svolte le celebrazioni religiose nella Chiesa Madre. La festa estiva di San Giuseppe, con la Sagra del Pomodoro Siccagno e la Sagra della Lenticchia, è attesa nel fine settimana successivo al 15 agosto, ma il programma e le date 2026 non risultano ancora pubblicati.
18 marzo 2026 — Allestimento e benedizione della Tavola dei Vecchierelli presso la Scuola dell'Infanzia "Don Milani", con la partecipazione di alunni, insegnanti e autorità comunali.
19 marzo 2026 — Celebrazioni religiose in onore di San Giuseppe nella Chiesa Madre: messe solenni, benedizione e distribuzione del pane di San Giuseppe.
Agosto 2026 (festa estiva) — Programma non ancora pubblicato. Tradizionalmente prevede scampanio, processione del simulacro, sparo di moschetteria, giochi pirotecnici, mega spaghettata con pomodoro siccagno e degustazione delle lenticchie in Piazza Vittorio Emanuele.
Villalba si trova nella Sicilia centrale, in provincia di Caltanissetta. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Caltanissetta o Tremonzelli) proseguendo lungo le strade provinciali interne. La stazione ferroviaria più comodamente collegata è quella di Caltanissetta, da cui si prosegue in auto.
La festa si celebra il 19 marzo (festa civile e religiosa con Tavola dei Vecchierelli) e nel fine settimana successivo al 15 agosto (festa estiva con le sagre). Le date dell'edizione estiva 2026 non sono ancora state ufficialmente annunciate.
Le celebrazioni religiose e le sagre si svolgono in spazi pubblici a ingresso libero; le degustazioni gastronomiche possono prevedere un contributo.
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Chiesa Madre e Piazza Vittorio Emanuele
Piazza Vittorio Emanuele, 93010 Villalba