La festa patronale di Blufi attorno al santuario sulle Madonie, tra fede, tradizioni contadine e gusto siciliano
La Festa della Madonna dell'Olio è l'appuntamento più sentito dell'anno a Blufi, piccolo comune della provincia di Palermo incastonato nel Parco delle Madonie, nel cuore della Sicilia interna. La Madonna dell'Olio è patrona del paese e attorno al suo antico santuario, a pochi chilometri dall'abitato, si raccoglie ogni anno una folla di fedeli e pellegrini che arrivano da tutta l'isola. Più che una sagra o una festa di paese, è considerata una delle poche feste rimaste "veramente religiose", che conserva intatto il suo carattere sacro pur aprendosi nei giorni della festa alla convivialità popolare.
Le origini del culto affondano nel Medioevo: una cappella dedicata alla Madonna è documentata fin dal XII secolo, mentre l'attuale chiesa ha impianto settecentesco. Il nome "dell'Olio" è legato a una sorgente di olio minerale che sgorgava nei pressi del luogo sacro, alla quale la tradizione attribuiva virtù terapeutiche, in particolare per le malattie della pelle; un'altra spiegazione lo lega agli antichi uliveti della zona e al vicino Torrente Oliva. All'interno del santuario si venera l'icona lignea della Madonna, una statua scolpita nel Settecento attribuita a Filippo Quattrocchi, che viene portata in processione nei giorni della festa.
Il cuore liturgico della festa è il 15 agosto, giorno dell'Assunta, preceduto dalla solenne quindicina: per quindici mattine, all'alba, i fedeli si ritrovano al santuario per la messa con omelia. Il momento più atteso è il pellegrinaggio a piedi dalla parrocchia Cristo Re di Blufi fino al santuario e, soprattutto, la processione dell'icona lignea della Madonna dell'Olio nel pomeriggio. Una seconda celebrazione devozionale si svolge ogni anno anche il martedì successivo alla Pentecoste, con un ulteriore pellegrinaggio al santuario.
Accanto alla dimensione religiosa rivivono le antiche tradizioni contadine del territorio madonita. Ai piedi del santuario va in scena la rappresentazione "A Spartenza di l'urtima aria", rievocazione della spartizione dell'ultimo raccolto, accompagnata da musica e dalle degustazioni di prodotti tipici: quagliata, tuma, ricotta e pane cunsato, le "schiacciate" e i sapori della cucina locale. Le serate si chiudono con spettacoli teatrali, intrattenimento musicale e, nell'ultima giornata, con i fuochi d'artificio in Piazza Municipio. Una festa che racconta in pochi giorni l'anima più autentica di Blufi e della Sicilia delle Madonie.
Dal 14 al 16 agosto 2026 Blufi vive i tre giorni della Festa della Madonna dell'Olio, attorno al santuario nel Parco delle Madonie. La festa unisce la solennità religiosa dell'Assunta alle tradizioni popolari del territorio, con processioni, degustazioni e spettacoli aperti a tutti.
Santuario della Madonna dell'Olio, a pochi chilometri dal centro di Blufi (PA), e centro abitato (Parrocchia Cristo Re, Piazza Municipio). Blufi si trova nel Parco delle Madonie, nella Sicilia centrale.
In auto è il mezzo più comodo: Blufi è raggiungibile dalla SS120 nell'entroterra delle Madonie. Aeroporti di riferimento: Palermo "Falcone-Borsellino" e Catania "Fontanarossa". Stazioni ferroviarie più vicine lungo la linea Palermo-Catania, poi collegamenti su gomma.
La festa principale si tiene a metà agosto (attorno al 15, Assunta). Una seconda celebrazione devozionale ricorre il martedì dopo la Pentecoste.
Ingresso libero alle celebrazioni e agli eventi. Periodo di alta stagione: si consiglia di prenotare in anticipo l'alloggio nei borghi delle Madonie. Abbigliamento rispettoso per le funzioni religiose.
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Santuario della Madonna dell'Olio