La sagra della patata d'alta quota nel Parco dei Monti Picentini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Patata di Alta Montagna è la sagra che il Comune di Acerno, in provincia di Salerno, dedica al prodotto più identitario della sua agricoltura: la patata coltivata in quota, nei campi e negli orti che circondano il paese all'interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Il clima fresco, l'abbondanza di sorgenti e i suoli di montagna danno un tubero dalla polpa compatta e dal sapore pieno, che qui non è un semplice contorno ma la base di un intero repertorio di piatti: frittate, crocchette, primi, dolci.
Acerno è uno dei Comuni più piccoli e più boscosi della provincia di Salerno: castagneti, faggete, torrenti e sentieri che salgono verso il massiccio dell'Accellica. È un territorio dove l'economia di montagna, fatta di legname, allevamento, castagne, funghi e appunto patate, ha resistito allo spopolamento grazie al lavoro di poche famiglie e di un tessuto associativo molto attivo. Chi arriva qui d'estate trova temperature ben più miti della costa cilentana e salernitana, a meno di un'ora d'auto dal mare: è questa doppia identità, montagna e Mediterraneo, a rendere particolare la sagra.
La struttura della giornata, così come si è vista nella prima edizione realizzata, alterna campagna, tavola e intrattenimento:
Il menù è quasi interamente costruito attorno al tubero. Nella prima edizione gli stand hanno proposto due primi piatti, un tris di patate con una frittata particolarmente riuscita, funghi di montagna, crocchette, patatine fritte, panino con salsiccia, caciocavallo impanato e fritto e persino dolci a base di patate. Accanto alla cucina, i banchi delle aziende agricole della zona vendono patate, formaggi, conserve e altri prodotti tipici dei Picentini: un piccolo mercato contadino che è parte integrante della festa.
Dietro l'iniziativa c'è l'Associazione Tannera, la stessa realtà che da oltre vent'anni cura la storica Festa della Montagna di Acerno, appuntamento di inizio settembre dedicato ai mestieri e alle abitudini della vita montanara, con falconeria, cani da tartufo, apicoltura, carbonai, sfilata di muli e giochi di montagna. La sagra della patata nasce come costola estiva di quella manifestazione, con il patrocinio del Comune di Acerno e la collaborazione della Parrocchia Santa Maria degli Angeli e del Forum dei Giovani.
Il progetto ha avuto una gestazione lunga: una prima edizione annunciata per il 20 agosto 2023 fu annullata dagli organizzatori, e la festa ha visto davvero la luce il 12 agosto 2025, con un'affluenza superiore alle attese. Al termine di quella giornata gli organizzatori hanno espresso la volontà di ripetere l'appuntamento ogni anno, in piena estate, quando la patata di montagna arriva a maturazione: un obiettivo dichiarato che però non è ancora stato tradotto in un calendario ufficiale.
È una sagra piccola, autentica, senza sovrastrutture turistiche: si mangia bene a prezzi popolari, si può camminare nel bosco la mattina e ballare in piazza la sera, e si porta a casa un prodotto che fuori dai Monti Picentini è difficile trovare. Per chi visita la Campania interna in agosto, Acerno è una tappa che racconta un volto della regione molto diverso da quello delle località costiere.
L'edizione 2026 della Festa della Patata di Alta Montagna di Acerno non è ancora stata calendarizzata pubblicamente. Gli organizzatori dell'Associazione Tannera, al termine della giornata del 12 agosto 2025, hanno dichiarato di voler rendere la sagra un appuntamento fisso dell'estate acernese, ma nessun annuncio ufficiale con data e programma è stato diffuso.
In base a quanto avvenuto nel 2025, è ragionevole aspettarsi una giornata unica nella prima metà di agosto, nel centro storico del paese, con stand gastronomici a base di patata d'alta quota, mercato dei produttori, dimostrazione della raccolta, attività per i bambini e musica in serata. Prima di programmare il viaggio è indispensabile confermare la data con l'Associazione Tannera o con il Comune di Acerno.
Acerno dista circa 40 km da Salerno. In auto si esce dall'autostrada A2 del Mediterraneo nella zona di Pontecagnano-Battipaglia e si prosegue lungo le strade provinciali che salgono verso i Monti Picentini. In treno, la stazione utile è Salerno, da cui proseguire con i collegamenti su gomma per l'entroterra picentino.
Il centro storico è piccolo e in parte pedonalizzato durante gli eventi: conviene lasciare l'auto negli spazi all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
L'accesso alla festa è libero; si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Ad Acerno la sera, anche in agosto, la temperatura scende sensibilmente: portare una felpa. Per l'escursione del mattino servono scarpe da trekking e acqua. Informarsi sempre sulle date presso l'Associazione Tannera o il Comune prima di mettersi in viaggio.
Associazione Tannera - tel. +39 329 7072601
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Centro storico di Acerno