La devozione dell'8 settembre e i Cristi infiorati di Centuripe
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna delle Grazie è una delle ricorrenze religiose più radicate di Centuripe, suggestivo comune del libero consorzio comunale di Enna, in Sicilia. Adagiato a oltre 700 metri di altitudine su una collina che domina la valle del fiume Simeto, il paese si stringe ogni 8 settembre attorno alla venerazione della Vergine delle Grazie, in un appuntamento che intreccia devozione popolare, tradizione e folclore.
La devozione alla Madonna delle Grazie affonda le radici nel XVI secolo. Secondo la tradizione locale, il culto nacque nel 1534, quando il frate Andrea del Guasto promosse a Centuripe la costruzione di un luogo di preghiera dedicato alla Vergine, all'origine dell'attuale Santuario della Madonna delle Grazie. Da allora la comunità centuripina ha custodito con fervore questa devozione, che ancora oggi richiama in paese fedeli ed emigrati di ritorno per la festa.
L'elemento più caratteristico e spettacolare della festa sono i Cristi infiorati, una tradizione che a Centuripe si tramanda dal 1789. Si tratta di grandi figure del Cristo interamente rivestite di petali di fiori, che raffigurano i temi più importanti della fede. Ogni confraternita porta a spalla il proprio Cristo infiorato, mentre un confratello regge lo stendardo: un corteo di colori, profumi e fede che attraversa le vie del centro storico.
La giornata dell'8 settembre si apre tra lo sparo dei mortaretti e il suono delle campane a festa. Dopo la celebrazione della Santa Messa, la statua della Madonna delle Grazie viene portata in processione dal santuario per le strade del paese, salendo e scendendo lungo i vicoli del centro storico tra la partecipazione commossa della comunità. Ai riti religiosi si affiancano momenti di tradizione popolare, come la sfilata dei carrettieri con i tipici carretti siciliani decorati, gli spettacoli pirotecnici e i banchetti lungo le vie.
Visitare Centuripe in occasione della festa significa scoprire anche uno dei borghi più scenografici dell'isola, soprannominato la "città balcone" per gli straordinari panorami sull'Etna e sulla valle del Simeto. Tra resti archeologici di epoca greca e romana, chiese storiche e vicoli che si arrampicano sulla collina, la Festa della Madonna delle Grazie offre l'occasione per vivere l'autentica anima religiosa e popolare della Sicilia interna.
L'edizione 2026 della Festa della Madonna delle Grazie di Centuripe è attesa, come da tradizione, intorno all'8 settembre. Al momento il programma dettagliato, con orari delle celebrazioni, della processione e degli eventi collaterali, non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori. Si confermano gli elementi distintivi della festa: la processione della statua della Madonna per le vie del centro storico e la suggestiva sfilata dei Cristi infiorati portati a spalla dalle confraternite. Le informazioni saranno aggiornate non appena disponibili.
Centuripe si raggiunge in auto da Catania (circa 46 km) e da Enna (circa 65 km), con uscita dalla A19 Palermo-Catania e proseguimento lungo le strade provinciali che salgono verso il borgo. La stazione ferroviaria più vicina si trova a fondovalle; si consiglia l'auto per raggiungere il centro storico.
I festeggiamenti si svolgono ogni anno l'8 settembre, con il culmine nella processione serale.
Il centro storico è caratterizzato da vicoli stretti e in pendenza: si consigliano calzature comode. Durante la festa il paese si anima di bancarelle e momenti conviviali; conviene arrivare con anticipo per trovare parcheggio nelle aree esterne al centro.
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Santuario della Madonna delle Grazie