Festa della Madonna delle Galline
Edizione 2026 Folk World music Musica sacra

Festa della Madonna delle Galline

Toselli, tammurriate e processione nell'ottava di Pasqua a Pagani

Pagani — Salerno (065)
Date 10 apr — 14 apr 2026
Località Pagani (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Madonna delle Galline

Ogni anno, nell'ottava di Pasqua, Pagani si trasforma per la Festa della Madonna delle Galline, una delle celebrazioni popolari più intense della Campania. Per cinque giorni il centro storico si riempie di toselli votivi, del suono incessante delle tammorre e dei canti a figliola, fino alla processione della domenica in Albis, quando l'effigie della Vergine attraversa la città accompagnata da galline, colombi, tacchini e pavoni. Un rito riconosciuto come Patrimonio immateriale d'Italia, che intreccia fede, musica e memoria contadina.

Una devozione nata tra le galline

La Festa della Madonna delle Galline è il cuore identitario di Pagani, nella provincia di Salerno, in Campania. La tradizione racconta che una tavola lignea raffigurante la Madonna del Carmelo, scomparsa da una chiesetta di montagna nel territorio di Tramonti, riemerse nell'agro paganese durante la settimana di Pasqua grazie ad alcune galline che razzolavano nell'aia. Da quel ritrovamento e dai miracoli attribuiti all'immagine tra il 1609 e il 1610 nacque il culto della «Madonna delle Galline», che da oltre quattro secoli scandisce la primavera della città.

Quando si celebra

I festeggiamenti si svolgono nell'ottava di Pasqua e culminano nella domenica in Albis, la prima domenica dopo Pasqua, quando l'effigie della Vergine percorre in processione tutte le strade cittadine. Non esistono date fisse: il calendario segue quello pasquale, perciò la festa può cadere tra i primi giorni di aprile e l'inizio di maggio. Nel 2026 il programma si è sviluppato dal 10 al 14 aprile, con il tema «Stella del Mattino», ispirato a una delle invocazioni mariane di Sant'Alfonso Maria de' Liguori.

I toselli, altari di cortile

Nei giorni della festa il centro storico si riempie di toselli: piccoli altari votivi allestiti dagli abitanti nei cortili, nei vicoli e negli androni, decorati con drappi, fiori, luci e immagini sacre. Ogni tosello è un punto di sosta e di canto, e insieme compongono un percorso esperienziale che si può seguire a piedi per tutta la città. Nel 2026 ne sono stati allestiti trentasette, nel 2025 trentuno: un numero che cresce di anno in anno e che testimonia quanto la festa sia ancora un fatto collettivo e di quartiere, più che uno spettacolo per turisti.

Tammurriate, tammorre e canti a figliola

  • Il suono della tammorra, il grande tamburo a cornice, accompagna la festa senza interruzione dal venerdì sera fino all'alba del lunedì.
  • Le paranze, gruppi di suonatori e cantatori, si alternano nei cortili e nelle piazze con le tammurriate e i canti a figliola, sostenuti dalle castagnette.
  • Il rito più emozionante è la deposizione delle tammorre ai piedi della Vergine all'alba del lunedì: gli strumenti vengono lasciati in santuario a chiudere simbolicamente il ciclo festivo.
  • La notte precedente è occupata dalla veglia «Battendo la Diana», che accompagna i devoti fino al sorgere del sole.

Il Ritmo Festival

Al programma religioso si affianca da anni il Ritmo Festival, rassegna internazionale dedicata alle musiche e alle danze di tradizione, con la direzione artistica di Vincenzo Romano. Due giornate di workshop su tammorra, canto e danza popolare nel tardo pomeriggio, seguite in serata da concerti in piazza Corpo di Cristo e in piazza Sant'Alfonso. È la parte più aperta e contemporanea della festa, quella che porta a Pagani studiosi, musicisti e appassionati da tutta Italia e dall'estero.

Patrimonio immateriale d'Italia

La festa è stata inserita dall'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (già Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia) tra i beni immateriali d'Italia, in quanto esempio vivo di religiosità popolare campana. Il riconoscimento ha rafforzato il lavoro di documentazione: mostre fotografiche, percorsi culturali guidati e incontri di approfondimento affiancano ormai stabilmente il calendario liturgico.

Cosa aspettarsi da visitatore

Chi arriva a Pagani in questi giorni trova una città che non si ferma mai: messe e liturgie al santuario, cortei di tammorre che si muovono da un vicolo all'altro, banchi di prodotti tipici, punti di ristoro e famiglie che aprono i portoni per mostrare il proprio tosello. Alla Madonna vengono tradizionalmente offerti tortani e altri pani rustici, insieme agli animali da cortile che danno il nome alla festa. Il consiglio è di dedicare almeno una giornata intera al centro storico, arrivando presto la domenica per assistere alla processione e restando la sera per i concerti.

Un appuntamento che riguarda tutta la Campania

Pur essendo profondamente paganese, la Festa della Madonna delle Galline richiama ogni anno decine di migliaia di persone dall'intera provincia di Salerno, dall'area vesuviana e da Napoli. È uno dei riti che meglio raccontano la continuità tra devozione mariana e cultura contadina nel Mezzogiorno, e resta uno degli appuntamenti di folklore religioso più autentici del calendario campano.

Madonna delle Galline — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa della Madonna delle Galline si è svolta a Pagani dal 10 al 14 aprile con il tema «Stella del Mattino», ispirato a un'invocazione mariana di Sant'Alfonso Maria de' Liguori e costruito attorno all'idea della luce come segno di fede, speranza e rinascita. Trentasette toselli nei cortili del centro storico, la processione della domenica in Albis, la veglia notturna «Battendo la Diana», la deposizione delle tammorre all'alba e due serate di concerti del Ritmo Festival.

Il tema: «Stella del Mattino»

Il titolo scelto per l'edizione 2026 richiama una delle invocazioni mariane di Sant'Alfonso Maria de' Liguori e ha guidato l'intero cartellone attorno al tema della luce, intesa come segno di fede, speranza e rinascita. Il Comune di Pagani ha destinato circa 60.000 euro all'organizzazione dei servizi di sicurezza, parcheggi e assistenza sanitaria.

I luoghi

Il santuario della Madonna del Carmine, i cortili del centro storico con i loro trentasette toselli, piazza Corpo di Cristo e piazza Sant'Alfonso hanno ospitato le principali tappe della festa. Alla città diffusa si è aggiunta la mostra fotografica «In Lumine – i volti della Festa», quindici ritratti collocati in altrettanti angoli del centro storico in omaggio al fotografo Gaetano De Mauro.

Il Ritmo Festival

La sezione musicale, con la direzione artistica di Vincenzo Romano, ha proposto due pomeriggi di workshop e approfondimenti sull'arte della tammorra, della danza e del canto, e due serate di concerti con le paranze locali, le orchestre Ars Nova e Uhamena, il Canzoniere Grecanico Salentino e il concerto conclusivo Dance Tarantella.

Programma Madonna delle Galline 2026

Venerdì 10 aprile

  • 18:00 — Apertura del santuario
  • 19:00 — Benedizione del tosello «Miezz'a Chiazz», piazza Corpo di Cristo
  • 19:30 — Inaugurazione della mostra diffusa «In Lumine – i volti della Festa»
  • 20:00 — Corteo di tammorre e musica popolare, dal Cortile Califano alla Villa Comunale

Sabato 11 aprile

  • 9:30 — Percorso culturale «Alla scoperta dei tesori paganesi»
  • 10:00 — Concorso di illustrazione «Istantanee della Festa»
  • 16:30 — Sfilata musicale del progetto Nakkaria
  • 17:30 — «Spaccapaese in Cammino»
  • 18:00 — Premiazione del concorso fotografico
  • 20:30 — Veglia di preghiera per la pace al santuario
  • In serata — Musica popolare e tammorre nei cortili

Domenica 12 aprile (domenica in Albis)

  • 8:00 — Santa Messa
  • 9:00 — Solenne processione dell'effigie della Madonna delle Galline per le strade cittadine, per l'intera giornata
  • 23:30 — Veglia notturna «Battendo la Diana»

Lunedì 13 aprile

  • All'alba — Deposizione delle tammorre ai piedi della Vergine
  • 18:00-20:00 — Workshop di musica e cultura popolare (Ritmo Festival)
  • 19:00 — «Racconti in cortile»
  • 20:00 — Concerto del Canzoniere Grecanico Salentino, piazza Corpo di Cristo, con le paranze locali

Martedì 14 aprile

  • 18:00-20:00 — Workshop di tammorra, canto e danza
  • 21:00 — Concerto conclusivo «Dance Tarantella», piazza Sant'Alfonso

In evidenza Madonna delle Galline 2026

  • Tema dell'edizione: «Stella del Mattino»
  • Trentasette toselli allestiti nei cortili del centro storico
  • Processione dell'effigie della Madonna delle Galline la domenica in Albis, 12 aprile
  • Veglia notturna «Battendo la Diana» e deposizione delle tammorre all'alba del 13 aprile
  • Ritmo Festival con direzione artistica di Vincenzo Romano: workshop, Ars Nova, Uhamena
  • Concerto del Canzoniere Grecanico Salentino in piazza Corpo di Cristo
  • Chiusura con «Dance Tarantella» in piazza Sant'Alfonso
  • Mostra diffusa «In Lumine – i volti della Festa» in quindici punti del centro storico

Prezzi Madonna delle Galline 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti religiosi e civili, compresi i concerti nelle piazze. I workshop del Ritmo Festival erano su iscrizione tramite il sito www.tamburipagus.it. Informazioni: +39 389 1572745.

Informazioni pratiche — Madonna delle Galline

Come arrivare

In treno: la stazione di Pagani è sulla linea Salerno-Napoli via Nocera Inferiore; in alternativa la Circumvesuviana collega l'area con Napoli. In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Pagani; nei giorni della festa il centro storico è chiuso al traffico e conviene lasciare l'auto nei parcheggi allestiti in periferia. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 40 km.

Ingresso e costi

Tutti gli appuntamenti religiosi e civili sono a ingresso libero e gratuito, compresi i concerti nelle piazze. I workshop del Ritmo Festival richiedono l'iscrizione preventiva.

Consigli

  • Indossare scarpe comode: il percorso dei toselli si fa interamente a piedi.
  • La processione della domenica in Albis parte in mattinata e dura molte ore: arrivare presto per trovare posto.
  • Le notti tra sabato e lunedì sono le più intense per chi vuole seguire le tammurriate.
  • Per dormire, oltre a Pagani si può contare sulle strutture di Nocera Inferiore, Sarno e della costiera amalfitana, tutte a breve distanza.

Informazioni

Telefono: +39 389 1572745. Programma ufficiale pubblicato ogni anno sul sito del Comune di Pagani.

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Dove si svolge — Madonna delle Galline

Santuario della Madonna delle Galline e centro storico

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