Il 29 settembre Pimonte celebra il suo Santo Patrono tra messa solenne, processione e banda musicale
San Michele Arcangelo, difensore della fede e simbolo di forza e di giustizia, è venerato a Pimonte come Patrono e protettore da secoli. La ricorrenza del 29 settembre è legata alla tradizione dell'apparizione dell'Arcangelo che la memoria popolare colloca nel 493: una data fissa, immutata nel calendario liturgico, che a Pimonte non è mai stata soltanto una celebrazione religiosa ma il vero appuntamento identitario del paese. La parrocchia intitolata al Santo, in Via Oratorio, è il cuore della giornata e custodisce la statua che ogni anno viene portata in processione.
Pimonte è un comune di poco meno di seimila abitanti della Città Metropolitana di Napoli, in Campania, incastonato tra i Monti Lattari e il Monte Pendolo, in una posizione di cerniera fra la costiera amalfitana e l'agro stabiese: il nome stesso deriverebbe dal latino apud montes, «presso i monti». Il territorio comunale si distende su più nuclei — il capoluogo, Franche, Pino e la frazione di Tralìa — e ognuno di essi vive settembre come un mese di feste in successione, che si apre con le celebrazioni mariane e si chiude proprio con San Michele.
Il programma della festa patronale segue uno schema consolidato negli anni, che unisce momenti liturgici e momenti civili:
La processione è il momento più atteso e più fotografato: negli ultimi anni il percorso è stato accorciato rispetto al tracciato storico che attraversava l'intero territorio comunale, ma resta lungo e partecipato, capace di occupare buona parte del pomeriggio e di toccare le contrade sparse sui fianchi della montagna.
La festa di San Michele a Pimonte è un fatto corale: la parrocchia, guidata dal parroco don Antonino Lazzazzara, l'amministrazione comunale, le confraternite e i comitati di frazione lavorano insieme per settimane. Negli ultimi anni la ricorrenza ha assunto anche un valore di scambio fra territori: nel 2025 alla processione hanno preso parte, fra gli ospiti, i sindaci di Lipari e di Santa Marina Salina, arrivati dalle Isole Eolie per una giornata che ha rafforzato un rapporto di amicizia istituzionale fra comunità lontane ma unite dalla stessa devozione micaelica.
Chi arriva a Pimonte il 29 settembre trova una festa senza filtri turistici: niente grandi palchi, ma una liturgia sentita, il suono della banda che rimbalza sui muri delle case, le strade addobbate e un paese che si riconosce nel proprio Santo. È anche l'occasione per scoprire un angolo poco battuto della Campania, a pochi chilometri da Gragnano e da Agerola, con vista sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio da un lato e sui Monti Lattari dall'altro. Chi vuole restare qualche ora in più può proseguire verso i sentieri del Parco Regionale dei Monti Lattari o scendere verso la costiera.
La partecipazione è libera e gratuita. Trattandosi di una festa patronale organizzata dalla parrocchia con il sostegno del Comune, gli orari precisi delle messe e l'ora di uscita della processione vengono comunicati nei giorni immediatamente precedenti attraverso gli avvisi parrocchiali, la bacheca della chiesa e i canali social della Parrocchia San Michele Arcangelo. Il programma può subire variazioni: conviene sempre verificare prima di mettersi in viaggio.
Anche nel 2026 la festa del Patrono di Pimonte si celebra nel giorno che le è proprio, il 29 settembre, quest'anno di martedì. La ricorrenza chiude il mese di settembre pimontese e riunisce il capoluogo e le frazioni — Franche, Pino, Tralìa — attorno alla figura di San Michele Arcangelo.
La struttura della giornata è quella consolidata: celebrazioni liturgiche nella chiesa parrocchiale di Via Oratorio, con la messa solenne alla presenza delle autorità religiose e civili, e nel pomeriggio la processione con la statua del Santo per le vie del paese, accompagnata dalla banda e dalle confraternite, con le tradizionali soste e i punti di ristoro allestiti dagli abitanti lungo il percorso.
Al momento della redazione di questa scheda gli orari puntuali dell'edizione 2026 non sono ancora stati pubblicati. Il calendario definitivo, comprensivo degli orari delle messe, dell'ora di uscita della processione e degli eventuali appuntamenti civili della vigilia, sarà reso noto dalla Parrocchia San Michele Arcangelo e dal Comune di Pimonte nelle settimane che precedono la festa.
Chiesa di San Michele Arcangelo, Via Oratorio 2, 80050 Pimonte (NA). La processione interessa il centro del paese e le frazioni; la sede comunale è in Piazza Roma 20.
Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e alla processione.
Parrocchia San Michele Arcangelo, tel. +39 081 8792004, [email protected]. Comune di Pimonte, tel. +39 081 3909900.
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Chiesa di San Michele Arcangelo e centro storico di Pimonte
Via Oratorio 2, 80050 Pimonte