Il martedì di Pentecoste al santuario rurale di Laureana Cilento
Nel Comune di Laureana Cilento, in Provincia di Salerno, la Festa della Madonna dell'Acquasanta è molto più di una ricorrenza religiosa: è il segno di una fedeltà lunga secoli tra una comunità contadina e la sua Madonna. La celebrazione cade sempre nel martedì successivo alla Pentecoste, cioè cinquanta giorni dopo la Pasqua, e per questo la data è mobile: cambia ogni anno, ma il rito resta identico a se stesso. In passato i contadini salivano in pellegrinaggio al santuario proprio in quel giorno per affidare alla Vergine il raccolto ormai prossimo, e quella funzione di benedizione dei campi si legge ancora oggi nel percorso della processione, che attraversa le strade rurali della contrada.
Il santuario sorge nella valle sottostante il centro abitato, lungo l'antica strada che collegava Laureana a Torchiara, non lontano dalla vecchia stazione e vicino alle sorgenti del torrente omonimo. È una chiesa rurale dall'architettura sobria, tipicamente cilentana, formata da aula, presbiterio, sacrestia e casa canonica. L'edificio ha conosciuto rimaneggiamenti tra il Seicento e il Novecento, e un lungo restauro conclusosi con la riconsacrazione della chiesa nel maggio 2010.
Le testimonianze d'archivio sul culto risalgono almeno al 1677, ma gli studiosi ritengono che l'edificio sia stato costruito sopra un precedente luogo di devozione mariana, forse già attivo tra il VII e l'VIII secolo. In ogni ricostruzione, il punto di partenza è sempre lo stesso: la sorgente.
La tradizione orale del Cilento racconta che in questo luogo tre giovani donne di Agropoli, convertite dopo aver ascoltato la predicazione di san Paolo e in fuga dai parenti adirati, furono lapidate; dal punto in cui caddero sarebbe sgorgata l'acqua miracolosa. È una leggenda, non un dato storico, ma spiega perché il sito sia venerato come Acquasanta e perché l'acqua, e non un'immagine, sia il vero centro del culto.
Il cuore della giornata è la Santa Messa solenne del mattino, seguita dalla processione per le vie della contrada rurale, guidata dalla confraternita locale. Una statua lignea della Madonna, donata tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, venne portata a lungo in corteo insieme alla figura di san Giuseppe; dopo i furti degli anni Novanta e il trafugamento del busto nel febbraio 2009, oggi la processione porta un quadro che riproduce l'immagine venerata. La partecipazione non ne ha risentito: fedeli di Laureana e dei paesi vicini continuano a riempire il piazzale del santuario.
Accanto alle celebrazioni liturgiche, il programma civile porta in contrada spettacoli popolari: sbandieratori, il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo, musica e, a chiusura, i fuochi pirotecnici serali. È una festa a misura di paese, senza grandi palchi né biglietti, dove la parte religiosa e quella conviviale convivono naturalmente lungo la stessa giornata.
La Festa della Madonna dell'Acquasanta è uno dei modi migliori per capire il Cilento interno, quello dei borghi collinari a pochi chilometri dal mare di Agropoli e Santa Maria di Castellabate. Qui la Campania non è quella delle grandi rassegne estive, ma quella dei riti agricoli sopravvissuti al tempo: una processione tra gli uliveti, un pozzo del Seicento, un affresco che guarda i visitatori, e una comunità che ogni anno si ritrova nello stesso giorno mobile del calendario liturgico.
Il calendario liturgico ha collocato l'edizione 2026 martedì 26 maggio, subito dopo la domenica di Pentecoste. Come ogni anno, il santuario dell'Acquasanta, nella valle sotto Laureana Cilento, è tornato a essere il punto di ritrovo dei fedeli del comprensorio.
La giornata si è aperta con la Santa Messa solenne delle 10:30, presieduta da padre Michele Piscopo, seguita dalla tradizionale processione per le vie della contrada rurale. Nel pomeriggio, alle 17:30, una seconda celebrazione è stata presieduta da don Carlo Pisano.
Il programma civile ha portato in contrada il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo e l'esibizione degli sbandieratori, con lo spettacolo pirotecnico serale a chiudere la festa. Per tutta la giornata i visitatori hanno potuto attingere l'acqua dal pozzo in marmo del 1652 collocato nel presbiterio e ammirare l'affresco seicentesco della Madonna con il Bambino tra san Giuseppe e santa Lucia.
Martedì 26 maggio 2026 - Santuario della Madonna dell'Acquasanta, Laureana Cilento (SA)
Per tutta la giornata il santuario resta aperto ai fedeli, che attingono l'acqua dal pozzo in marmo del 1652 nel presbiterio.
Santuario della Madonna dell'Acquasanta, in località Acquasanta, lungo l'antica strada tra Laureana Cilento e Torchiara (Provincia di Salerno, Campania). La parrocchia di riferimento è Santa Maria del Paradiso, via Aversana 2, 84050 Laureana Cilento.
La partecipazione è libera e gratuita, sia per le celebrazioni religiose sia per gli spettacoli serali.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Santuario della Madonna dell'Acquasanta
Località Acquasanta, antica strada tra Laureana Cilento e Torchiara, 84050 Laureana Cilento