Festa della Madonna dell'Acquasanta
Edizione 2026 Musica sacra Marionette Spettacolo pirotecnico

Festa della Madonna dell'Acquasanta

Il martedì di Pentecoste al santuario rurale di Laureana Cilento

Laureana Cilento — Salerno (065)
Date 26 mag — 26 mag 2026
Località Laureana Cilento (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Madonna dell'Acquasanta

Ogni martedì dopo la Pentecoste, Laureana Cilento rinnova una delle devozioni più antiche del Cilento: la festa della Madonna dell'Acquasanta. Nel santuario rurale che sorge nella valle sotto il paese, lungo l'antica strada per Torchiara, i fedeli attingono l'acqua dal pozzo in marmo del 1652 e accompagnano la processione tra le contrade di campagna. Messa solenne, sbandieratori, burattini e spettacolo pirotecnico completano una giornata di fede, memoria contadina e comunità.

Una devozione antica nel cuore del Cilento

Nel Comune di Laureana Cilento, in Provincia di Salerno, la Festa della Madonna dell'Acquasanta è molto più di una ricorrenza religiosa: è il segno di una fedeltà lunga secoli tra una comunità contadina e la sua Madonna. La celebrazione cade sempre nel martedì successivo alla Pentecoste, cioè cinquanta giorni dopo la Pasqua, e per questo la data è mobile: cambia ogni anno, ma il rito resta identico a se stesso. In passato i contadini salivano in pellegrinaggio al santuario proprio in quel giorno per affidare alla Vergine il raccolto ormai prossimo, e quella funzione di benedizione dei campi si legge ancora oggi nel percorso della processione, che attraversa le strade rurali della contrada.

Il santuario dell'Acquasanta

Il santuario sorge nella valle sottostante il centro abitato, lungo l'antica strada che collegava Laureana a Torchiara, non lontano dalla vecchia stazione e vicino alle sorgenti del torrente omonimo. È una chiesa rurale dall'architettura sobria, tipicamente cilentana, formata da aula, presbiterio, sacrestia e casa canonica. L'edificio ha conosciuto rimaneggiamenti tra il Seicento e il Novecento, e un lungo restauro conclusosi con la riconsacrazione della chiesa nel maggio 2010.

  • Il pozzo in marmo del 1652, collocato nel presbiterio: è da qui che i fedeli attingono l'acqua ritenuta miracolosa dalla tradizione popolare.
  • L'affresco seicentesco della Madonna con il Bambino, affiancata da san Giuseppe e santa Lucia, celebre per un effetto di trompe-l'oeil grazie al quale lo sguardo della Vergine sembra seguire l'osservatore da ogni punto del presbiterio.
  • Il soffitto a cassettoni decorato, che dà slancio a un interno per il resto molto essenziale.

Le testimonianze d'archivio sul culto risalgono almeno al 1677, ma gli studiosi ritengono che l'edificio sia stato costruito sopra un precedente luogo di devozione mariana, forse già attivo tra il VII e l'VIII secolo. In ogni ricostruzione, il punto di partenza è sempre lo stesso: la sorgente.

La leggenda delle tre vergini

La tradizione orale del Cilento racconta che in questo luogo tre giovani donne di Agropoli, convertite dopo aver ascoltato la predicazione di san Paolo e in fuga dai parenti adirati, furono lapidate; dal punto in cui caddero sarebbe sgorgata l'acqua miracolosa. È una leggenda, non un dato storico, ma spiega perché il sito sia venerato come Acquasanta e perché l'acqua, e non un'immagine, sia il vero centro del culto.

La processione e la giornata di festa

Il cuore della giornata è la Santa Messa solenne del mattino, seguita dalla processione per le vie della contrada rurale, guidata dalla confraternita locale. Una statua lignea della Madonna, donata tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, venne portata a lungo in corteo insieme alla figura di san Giuseppe; dopo i furti degli anni Novanta e il trafugamento del busto nel febbraio 2009, oggi la processione porta un quadro che riproduce l'immagine venerata. La partecipazione non ne ha risentito: fedeli di Laureana e dei paesi vicini continuano a riempire il piazzale del santuario.

La festa civile

Accanto alle celebrazioni liturgiche, il programma civile porta in contrada spettacoli popolari: sbandieratori, il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo, musica e, a chiusura, i fuochi pirotecnici serali. È una festa a misura di paese, senza grandi palchi né biglietti, dove la parte religiosa e quella conviviale convivono naturalmente lungo la stessa giornata.

Perché vale la pena andarci

La Festa della Madonna dell'Acquasanta è uno dei modi migliori per capire il Cilento interno, quello dei borghi collinari a pochi chilometri dal mare di Agropoli e Santa Maria di Castellabate. Qui la Campania non è quella delle grandi rassegne estive, ma quella dei riti agricoli sopravvissuti al tempo: una processione tra gli uliveti, un pozzo del Seicento, un affresco che guarda i visitatori, e una comunità che ogni anno si ritrova nello stesso giorno mobile del calendario liturgico.

Madonna dell'Acquasanta — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa della Madonna dell'Acquasanta si è svolta martedì 26 maggio, martedì di Pentecoste, presso il santuario rurale di Laureana Cilento. Messa solenne del mattino, processione tra le strade della contrada, celebrazione pomeridiana e, in serata, sbandieratori, burattini e fuochi pirotecnici hanno scandito una giornata molto partecipata dalle comunità del Cilento collinare.

Festa della Madonna dell'Acquasanta 2026

Il calendario liturgico ha collocato l'edizione 2026 martedì 26 maggio, subito dopo la domenica di Pentecoste. Come ogni anno, il santuario dell'Acquasanta, nella valle sotto Laureana Cilento, è tornato a essere il punto di ritrovo dei fedeli del comprensorio.

La giornata si è aperta con la Santa Messa solenne delle 10:30, presieduta da padre Michele Piscopo, seguita dalla tradizionale processione per le vie della contrada rurale. Nel pomeriggio, alle 17:30, una seconda celebrazione è stata presieduta da don Carlo Pisano.

Il programma civile ha portato in contrada il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo e l'esibizione degli sbandieratori, con lo spettacolo pirotecnico serale a chiudere la festa. Per tutta la giornata i visitatori hanno potuto attingere l'acqua dal pozzo in marmo del 1652 collocato nel presbiterio e ammirare l'affresco seicentesco della Madonna con il Bambino tra san Giuseppe e santa Lucia.

Programma Madonna dell'Acquasanta 2026

Martedì 26 maggio 2026 - Santuario della Madonna dell'Acquasanta, Laureana Cilento (SA)

  • Ore 10:30 - Santa Messa solenne presieduta da padre Michele Piscopo.
  • A seguire - processione tradizionale per le vie della contrada rurale, con il quadro che riproduce l'immagine venerata della Madonna.
  • Ore 17:30 - Santa Messa celebrata da don Carlo Pisano.
  • In serata - spettacolo del Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo ed esibizione degli sbandieratori.
  • Ore 23:00 - spettacolo pirotecnico a chiusura della giornata.

Per tutta la giornata il santuario resta aperto ai fedeli, che attingono l'acqua dal pozzo in marmo del 1652 nel presbiterio.

In evidenza Madonna dell'Acquasanta 2026

  • La processione tra le campagne, erede della benedizione dei campi che i contadini affidavano alla Madonna nel martedì di Pentecoste.
  • L'acqua del pozzo in marmo del 1652, considerata miracolosa dalla tradizione popolare cilentana.
  • L'affresco seicentesco della Madonna con il Bambino tra san Giuseppe e santa Lucia, con l'effetto ottico dello sguardo che segue chi osserva.
  • Gli sbandieratori e il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferraiolo.
  • I fuochi pirotecnici serali sul piazzale del santuario.

Prezzi Madonna dell'Acquasanta 2026

<p>Ingresso libero e gratuito. Nessun biglietto è previsto, né per le celebrazioni religiose né per gli spettacoli serali.</p>

Informazioni pratiche — Madonna dell'Acquasanta

Dove si svolge

Santuario della Madonna dell'Acquasanta, in località Acquasanta, lungo l'antica strada tra Laureana Cilento e Torchiara (Provincia di Salerno, Campania). La parrocchia di riferimento è Santa Maria del Paradiso, via Aversana 2, 84050 Laureana Cilento.

Come arrivare

  • In auto: dal raccordo Agropoli-Vallo della Lucania si esce ad Agropoli Sud e si prosegue sulla SS 267 in direzione Santa Maria di Castellabate per circa 4 km.
  • In treno: la stazione più comoda è Agropoli-Castellabate, sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria; il santuario si trova vicino al sito della vecchia stazione di Torchiara.
  • In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) oppure Napoli-Capodichino, poi auto o treno.

Consigli

  • La data è mobile: cade sempre il martedì dopo la Pentecoste, quindi tra fine maggio e metà giugno. Verificare l'anno in corso prima di programmare il viaggio.
  • Il piazzale e le strade della contrada sono rurali: si consigliano scarpe comode, soprattutto per seguire la processione.
  • Molti fedeli portano una bottiglia per attingere l'acqua dal pozzo del santuario.
  • Per il pernottamento conviene appoggiarsi ad Agropoli, Torchiara o Santa Maria di Castellabate, tutte a pochi minuti d'auto.

Costi

La partecipazione è libera e gratuita, sia per le celebrazioni religiose sia per gli spettacoli serali.

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Dove si svolge — Madonna dell'Acquasanta

Santuario della Madonna dell'Acquasanta

Località Acquasanta, antica strada tra Laureana Cilento e Torchiara, 84050 Laureana Cilento

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