La sagra della ricotta calda di pecora nel Parco Marturanum
Da oltre trent'anni, la prima domenica di maggio, il piccolo borgo di Barbarano Romano (provincia di Viterbo, Lazio) celebra la Festa dell'Attozzata, una delle sagre campestri più genuine dell'intera Tuscia. La festa prende il nome dall'"attozzata", l'antico piatto povero dei pastori: la ricotta calda di pecora appena fatta, versata bollente sui tozzi di pane casereccio e servita in piccole ciotole di terracotta. Un gesto semplice, che racchiude secoli di cultura contadina e di transumanza.
L'evento si svolge in località Caiolo, lungo i sentieri del Parco Regionale Marturanum, a due passi dalla monumentale Necropoli etrusca di San Giuliano. È uno degli scenari più affascinanti della provincia viterbese: tombe rupestri scavate nel tufo, boschi, forre e pascoli dove ancora oggi si pratica l'allevamento ovino. Camminare tra i sentieri del parco, con l'odore del fuoco a legna e del latte fresco nell'aria, è già di per sé un'esperienza.
Dalle prime ore del mattino i pastori locali danno dimostrazione della lavorazione del latte con tecniche rigorosamente tradizionali: latte fresco di pecora, caldaie di rame (le "callare") e fuoco a legna. Il pubblico può assistere passo dopo passo alla nascita della ricotta e dei formaggi, e naturalmente acquistarli e degustarli sul posto. È la parte più amata della giornata, quella che trasforma la sagra in una lezione viva di arte casearia.
Accanto alla gastronomia, la festa propone un ricco contorno di attività:
La Festa dell'Attozzata è molto più di una sagra: è un modo per riscoprire l'identità rurale della Tuscia viterbese, dove la pastorizia, la cucina povera e il patrimonio etrusco convivono da millenni. Un appuntamento perfetto per chi cerca un'esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici di massa, immersa nella natura del Lazio e nei suoi sapori più veri.
La Festa dell'Attozzata 2026 si è svolta domenica 3 maggio, con inizio dalle ore 8:00 in località Caiolo, presso la Necropoli etrusca di San Giuliano nel Parco Regionale Marturanum. La giornata ha unito, come da tradizione, la lavorazione artigianale della ricotta e dei formaggi, la scoperta del patrimonio etrusco e l'intrattenimento per tutte le età.
Barbarano Romano si trova in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. In auto, si raggiunge dalla via Cassia (SS2) o dalla SP Barbaranese; l'evento si svolge in località Caiolo, all'interno del Parco Regionale Marturanum, ben segnalata nei giorni della festa. In treno, la stazione utile è Capranica-Sutri, poi proseguimento in auto.
La festa si svolge in un'unica giornata domenicale, con inizio dal mattino (dalle ore 8:00). Ingresso libero all'area della sagra; le degustazioni e i prodotti gastronomici sono a pagamento.
Le visite guidate alla Necropoli etrusca di San Giuliano sono su prenotazione. Si consigliano scarpe comode da trekking per i sentieri del parco.
Organizzazione a cura della Pro Loco di Barbarano Romano APS e del Comune di Barbarano Romano.
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Località Caiolo – Necropoli etrusca di San Giuliano, Parco Regionale Marturanum