Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano
Edizione 2026 Musica Gastronomia Vino

Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano

Il re dei boschi della Tuscia in tavola, tra fettuccine, musica dal vivo e piazze in festa

Oriolo Romano — Viterbo (056) Dal 2003
Date 11 set — 20 set 2026
Località Oriolo Romano (056)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Sagra del Porcino

Ogni settembre Oriolo Romano, piccolo borgo della Tuscia viterbese alle porte dei Monti Sabatini, dedica due weekend al fungo porcino raccolto nei boschi di faggio e cerro che circondano il paese. Nata nel 2003, la Sagra del Fungo Porcino riempie Piazza Umberto I e Piazza Santacroce con stand gastronomici, mercatini di prodotti tipici, musica dal vivo e spettacoli di strada. Le fettuccine ai porcini sono la vera regina della manifestazione, affiancate da zuppe, carni alla brace, formaggi e dolci della tradizione locale.

Una sagra nata dai boschi della Tuscia

La Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano è uno degli appuntamenti gastronomici più seguiti dell'autunno nella provincia di Viterbo. Il Comune di Oriolo Romano, poco più di tremila abitanti nel cuore del Lazio settentrionale, sorge infatti in mezzo a una delle faggete più suggestive dell'Italia centrale, in un territorio dove la raccolta dei funghi è da sempre un'attività familiare e stagionale. Da qui nasce, nel 2003, l'idea di dedicare al porcino una festa di paese che nel giro di vent'anni è diventata un richiamo per l'intera Tuscia e per i visitatori che arrivano da Roma e dal litorale.

Il porcino protagonista assoluto

Il cuore della sagra è lo stand gastronomico allestito in piazza, dove i volontari preparano ogni sera decine di porzioni. Il piatto simbolo sono le fettuccine ai funghi porcini, tirate a mano secondo la ricetta di casa, ma il menù si allarga a molte altre proposte:

  • zuppa di funghi e legumi della tradizione contadina;
  • carni alla brace e salsicce locali;
  • funghi porcini trifolati, fritti e alla griglia;
  • formaggi, salumi, olio e vino dei produttori della zona;
  • dolci artigianali e il celebre cremolato di more.

Da diversi anni l'organizzazione propone anche un menù senza glutine, preparato in postazione separata in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia del Lazio: un'attenzione poco comune nelle sagre di paese e molto apprezzata dal pubblico.

Musica, spettacoli e mercatini

La sagra non è soltanto tavola. Ogni serata è accompagnata da concerti dal vivo di band del territorio, con un repertorio che spazia dal reggae al blues, dalla musica popolare romanesca al liscio e al pop da ballare. Nel pomeriggio le piazze si animano con stornellatori, spettacoli circensi e intrattenimento per i più piccoli, mentre lungo le vie del centro storico si snodano i mercatini di artigianato e prodotti tipici. È un'occasione perfetta anche per scoprire il paese: Oriolo Romano conserva un impianto urbanistico cinquecentesco voluto dalla famiglia Santacroce, con il Palazzo Altieri e il suo parco monumentale aperti al pubblico.

Un weekend nella Tuscia

Chi arriva per la sagra trova intorno a sé uno dei territori più verdi del Lazio: la Faggeta di Oriolo, i sentieri del Parco Regionale di Bracciano-Martignano, il lago di Bracciano a pochi chilometri e i borghi vicini di Canale Monterano, Manziana e Vejano. Molti visitatori uniscono la visita alla sagra a una passeggiata nei boschi al mattino, quando l'aria è già frizzante e i cercatori di funghi si muovono tra i faggi.

Organizzazione e spirito della festa

La manifestazione è curata dall'Associazione Culturale Oriolo Romano con il sostegno del Comune e della Pro Loco, e vive sul lavoro volontario di decine di persone del paese. È questo il tratto che più colpisce chi partecipa per la prima volta: la sagra resta una festa comunitaria, senza sovrastrutture, dove il ricavato torna al territorio e le famiglie oriolesi si alternano ai fornelli e ai tavoli. Un modello di sagra popolare che nel Lazio conserva ancora tutta la sua autenticità.

Sagra del Porcino — edizione 2026

La XXI edizione della Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano si terrà su due fine settimana, l'11, 12 e 13 e il 18, 19 e 20 settembre 2026, in Piazza Umberto I e Piazza Santacroce. Torna il grande stand gastronomico dedicato al porcino dei boschi della Tuscia, con le fettuccine fatte in casa come piatto simbolo, insieme a mercatini di prodotti tipici, musica dal vivo e intrattenimento per famiglie nel centro storico del borgo viterbese.

Sagra del Fungo Porcino 2026: la XXI edizione

Nel 2026 la sagra oriolese arriva alla sua ventunesima edizione e si concentra su due weekend di settembre, l'11-13 e il 18-20. La formula resta quella collaudata: apertura degli stand la sera del venerdì, mentre il sabato e la domenica il servizio è attivo sia a pranzo sia a cena.

Il porcino raccolto nelle faggete intorno al paese resta il protagonista assoluto, declinato in fettuccine, zuppe, contorni trifolati e fritture, accompagnato dai vini e dagli oli dei produttori locali. Le piazze ospitano inoltre i banchi dell'artigianato e dei prodotti tipici della Tuscia.

Programma Sagra del Porcino 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 — concerti serali, spettacoli pomeridiani e orari degli stand — non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori al momento della redazione di questa scheda. Sono confermate le giornate di apertura: venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre e venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.

Secondo lo schema abituale della sagra, il venerdì è previsto il solo servizio serale, mentre il sabato e la domenica gli stand gastronomici aprono anche a pranzo. Ogni serata è accompagnata da musica dal vivo con gruppi del territorio. Il programma completo viene di norma diffuso a fine estate sul sito ufficiale sagraoriolo.it e sulla pagina Facebook della manifestazione.

In evidenza Sagra del Porcino 2026

  • Fettuccine fatte in casa ai funghi porcini, il piatto simbolo della sagra
  • Due weekend di festa in Piazza Umberto I e Piazza Santacroce
  • Menù senza glutine realizzato con l'Associazione Italiana Celiachia
  • Concerti serali di band locali e spettacoli di strada nel pomeriggio
  • Mercatini di artigianato e prodotti tipici della Tuscia
  • Passeggiate nella faggeta di Oriolo e visita al Palazzo Altieri

Prezzi Sagra del Porcino 2026

<p>Ingresso libero e gratuito all'area della sagra. Il consumo agli stand gastronomici è a pagamento, con prezzi contenuti tipici delle sagre di paese; i listini dell'edizione 2026 saranno pubblicati dagli organizzatori insieme al programma.</p>

Informazioni pratiche — Sagra del Porcino

Come arrivare

In auto da Roma: via Cassia bis fino a Monterosi, poi SP Braccianese; oppure A12 uscita Civitavecchia e SS Braccianese Claudia. In treno: linea FL3 Roma-Viterbo, stazione di Oriolo Romano, a pochi minuti a piedi dal centro storico.

Dove si svolge

Piazza Umberto I e Piazza Santacroce, nel centro di Oriolo Romano (VT).

Costi

Ingresso libero alla manifestazione; si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi popolari da sagra di paese. Disponibile il menù senza glutine.

Consigli

Nei weekend serali l'affluenza è alta: conviene arrivare presto per il servizio cena. Il parcheggio è possibile nelle aree esterne al centro storico, che resta parzialmente chiuso al traffico durante la festa.

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Dove si svolge — Sagra del Porcino

Piazza Umberto I e Piazza Santacroce

Piazza Umberto I, 01010 Oriolo Romano

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