La rievocazione della pisatura nella Città del Grano
A Raddusa, comune dell'entroterra della Provincia di Catania, il grano non è soltanto un prodotto agricolo: è un'identità. Non per nulla il paese è conosciuto in tutta la Sicilia come la "Città del Grano". È da questo legame profondo che nasce la Festa del Grano — 'A Pisatura, la manifestazione che ogni anno, nella seconda settimana di settembre, riporta in vita i gesti, i suoni e i sapori della civiltà contadina che ha plasmato questa terra.
Il cuore della festa è la rievocazione storica dell'antica pisatura del grano nell'aia, l'operazione con cui un tempo si separava il chicco dalla spiga. Sull'aia tradizionale, una coppia di muli o di cavalli guidati da contadini esperti gira in tondo pigiando le gregne, mentre risuonano i canti e i balli propiziatori in quel misto di sacro e profano tipico delle feste rurali siciliane. È la cosiddetta giostra dei cavalli, gesto antico che il pubblico può rivivere come in una scena di vita agreste degli anni Cinquanta.
Lungo i tre giorni il borgo si anima con un programma ricco di appuntamenti popolari:
La festa è anche un viaggio nel gusto: si degustano le prelibatezze tipiche locali nate proprio dalla lavorazione del grano, come la cuccìa, la pasta di San Giuseppe e il pani cunzatu, piatti tramandati di generazione in generazione. A completare l'offerta, l'apertura del Museo del Grano, della Pinacoteca comunale e di mostre dedicate al patrimonio minerario e folkloristico del territorio.
Accanto alla dimensione spettacolare e folkloristica, la Festa del Grano ospita ogni anno convegni sul mondo cerealicolo siciliano, sulle quotazioni del grano duro e sul futuro della Politica Agricola Comune, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni agricole. Promossa dal Comune di Raddusa insieme alla Pro Loco e al sostegno delle realtà del settore cerealicolo, la manifestazione punta a valorizzare i prodotti agricoli di qualità del territorio e a custodirne il patrimonio culturale.
Nel 2026 la Festa del Grano — 'A Pisatura di Raddusa taglia il traguardo della 30ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti folkloristici più sentiti dell'entroterra catanese. L'evento è annunciato per settembre 2026, nella consueta collocazione della seconda settimana del mese, su tre giornate.
Come da tradizione, il cuore della manifestazione sarà la rievocazione dell'antica pisatura del grano nell'aia, con la giostra dei cavalli e i canti propiziatori, affiancata dalle sfilate di carretti siciliani e contadini in costume, dalle esibizioni dei gruppi folk e dalle degustazioni di cuccìa, pasta di San Giuseppe e pane cunzatu.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con date precise, orari e ospiti, sarà annunciato dagli organizzatori nelle settimane precedenti la manifestazione.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Sarà comunicato dagli organizzatori (Comune di Raddusa e Pro Loco) nelle settimane precedenti la manifestazione, indicativamente in estate.
Sulla base delle edizioni precedenti, la festa si articola tradizionalmente su tre giornate con:
Raddusa si trova nell'entroterra della Provincia di Catania, nella Sicilia centrale. In auto è raggiungibile dalla SS192 e dalle strade provinciali che collegano la Piana di Catania alla zona di Aidone ed Enna; l'aeroporto più vicino è Catania-Fontanarossa. La festa si svolge nel centro storico, attorno a Piazza Umberto I.
Tradizionalmente nella seconda settimana di settembre, su tre giornate (da venerdì a domenica). Le date dell'edizione 2026 saranno confermate dagli organizzatori.
La partecipazione alle manifestazioni di piazza è generalmente gratuita. Per il programma aggiornato si consiglia di consultare i canali del Comune di Raddusa e la pagina Facebook ufficiale della festa.
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Centro storico e Piazza Umberto I