Festa dei Cornuti di Ruviano
Edizione 2026 Banda Comicità Gastronomia

Festa dei Cornuti di Ruviano

La goliardica processione di San Martino nel Medio Volturno

Ruviano — Caserta (061) Dal 1978
Date 01 nov 2026
Località Ruviano (061)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa dei Cornuti

Ogni 11 novembre, giorno di San Martino, il piccolo comune di Ruviano, in provincia di Caserta, si trasforma nella capitale italiana dell'autoironia. La Festa dei Cornuti, nata nel 1978 dallo scherzo di un gruppo di amici, richiama curiosi da tutta la Campania e da fuori regione: corna in testa, banda musicale, riti propiziatori goliardici, stand gastronomici con i prodotti del territorio e il rogo finale del fantoccio cornuto in piazza. Nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la 47ª edizione.

Una festa unica nel panorama campano

La Festa dei Cornuti di Ruviano, piccolo comune della provincia di Caserta affacciato sulla valle del Volturno, in Campania, è probabilmente la manifestazione più autoironica d'Italia. Ogni anno, l'11 novembre, giorno di San Martino — che la tradizione popolare indica come protettore dei cornuti — le strade del paese si riempiono di persone che sfilano con vistose corna in testa, cantando e ridendo di sé stesse. Non c'è nulla di offensivo: qui l'antico sfottò contadino è stato ribaltato in una festa collettiva, sotto il motto «cornuto è bello».

Dal 1978 a oggi: la nascita di una tradizione

L'origine dell'evento risale al 1978, quando un gruppo di amici ruvianesi si riunì per festeggiare San Martino con del castrato — carne di animale cornuto — e del buon vino. Terminato il pranzo, per gioco, i commensali attraversarono il paese in corteo con le candele accese e i trofei di corna raccolti dalla tavola. Lo scherzo piacque a tal punto che l'anno seguente venne ripetuto, e poi ancora, fino alla nascita ufficiale dell'Associazione Cornuti Ruvianesi (A.C.R.), che da oltre quarant'anni cura l'organizzazione della festa. Nel 2024 si è celebrata la 46ª edizione, nel 2025 la 47ª: un appuntamento ormai considerato uno dei pilastri del folklore ruvianese.

Le radici storiche: la fiera di San Martino

Dietro la goliardia si nasconde una memoria precisa. Alla ricorrenza di San Martino erano legate, in tutto il Meridione, le grandi fiere del bestiame, dove si commerciavano animali dalle corna imponenti. I mercanti restavano lontani da casa per giorni interi e, secondo la tradizione beffarda dei paesi, al ritorno rischiavano di scoprire qualche sorpresa domestica: da qui l'associazione fra San Martino, le corna e i mariti traditi. Ruviano ha trasformato quella derisione in un rito di comunità, capace oggi di richiamare visitatori da tutta la penisola e persino dall'estero.

Il rito: raduno, processione e rogo del fantoccio

La giornata segue un canovaccio consolidato, che si ripete di anno in anno con poche varianti:

  • Apertura degli stand gastronomici nelle piazze del paese, con prodotti tipici del territorio e bevande.
  • Raduno dei cornuti presso la cosiddetta «Tana dei Cornuti», con vestizione, distribuzione delle corna e preparazione dei costumi.
  • Processione per le vie del centro, accompagnata dalla banda musicale, con stendardo e figuranti in abiti da santi, frati e alti prelati, fra canti e riti carnascialeschi propiziatori.
  • Battesimo dei nuovi affiliati, che entrano ufficialmente a far parte dell'associazione.
  • Rogo del fantoccio di stracci, munito di enormi corna, bruciato in piazza a chiusura del corteo.
  • Spettacolo musicale serale, con canti e balli della tradizione popolare.

Nata come rimpatriata fra soli uomini, la manifestazione oggi accoglie anche le donne, e all'A.C.R. aderiscono affiliati provenienti da diverse regioni italiane, che tornano puntualmente a Ruviano ogni 11 novembre.

A tavola: castrato, pasta e fagioli e Pallagrello

La parte gastronomica non è un contorno ma una componente essenziale della giornata. Il piatto simbolo resta il castrato, in omaggio all'animale cornuto da cui tutto è cominciato, affiancato dalla pasta e fagioli e dalle specialità dell'entroterra casertano. Nei bicchieri scorre soprattutto il Pallagrello, vitigno autoctono coltivato sulle colline attorno a Raiano e al Medio Volturno, che negli ultimi decenni ha riportato l'attenzione enologica su questa parte della provincia di Caserta.

Ruviano e il Medio Volturno

Ruviano è un centro di poche migliaia di abitanti al confine fra la provincia di Caserta e il Sannio beneventano, in un'area di colline, uliveti e vigneti attraversata dal fiume Volturno. La zona del Medio Volturno è ricca di borghi, chiese rurali e percorsi enogastronomici ancora poco battuti dal turismo di massa: l'11 novembre è l'occasione migliore per scoprirla, quando il paese raddoppia la propria popolazione e il centro storico diventa un teatro a cielo aperto.

Perché parteciparvi

La Festa dei Cornuti non è una rievocazione costruita a tavolino per attirare visitatori: è una festa spontanea, nata fra amici e cresciuta da sola, che conserva un'ironia genuinamente paesana. Chi arriva a Ruviano trova un'accoglienza calorosa, un corteo che fa ridere senza volgarità e una comunità che ha scelto di ribaltare un'offesa antica in un motivo d'orgoglio. È, in fondo, una lezione di leggerezza — e vale il viaggio.

Festa dei Cornuti — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa dei Cornuti di Ruviano non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Cornuti Ruvianesi, si tiene per tradizione l'11 novembre, giorno di San Martino: dopo la 47ª edizione del 2025, l'appuntamento successivo dovrebbe collocarsi nello stesso periodo, ma date e programma andranno verificati sui canali ufficiali dell'associazione.

Edizione 2026: cosa sappiamo

Al momento non risulta pubblicato alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione 2026 della Festa dei Cornuti di Ruviano. La manifestazione è però una ricorrenza fissa del calendario del Medio Volturno, legata alla festa di San Martino e organizzata senza interruzioni dall'Associazione Cornuti Ruvianesi dal 1978.

Sulla base delle edizioni precedenti, la giornata prevede l'apertura degli stand gastronomici con i prodotti tipici del territorio, il raduno dei partecipanti con le corna in testa, la processione goliardica per le vie del centro accompagnata dalla banda musicale, il rogo del fantoccio in piazza e uno spettacolo musicale serale.

Per conoscere data, orari e programma definitivi conviene seguire la pagina Facebook dell'associazione o contattare direttamente gli organizzatori.

In evidenza Festa dei Cornuti 2026

Processione goliardica con le corna in testa; banda musicale e riti carnascialeschi propiziatori; battesimo dei nuovi affiliati all'A.C.R.; rogo del fantoccio cornuto in piazza; stand gastronomici con castrato, pasta e fagioli e vino Pallagrello.

Prezzi Festa dei Cornuti 2026

Accesso libero alla manifestazione e alla processione. Le degustazioni presso gli stand gastronomici sono a pagamento.

Informazioni pratiche — Festa dei Cornuti

Come arrivare

In auto: Ruviano si raggiunge dall'uscita di Caianello o Capua dell'A1 Milano-Napoli, proseguendo lungo la valle del Volturno; da Caserta si percorre la SS87 in direzione Telese. Da Benevento il paese dista circa 40 km.

In treno: la linea Napoli-Piedimonte Matese/Alifana e la ferrovia della valle del Volturno servono le stazioni della zona; conviene comunque verificare gli orari sul sito di Trenitalia, perché le corse serali sono limitate.

Parcheggi e viabilità

Durante la processione il centro storico è chiuso al traffico. Si consiglia di arrivare con largo anticipo e di lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese, proseguendo a piedi.

Tariffe

L'accesso alla manifestazione e alla processione è libero. Le degustazioni presso gli stand gastronomici sono a pagamento, con prezzi da sagra paesana.

Consigli

  • Vestirsi a strati: l'11 novembre le serate nell'entroterra casertano sono fredde e umide.
  • Chi vuole sfilare può procurarsi un paio di corna sul posto: la partecipazione al corteo è aperta a tutti.
  • Per informazioni aggiornate su orari e programma conviene contattare direttamente l'Associazione Cornuti Ruvianesi o seguire la sua pagina Facebook.
  • Per il pernottamento ci si può appoggiare alle strutture di Alife, Piedimonte Matese, Telese Terme o Caiazzo, tutte a breve distanza.

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Dove si svolge — Festa dei Cornuti

Centro storico di Ruviano (Piazza Roma, Piazza Nuova, Via Orientale)

Contatta Festa dei Cornuti

Tel
+39 347 3689021

Festa dei Cornuti in breve

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