La Betlemme dell'Alto Casertano: 1,5 km di borgo antico, 84 postazioni animate e 250 figuranti
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nei giorni sospesi tra Natale e l'Epifania, il centro storico di Pietravairano — piccolo comune dell'Alto Casertano, in provincia di Caserta (Campania), adagiato ai piedi del Monte Caievola — smette i panni del borgo medievale e si trasforma nella Betlemme dell'anno zero. Il Presepe Vivente di Pietravairano è una delle sacre rappresentazioni più longeve e conosciute del territorio: l'idea è nata nel 2003 dai soci fondatori dell'associazione Pietravairano Città Presepe Onlus e da allora l'appuntamento si rinnova, di norma ogni due anni, superando la decima edizione.
Il tracciato che accoglie gli spettatori si snoda per circa un chilometro e mezzo nella parte alta del paese, lungo via Federico Altieri e le stradine che le ruotano attorno. Nelle edizioni più recenti sono state allestite fino a 84 postazioni animate con circa 250 figuranti: vicoli, sottopassi, cantine, piazzette e palazzi nobiliari vengono aperti e riallestiti come vecchie botteghe, carceri, antiche abitazioni e taberne, dove gli abitanti del paese mettono in scena le arti e i mestieri di un tempo.
La visita è accompagnata: si attraversa la città rinata scena dopo scena e si arriva a una piccola loggia, dove è ricostruita la grotta della Natività. Luci, profumi e suoni cambiano a ogni angolo e restituiscono l'atmosfera di un villaggio della Palestina di duemila anni fa, ricreata però dentro le pietre autentiche di un borgo dell'Italia meridionale.
Il Presepe Vivente è nato anche come risposta allo spopolamento del centro storico: per qualche sera all'anno le case vuote si riaccendono, le cantine si riaprono e il borgo torna a essere abitato. Il comitato organizzatore, guidato da Maria De Ninno, coinvolge decine di famiglie, e per tradizione il ruolo della Sacra Famiglia viene affidato ai genitori dell'ultimo bambino nato in paese: un dettaglio che dice molto dello spirito con cui la manifestazione è pensata.
Dalla prima edizione a oggi il presepe ha superato complessivamente i 60.000 visitatori, arrivati da tutta la provincia di Caserta, dal vicino Molise e dal Lazio meridionale, e ha contribuito a far conoscere gli usi, i costumi e le tradizioni di Pietravairano e del suo circondario.
La parte enogastronomica è parte integrante del percorso. Prima dell'accesso al presepe vengono allestiti diversi stand con prodotti del territorio, mentre lungo il tracciato le taberne propongono piatti e dolci preparati secondo le ricette di una volta. Nelle ultime edizioni il biglietto d'ingresso comprendeva già la degustazione di alcuni prodotti tipici locali.
Le edizioni più recenti si sono sviluppate su quattro serate — il 26 e il 27 dicembre, poi il 5 e il 6 gennaio — con orario fisso dalle 18.00 alle 22.00. Il paese predispone parcheggi nella parte bassa e un servizio navetta che accompagna gli spettatori fino all'ingresso del percorso, nella parte alta del borgo. Trattandosi di una manifestazione che si ripete a cadenza biennale, conviene sempre verificare le date sui canali dell'associazione prima di mettersi in viaggio.
Il Comune di Pietravairano merita una sosta anche fuori dal periodo natalizio: sulla vetta del Monte San Nicola si trova il celebre Teatro-Tempio italico, uno dei complessi archeologici più suggestivi della Campania, raggiungibile con una camminata panoramica. Nel borgo di San Felice, nella frazione alta, la comunità mette in scena anche la Passione Vivente nel periodo pasquale: un secondo appuntamento che conferma la vocazione di Pietravairano per il teatro popolare a cielo aperto.
Al momento non risulta pubblicato alcun calendario ufficiale per la nuova edizione del Presepe Vivente di Pietravairano. La manifestazione, organizzata dall'associazione Pietravairano Città Presepe Onlus, ha una cadenza biennale: l'ultima edizione accertata è la decima, andata in scena il 26 e 27 dicembre 2024 e il 5 e 6 gennaio 2025.
Chi volesse programmare la visita al borgo antico del Comune di Pietravairano, in provincia di Caserta, farà bene a seguire la pagina Facebook dell'associazione, dove vengono annunciate le date, gli orari e le modalità di accesso, di solito nelle settimane precedenti il Natale.
In auto: l'uscita autostradale più vicina è Caianello, sulla A1 Milano-Napoli, a circa 7 km dal centro di Pietravairano; da lì si prosegue verso la SS 6 Casilina e si risale sulle provinciali fino al paese.
In treno: la stazione di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Cassino-Napoli, a circa 5-6 km dal borgo; l'ultimo tratto va coperto in auto o in taxi.
Nelle ultime edizioni il parcheggio nella parte bassa del paese era gratuito ed era attivo un servizio navetta che portava gli spettatori fino all'ingresso del percorso, nella parte alta di Pietravairano.
Nelle ultime edizioni il biglietto costava 5 euro e comprendeva la degustazione di alcuni prodotti tipici locali, con ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni. Tariffe e modalità sono da riconfermare per la prossima edizione.
Il percorso è lungo circa 1,5 km e si sviluppa su selciato, scalinate e vicoli in pendenza: sono indispensabili scarpe comode e abbigliamento invernale pesante, perché la visita si svolge interamente all'aperto nelle ore serali. Le serate sono molto frequentate, meglio arrivare con anticipo.
Associazione Pietravairano Città Presepe Onlus — pagina Facebook ufficiale; telefono 333 6807367 (Maria) e 334 1272071 (Maurizio).
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Borgo antico di Pietravairano — via Federico Altieri e centro storico
Via Federico Altieri, 81040 Pietravairano